L’ECOMMERCE E GLI STIVALI DELLE SETTE LEGHE
- Categoria: E-Commerce, Internet e Tecnologia
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Come si dice per i concerti, il convegno di oggi sul commercio elettronico in Italia al Politecnico di Milano era “sold out”. Sala piena per “L’eCommerce B2c in Italia: riprende la crescita!” organizzato dall’Osservatorio eCommerce B2c School of Management del Politecnico di Milano con in collaborazione di Netcomm – Consorzio del Commercio Elettroncio Italiano. Ho incontrato quell’uomo geniale di Andrea Rangone (vedi dichiarazione d’amore precedente), responsabile Oservatori ICT & Management del Politecnico, il mio maestro Roberto Liscia, presidente di Netcomm e tantissimi protagonisti della rivoluzione tecnologica che…verrà! Perché i dati sono confortanti. Ecco alcune cifre: dopo la “frenata” fatta registrare nel 2009, le vendite online nel 2010 fanno un salto in avanti del 14%, raggiungendo i 6,5 miliardi di euro e superando la soglia dell’1% sul totale vendite retail. Aumentano sia le vendite di servizi (+15%) che di prodotti (+13%). Gli acquirenti online crescono di un milione di unità in un anno diventando circa 8 milioni. L’incremento previsto nel 2010 per il mercato italiano è infatti circa doppio rispetto a quello inglese e statunitense (+8%), superiore a quello tedesco (+12%) e in linea con quello francese (+15%). Il nostro mercato cresce e diventa attrattivo anche per importanti player stranieri, tanto che, dai rumor raccolti intervistando gli operatori italiani, parrebbe imminente l’ingresso di Amazon.

Ormai sono mesi che vivo questo mio esperimento di e-commerce estremo, e mi sono abituata a vivere senza banconote e monetine nel portafogli. Ma, a quanto risulta da una ricerca Wincor Nixdorf realizzata con Doxa, resa pubblica oggi, faccio parte di una ristretta minoranza.





