18 set

IL WEB PER LE GIUSTE BATTAGLIE: ABBASSO LA CACCIA

Ho sempre ammesso di essere veramente alle prime, primissime armi sul Web, però, per l’amore immenso nei confronti degli animali, le donazioni alle cause che ho credute meritorie, sono sempre riuscita a farle anche online. C’è www.enpa.it (Ente nazionale protezione animali), www.lipu.it (protezione uccelli), www.oipa.org, www.greenpeace.org, www.ifaw.org, www.wwf.it e www.lav.it e sono solo alcuni dei miei siti di riferimento.
Ed oggi ho questo evento da segnalarvi: “Conserva la biodiversità, aboliamo la caccia” è lo slogan della manifestazione nazionale anticaccia organizzata da LAV e altre associazioni alla vigilia dell’apertura generale della stagione venatoria fissata per la terza domenica di settembre: sabato 18 settembre, il corteo manifesterà a Venezia, capoluogo del Veneto, regione simbolica perché ad altissima densità di cacciatori. Per tutti i partecipanti l’appuntamento è alle ore 15:30 a Campo San Geremia (300 metri a sinistra uscendo dalla stazione di Venezia S.Lucia).

“La caccia è la principale minaccia alla biodiversità – dichiara Massimo Vitturi, responsabile nazionale LAV settore caccia e fauna selvatica – benché il numero dei praticanti di questo contestato massacro legalizzato sia costantemente in diminuzione, il loro impatto è ancora fortissimo e gravissimo, mentre i più recenti sondaggi confermato che 7 italiani su 10 si sono dichiarati contrari alla caccia: un’esigua minoranza di persone armate ha il fucile puntato contro i nostri animali, gli animali di tutti gli italiani. Eppure la fauna selvatica è patrimonio indisponibile dello Stato”. “Invitiamo tutti i cittadini a partecipare alla manifestazione anticaccia di sabato 18 settembre a Venezia – prosegue Massimo Vitturi – Coloro che non potranno partecipare, possono comunque dimostrare la loro solidarietà ai circa 100 milioni di animali sterminati ogni anno in Italia e chiedere l’abolizione della caccia, inviandoci un breve messaggio a info@lav.it anche attraverso il nostro portale www.lav.it”. Continua a leggere…

30 ago

VENEZIA, LA GIUDECCA, LA LAVATRICE…E LA LUNA

Vi offro un bellissimo racconto su l’ecommerce che funziona, che è veloce e pratico e che davvero migliora la propria vita. Ringrazio Daniele che ha scritto questa mail, Emilia e il loro piccolo bambino dal ciuffo biondo. La lettera giunge dopo esserci incontrati al matrimonio di cui ho già parlato per la lista nozze online…e trovandoci allo stesso tavolo, con francescaonline di cosa si poteva parlare? La sua storia l’avevo già anticipata per radio, ma ho chiesto a Daniele lo sforzo di raccontarmela con la dovizia di tutti i dettagli….Buona lettura e buon ecommerce!

“Cara Francesca,
come ti raccontavo durante la nostra piacevole ricorrenza comune, l’e-commerce si rivela soprendentemente adatto non solo nelle metropoli iper tecnologicizzate –che oggi ne sono i bacini principali- e affette da mancanza cronica di tempo e, se vogliamo, anche un po’ da “nuovismo”, ma anche in luoghi atipici, per non dire unici, in cui alcune attività prettamente ordinarie trovano spesso ostacoli non dico insormontabili ma spesso noiosi e dispendiosi.

Anzi, se vogliamo, sono proprio questi ultimi luoghi che hanno più bisogno dell’e-commerce, perché semplifica la vita e spesso è l’unica alternativa o quasi.

Ad esempio per comprare un lavatrice nuova a Venezia. Anzi, per la precisione alla Giudecca, dove abito: un’isola tra le isole. Centrale, molto nota, a 1 minuto di vaporetto dalle Zattere, non un’isola spersa nella laguna, ma comunque raggiungibile sempre e solo con un imbarcazione. Inoltre bisogna considerare che Venezia -centro storico- non ha veri supermercati o centri commerciali nè generalisti nè tecnologici; per chi ha più di trent’anni diciamo che basta ricordarsi quali erano le dimensioni e caratteristiche dei negozi una ventina di anni fa. I prezzi quindi, in assenza di economie di scala e con i noti aggravi dovuti agli affitti e ai costi di stoccaggio e trasporto, sono solitamente più cari del 10-20%.
Quindi, per comprare una lavatrice un “giudecchino” ha due alternative….. Continua a leggere…