25 lug

ORTO E GUSTO: LA SPESA BIO SOTTO CASA E ONLINE

Lei si chiama Michaela ed è entrata in punta di piedi nel nostro quartiere (l’unico modo per approcciarsi alla nostra strana tribù di Conca del Naviglio, d’altronde). Ha aperto una bottega ad una luce piena di colori e molto semplice ed in questi mesi caldi, prima di tirare completamente su la saracinesca, mette una ciotola d’acqua per i cani di passaggio sul marciapiede. Scopre che La BIO-spesa di ORTO e GUSTO nasce da un sito Internet: prima ha iniziato online, e poi, visto il successo, ha deciso di aprire anche un posto fisico, dando la possibilità ai suoi clienti, quando vogliono e possono, di passare di lì. Il sito, nato inizialmente per vendere frutta e verdura dell’orto di sua suocera, ma soprattutto prodotti tipici siciliani,  si è poi convertito del tutto al BIO: www.ortoegusto.it. La spesa si fa tutta sul Web, compreso il pagamento (con PayPal) e – grazie alla multicanalità che da sempre sostengo – negozio e sito si equilibrano, sostenendosi a vicenda: “In questi giorni che qui c’è poca gente, io continuo a lavorare grazie al sito”. Una bella idea, diciamolo.

30 mar

LA MUSICA SI SCARICA ANCHE AL SUPERMERCATO

Oggi evento degli eventi: appuntamento all’Esselunga di via Lorenteggio per il lancio di un’iniziativa unica in Italia: il supermercato ha aperto le vendite di musica digitale che potrà essere scaricata attraverso una card prepagata. A fronte di una pirateria spaventosa nel nostro Paese (assunto Internet = gratis ha messo in ginocchio l’industria musicale italiana), oggi si cerca di “rieducare” la fascia di popolazione che scarica musica dal Web di farlo in modo legale, a prezzi vantaggiosi, con l’Ok delle major discografiche (ovvero qualità del suono perfetta). Era tanto che volevo incontrare i vertici dello store che mi ha permesso un eccellente sostentamento grazie al loro servizio online…e così ne ho approfittato per rispondere ad alcune delle domande che mi ha rivolto pochi giorni fa Alice: “Buongiorno, ho visto che in questo sito si parla di acquisti on line. Ho letto anche un articolo che parlava della spesa on line in esselunga. Ma come funziona esattamente? Chi fa la spesa al posto tuo nel punto vendita? Da dove partono i prodotti, da quale punto vendita? c’è un incaricato apposito che ti fa la spesa? e i prezzi sono mediamente più alti rispetto a quelli che troveresti nel punto vendita e negli scaffali del centro di Milano?”. Ecco le risposte di Gabriele Villa direttore commerciale di Esselunga. A sviluppare il progetto di Esselunga MusicStore Play.me by Dada.

27 gen

ESSELUNGA SI DIMENTICA FRUTTA E VERDURA…E IO FIRMO!

Come si dice: ho ceffato! Ieri sera mi è stata consegnata la spesa. Era quasi un mese che non compravo nulla, con la casa invasa da leccornie natalizie, pranzi e cene in giro per il pianeta, ecc. Quasi le 22. Cotta dalla stanchezza e dal quarto episodio di Ben 10 (nonché dal montaggio del castello della Playmobil che ho regalato a Natale a Fil), ho visto arrivare il tipo della consegna e spontaneamente alla vista dei due sacchetti ho chiesto: “E’ tutta qui?”. Risposta “Sì”. Firmo, saluto, torno a casa e metto a posto…e vado a dormire. Stamattina controllo e: manca tutta la frutta e tutta la verdura: arance, mele Fuji, carote, cavolfiore, cipolle rosse, pomodori a grappolo, sedano, pere kaiser, asparagi! Ed io ho firmato, sicura della loro efficienza! Bisogna sempre controllare e sono sempre stata io la prima a suggerirlo. Ora sto provando a chiamare il servizio clienti Esselunga. Staremo a vedere. Intanto pubblico la lettera di Lalo, che mi è molto piaciuta: “Ciao Francesca, ho appena sentito del tuo acquisto che è arrivato da altra parte del mondo..( personaggio dei fumetti…scusa ma non ricordo bene…rotolone …o come si chiama ??)
Beh che dirti..io ho 37 anni e mia moglie 1 in +…abbiamo 2 figli…valentina di 4 anni e luca di 2 mesi….
che c’entra tutto questo ??boh..cmq anche noi usiamo spesso acquistare on line….paghiamo con paypal e abbiamo sempre ricevuto tutto…anzi, poiché mia moglie è appassionata di scarpe, quelle volte in cui abbiamo sbagliato il numero, ce lo hanno sostituito…
unico neo….1 pacco sequestrato in dogana a linate e di cui dovrò anche rispondere….aheheheheh arrivata da hong kong…
cmq…non ci arrendiamo….andiamo avanti cosi e vediamo che si risparmia…e non poco…
alla prossima
lalo”

11 nov

L’ECOMMERCE E GLI STIVALI DELLE SETTE LEGHE

Come si dice per i concerti, il convegno di oggi sul commercio elettronico in Italia al Politecnico di Milano era “sold out”. Sala piena per  “L’eCommerce B2c in Italia: riprende la crescita!” organizzato dall’Osservatorio eCommerce B2c School of Management del Politecnico di Milano con in collaborazione di Netcomm – Consorzio del Commercio Elettroncio Italiano. Ho incontrato quell’uomo geniale di Andrea Rangone (vedi dichiarazione d’amore precedente), responsabile Oservatori ICT & Management del Politecnico, il mio maestro Roberto Liscia, presidente di Netcomm e tantissimi protagonisti della rivoluzione tecnologica che…verrà! Perché i dati sono confortanti. Ecco alcune cifre: dopo la “frenata” fatta registrare nel 2009, le vendite online nel 2010 fanno un salto in avanti del 14%, raggiungendo i 6,5 miliardi di euro e superando la soglia dell’1% sul totale vendite retail. Aumentano sia le vendite di servizi (+15%) che di prodotti (+13%). Gli acquirenti online crescono di un milione di unità in un anno diventando circa 8 milioni. L’incremento previsto nel 2010 per il mercato italiano è infatti circa doppio rispetto a quello inglese e statunitense (+8%), superiore a quello tedesco (+12%) e in linea con quello francese (+15%). Il nostro mercato cresce e diventa attrattivo anche per importanti player stranieri, tanto che, dai rumor raccolti intervistando gli operatori italiani, parrebbe imminente l’ingresso di Amazon.

09 nov

QUANTO COSTA LA SPESA ONLINE?

Ormai sono mesi che faccio la spesa online e non metto piede in un supermercato. Riempire il carrello con un click mi ha lasciato, finora, soddisfattissima: il sistema è semplice, veloce, si risparmiano code e tempo, e le borse pienissime mi vengono consegnate direttamente a casa quando voglio io.

Alcuni di voi, però, mi hanno segnalato delle differenze di prezzo tra i prodotti acquistati online e quelli comprati direttamente al supermercato. Teoricamente, i prezzi dovrebbero rimanere invariati, dal momento che, per farsi consegnare la spesa a casa, si paga già un sovraprezzo di circa 8 euro; inoltre, è necessario che la spesa online consista in un ordine minimo di 40 euro.

Così, oggi, facendomi aiutare da Alice alias Naima, ho deciso di fare un piccolo esperimento: prima ho fatto la mia solita spesa online su Esselunga.it, segnandomi uno per uno i prodotti acquistati; dopodichè, ho mandato Alice allo stesso supermercato ad acquistare i medesimi prodotti. Com’è andata?

Continua a leggere…

03 nov

FINALMENTE… LA PRESENTAZIONE DEL MIO LIBRO!

Me l’avete chiesto in molti e io vi accontento: sabato 6 novembre, alle ore 17.00, presenterò il mio nuovo libro Il piccolo libro verde della salute, al Supermercato Superpolo di Largo La Foppa, 1, a Milano. Potremo chiacchierare un po’ dei miei consigli bio sulla salute, e anche di come sta andando questo mio anno di e-commerce estremo… e alle 18.30, un brindisi con aperitivo!

A questo proposito… catering online cercasi! Naturalmente devo organizzare tutto via Internet, e mi sto attrezzando per trovare qualcuno che porti le prelibatezze da spizzicare. Avete qualche suggerimento? Io un paio di idee le ho, ma sapete che accolgo con gioia ogni vostro consiglio!

In ogni caso… ci vediamo sabato! Non potete mancare!

26 ott

FINALMENTE, LA CERETTA “ONLINE”!

Vi ricordate di quando, un po’ di tempo fa, mi chiedevo come avrei fatto a farmi fare la ceretta online? Bè, naturalmente ho tamponato le emergenze inserendo le strisce depilatorie nel mio carrello di spesa online, ma oggi, finalmente, posso godere di un trattamento completo dall’estetista! Come, vi chiederete? Grazie alla diffusione dei coupon di offerte in vendita online. Il mio, che potete vedere nell’immagine, l’ho acquistato su Groupon, ma ci sono anche altri siti che propongono, giorno dopo giorno, buoni per usufruire, a prezzo scontato, praticamente di qualunque cosa! Per fare solo alcuni esempi: Groupalia, Cittàshop, Coupon.it e molti altri.

Come funzionano questi siti? Come riescono ad ottenere un prezzo ridotto? Il trucco sta tutto nel vecchio motto “l’unione fa la forza“. Questi portali si basano sul concetto di gruppo d’acquisto, secondo il quale, essendo in tanti ad acquistare un certo prodotto, si ottiene un prezzo scontato. Ogni giorno vengono proposte delle occasioni d’acquisto per un numero minimo di persone; chi è interessato all’acquisto, si iscrive, inviando i propri dati. Se viene raggiunto il numero minimo di persone, l’affare è fatto: il coupon viene inviato a tutti gli iscritti, che possono stamparlo e utilizzarlo, e solo in quel momento l’importo viene addebitato sulla carta di credito. Se, invece, il numero minimo non viene raggiunto, l’affare salta, al cliente non viene addebitato nulla e si passa alla prossima offerta.

Così, grazie alla potenza del Web, proprio in questo momento, anch’io posso usufruire del mio trattamento di bellezza. Intanto, colgo l’occasione per ringraziare tutti voi lettori, che mi avete aiutata offrendomi preziosissimi consigli! C’è stato anche chi mi ha suggerito il modo di preparare in casa la cera per la ceretta, come nel film CaramelGrazie a tutti, di cuore!