03 nov

FINALMENTE… LA PRESENTAZIONE DEL MIO LIBRO!

Me l’avete chiesto in molti e io vi accontento: sabato 6 novembre, alle ore 17.00, presenterò il mio nuovo libro Il piccolo libro verde della salute, al Supermercato Superpolo di Largo La Foppa, 1, a Milano. Potremo chiacchierare un po’ dei miei consigli bio sulla salute, e anche di come sta andando questo mio anno di e-commerce estremo… e alle 18.30, un brindisi con aperitivo!

A questo proposito… catering online cercasi! Naturalmente devo organizzare tutto via Internet, e mi sto attrezzando per trovare qualcuno che porti le prelibatezze da spizzicare. Avete qualche suggerimento? Io un paio di idee le ho, ma sapete che accolgo con gioia ogni vostro consiglio!

In ogni caso… ci vediamo sabato! Non potete mancare!

29 ott

CON LE ALI SOTTO I PIEDI E IL BOLLO ONLINE

Ho sempre avuto l’idiosincrasia dei moduli da compilare e per me è uno sforzo incredibile avere a che fare con la burocrazia e le scartoffie in tutte le loro accezioni. Questo progetto, sotto questo punto di vista, mi sta davvero aiutando a fare un passo in avanti nell’evoluzione della specie… però sono sempre un disastro quando mi arrivano dei documenti e delle richieste di pagamento, comunque! Così sono entrata in panico con la lettera della Regione Lombardia per la richiesta di pagamento del bollo dello scooter. Grazie alla tecnologia ci sono un mucchio di modi per pagare, dal bollettino al tabacchino, dalla banca al Web. Quindi sono andata sul sito dell’Aci…ma non ci ho capito niente sulle date da inserire. Così ho chiesto aiuto con una mail, certa che, nel nostro ridente Paese, nessuno ti risponde davvero. E INVECE NO! Una persona molto gentile mi ha inviato la schermata tutta compilata delle cose che dovevo inserire: eccola qua!

E così, bollo pagato con Bollonet ed io sono molto sollevata di aver superato queste mie resistenze interne! La prossima sono le rate condominiali…accidenti, non si finisce mai!

26 ott

HALLOWEEN ONLINE

Come forse avrete intuito dagli acquisti fatti recentemente, ho approfittato dell’arrivo di Halloween per sperimentare le possibilità che l’e-commerce offre a questa festa: il Web può rendere più facile reperire costumi carnevaleschi e oggetti a tema, senza contare che l’oggettistica d’oltreoceano offre inaspettate sorprese!

La fogger bubble machine, purtroppo, non è ancora arrivata (è normale, trattandosi di spedizione intercontinentale), ma, in compenso, ho avuto una piacevole sorpresa ordinando dal sito Carnival Superstore: estremamente fornito, semplicissimo da usare e, soprattutto, velocissimo nella consegna. Gli articoli da me ordinati (alcuni di questi potete ammirarli qui a fianco) sono arrivati in meno di ventiquattr’ore. E così, ecco che in un battito di ciglia anch’io posso diventare bionda!

La rete viene in aiuto anche per tutte quelle cose che non si possono comprare, offrendo un vero e proprio mare di idee. Per dirne una: conoscete il fenomeno dei video tutorial, filmati realizzati amatorialmente e condivisi su YouTube, che spiegano, passo passo, come realizzare qualsiasi cosa? Molto nutrito è il gruppo di make up tutorial, precisissimi consigli per il trucco. Ecco qui una raccolta di idee – alcune complicatissime, ma davvero divertenti – di make up e costumi spaventosi!

Ma si trova davvero di tutto, ad esempio sul portale Halloween.it (sembra aggiornato al 2009, ma le idee non passano di moda), o, più precisamente, per i bambini, su Filastrocche.it. La rete è una vera miniera d’oro: dai suoni macabri e spaventosi da scaricare per spaventare gli invitati ad una festa, fino all’elenco dei simboli tracciati col gesso sull’asfalto dai bambini americani, per segnalare, durante la notte di “dolcetto o scherzetto”, le case in cui si ricevono più caramelle. E voi, che progetti avete per la notte delle streghe?

26 ott

FINALMENTE, LA CERETTA “ONLINE”!

Vi ricordate di quando, un po’ di tempo fa, mi chiedevo come avrei fatto a farmi fare la ceretta online? Bè, naturalmente ho tamponato le emergenze inserendo le strisce depilatorie nel mio carrello di spesa online, ma oggi, finalmente, posso godere di un trattamento completo dall’estetista! Come, vi chiederete? Grazie alla diffusione dei coupon di offerte in vendita online. Il mio, che potete vedere nell’immagine, l’ho acquistato su Groupon, ma ci sono anche altri siti che propongono, giorno dopo giorno, buoni per usufruire, a prezzo scontato, praticamente di qualunque cosa! Per fare solo alcuni esempi: Groupalia, Cittàshop, Coupon.it e molti altri.

Come funzionano questi siti? Come riescono ad ottenere un prezzo ridotto? Il trucco sta tutto nel vecchio motto “l’unione fa la forza“. Questi portali si basano sul concetto di gruppo d’acquisto, secondo il quale, essendo in tanti ad acquistare un certo prodotto, si ottiene un prezzo scontato. Ogni giorno vengono proposte delle occasioni d’acquisto per un numero minimo di persone; chi è interessato all’acquisto, si iscrive, inviando i propri dati. Se viene raggiunto il numero minimo di persone, l’affare è fatto: il coupon viene inviato a tutti gli iscritti, che possono stamparlo e utilizzarlo, e solo in quel momento l’importo viene addebitato sulla carta di credito. Se, invece, il numero minimo non viene raggiunto, l’affare salta, al cliente non viene addebitato nulla e si passa alla prossima offerta.

Così, grazie alla potenza del Web, proprio in questo momento, anch’io posso usufruire del mio trattamento di bellezza. Intanto, colgo l’occasione per ringraziare tutti voi lettori, che mi avete aiutata offrendomi preziosissimi consigli! C’è stato anche chi mi ha suggerito il modo di preparare in casa la cera per la ceretta, come nel film CaramelGrazie a tutti, di cuore!

21 ott

BACK TO THE MAC, BACK TO THE FUTURE

C’era grande attesa per la nuova presentazione Apple organizzata, come sempre, da Steve Jobs e che si è tenuta ieri (mattina in California, pomeriggio qui da noi). Da più parti era annunciata, con l’immagine che vedete qui a fianco, e lo slogan Back to the Mac”, soprattutto perché da un po’ di tempo la Apple non metteva mano ai suoi notebook, tutta concentrata com’è sui rivoluzionari IPhone, IPod e IPad.

Sarà che, nel venticinquesimo anniversario dell’indimenticabile film Back to the future (Ritorno al futuro, con Michael J. Fox), siamo tutti in attesa dell’invenzione del flusso canalizzatore o dello skateboard gravitazionale, e ormai i computer ci sembrano già roba vecchia, ma resto un po’ perplessa. Le novità presentate da Jobs sono quattro: una nuova versione della suite multimediale ILife, il nuovo sistema operativo Lion, due nuove versioni del sottilissimo MacBook Air e l’integrazione dell’App Store con gli IMac. Per me, che sperimento la vita online, è quest’ultima la novità interessante: mille e mille app, finora destinate ad IPad e IPhone, saranno disponibili anche sui notebook Mac.

Evidentemente, è questa forma di shopping online a fare gran parte della fortuna di Steve Jobs… Io, comunque, continuo ad aspettare l’arrivo della Delorean per farmi un bel viaggetto nel tempo.

20 ott

ITALIANI MAI SENZA CONTANTE IN TASCA

Ormai sono mesi che vivo questo mio esperimento di e-commerce estremo, e mi sono abituata a vivere senza banconote e monetine nel portafogli. Ma, a quanto risulta da una ricerca Wincor Nixdorf realizzata con Doxa, resa pubblica oggi, faccio parte di una ristretta minoranza.

A quanto pare, la maggior parte degli italiani non esce mai di casa senza del denaro contante in tasca o nel portafogli (in media, almeno 65 euro) e, spesso, quando lo fa, è solo perché se l’è dimenticato a casa o perché teme di fare acquisti impulsivi. L’uso del bancomat e delle carte di credito supera quello dei contanti solo nei grandi centri abitati e tra gli esponenti delle classi sociali più alte e tra i giovani, mentre nei piccoli paesi, soprattutto al Sud, il legame tra italiani e banconote fruscianti sembra ancora inscindibile. Ancora una volta, il divario tra Sud e Nord, e tra piccoli e grandi città si rispecchia nell’uso delle tecnologie, come già riscontrato nella mia piccola indagine sulla spesa online.

Scorrendo i risultati della ricerca, si trovano informazioni sorprendenti: per esempio, la grande quantità di italiani (32% in totale, 43% nei paesini) che preferisce ancora prelevare il denaro dal proprio cassiere di fiducia, invece che dal bancomat automatizzato. L’indagine rivela, però, che la frequenza dei prelievi al bancomat, e l’utilizzo di carte per gli acquisti, è in aumento. Siamo lenti, rispetto all’Europa (d’altronde, la Bce fa notare che solo in Italia circola il 20% delle banconote di tutto il continente), ma probabilmente anche noi stiamo cedendo alla tendenza che ci porterà ad usare solo “monete” elettroniche.

Io, che ormai quasi non ricordo più che forma abbiano le banconote di carta, non posso che approvare!

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19 ott

PRIMI ACQUISTI PER HALLOWEEN!

Halloween si avvicina, e io non ho saputo resistere! Spinta dalla curiosità, ho girovagato su siti americani per cercare idee d’acquisto o anche solo per scoprire qualche novità. Le cose più interessanti le ho trovate sul sito della sempre rediviva Martha Stewart, o su Pottery Barn (che però, purtroppo, non fa consegne fuori dagli Usa), o ancora su Etsy: se proprio tutto non si può comprare, quantomeno si trovano idee interessanti da copiare!

Ma, alla fine, non ho resistito: sul sito di GrandinRoad, ho acquistato la meraviglia che potete ammirare qui a lato: una fogger bubble machine, ovvero una macchina che fa bolle di sapone “ripiene” di fumo! Filippo, probabilmente, ci impazzirà… e anch’io! Non ci credete? Guardate il video!

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13 ott

SPESA ONLINE? IN ITALIA SIAMO MESSI ANCORA MALE

Alice alias Naima è una dolcissima ragazza super tecnologica votata alla mia causa. Mi ha così aiutato a fare quell’indagine a tappeto sulla spesa online che tanto mi avete chiesto e che solo con il suo terzo e quarto occhio ha potuto vedere la luce. Questa è solo la prima puntata di una ricerca volta a capire come mai in alcune realtà il servizio online era nato, per poi scomparire. Ecco le prime scoperte: “Dalle ricerche che ho fatto sulla spesa online, credo di poter dire che, almeno in Italia, siamo abbastanza messi male: innanzitutto i supermercati fanno le consegne a domicilio con spesa pagata online (come fai tu con Esselunga) solo in alcune città e praticamente, se si esclude Roma, solo al Nord. Inoltre, non tutti i supermercati offrono questo servizio (ne ho chiamati alcuni, di cui non trovavo nulla sul sito, per esempio Carrefour, e mi hanno detto che non è previsto), oppure lo offrono solo in alcune città: Coop solo a Roma, Crai e Auchan solo a Torino, Basko solo in Liguria. Despar ha un sito apposta, spesaonline.com, ma è in costruzione e sugli altri siti del gruppo non si trova nulla riguardo alla spesa online. Chi copre un’area più vasta è sicuramente Esselunga, che offre il servizio di spesa online con consegna a domicilio a Bergamo, Bologna, Brescia, Como, Firenze, Lecco, Lodi, Lucca, Milano, Monza Brianza, Novara, Parma, Pavia, Pisa, Pistoia, Prato, Reggio Emilia, Torino, Varese, Lago Maggiore, Verona, includendo anche la maggior parte di queste province.

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