26 ott

HALLOWEEN ONLINE

Come forse avrete intuito dagli acquisti fatti recentemente, ho approfittato dell’arrivo di Halloween per sperimentare le possibilità che l’e-commerce offre a questa festa: il Web può rendere più facile reperire costumi carnevaleschi e oggetti a tema, senza contare che l’oggettistica d’oltreoceano offre inaspettate sorprese!

La fogger bubble machine, purtroppo, non è ancora arrivata (è normale, trattandosi di spedizione intercontinentale), ma, in compenso, ho avuto una piacevole sorpresa ordinando dal sito Carnival Superstore: estremamente fornito, semplicissimo da usare e, soprattutto, velocissimo nella consegna. Gli articoli da me ordinati (alcuni di questi potete ammirarli qui a fianco) sono arrivati in meno di ventiquattr’ore. E così, ecco che in un battito di ciglia anch’io posso diventare bionda!

La rete viene in aiuto anche per tutte quelle cose che non si possono comprare, offrendo un vero e proprio mare di idee. Per dirne una: conoscete il fenomeno dei video tutorial, filmati realizzati amatorialmente e condivisi su YouTube, che spiegano, passo passo, come realizzare qualsiasi cosa? Molto nutrito è il gruppo di make up tutorial, precisissimi consigli per il trucco. Ecco qui una raccolta di idee – alcune complicatissime, ma davvero divertenti – di make up e costumi spaventosi!

Ma si trova davvero di tutto, ad esempio sul portale Halloween.it (sembra aggiornato al 2009, ma le idee non passano di moda), o, più precisamente, per i bambini, su Filastrocche.it. La rete è una vera miniera d’oro: dai suoni macabri e spaventosi da scaricare per spaventare gli invitati ad una festa, fino all’elenco dei simboli tracciati col gesso sull’asfalto dai bambini americani, per segnalare, durante la notte di “dolcetto o scherzetto”, le case in cui si ricevono più caramelle. E voi, che progetti avete per la notte delle streghe?

26 ott

FINALMENTE, LA CERETTA “ONLINE”!

Vi ricordate di quando, un po’ di tempo fa, mi chiedevo come avrei fatto a farmi fare la ceretta online? Bè, naturalmente ho tamponato le emergenze inserendo le strisce depilatorie nel mio carrello di spesa online, ma oggi, finalmente, posso godere di un trattamento completo dall’estetista! Come, vi chiederete? Grazie alla diffusione dei coupon di offerte in vendita online. Il mio, che potete vedere nell’immagine, l’ho acquistato su Groupon, ma ci sono anche altri siti che propongono, giorno dopo giorno, buoni per usufruire, a prezzo scontato, praticamente di qualunque cosa! Per fare solo alcuni esempi: Groupalia, Cittàshop, Coupon.it e molti altri.

Come funzionano questi siti? Come riescono ad ottenere un prezzo ridotto? Il trucco sta tutto nel vecchio motto “l’unione fa la forza“. Questi portali si basano sul concetto di gruppo d’acquisto, secondo il quale, essendo in tanti ad acquistare un certo prodotto, si ottiene un prezzo scontato. Ogni giorno vengono proposte delle occasioni d’acquisto per un numero minimo di persone; chi è interessato all’acquisto, si iscrive, inviando i propri dati. Se viene raggiunto il numero minimo di persone, l’affare è fatto: il coupon viene inviato a tutti gli iscritti, che possono stamparlo e utilizzarlo, e solo in quel momento l’importo viene addebitato sulla carta di credito. Se, invece, il numero minimo non viene raggiunto, l’affare salta, al cliente non viene addebitato nulla e si passa alla prossima offerta.

Così, grazie alla potenza del Web, proprio in questo momento, anch’io posso usufruire del mio trattamento di bellezza. Intanto, colgo l’occasione per ringraziare tutti voi lettori, che mi avete aiutata offrendomi preziosissimi consigli! C’è stato anche chi mi ha suggerito il modo di preparare in casa la cera per la ceretta, come nel film CaramelGrazie a tutti, di cuore!

22 ott

PIÙ MOBILE SURFING, ANCHE PER LO SHOPPING

L’esplosione di smartphone, IPad e tablet pc vari ha un inevitabile riscontro sul traffico in rete e, inevitabilmente, sul nostro modo di fare shopping online. Secondo una ricerca dell’Assinform, in collaborazione con Doxa e la School of Management del Politecnico di Milano, sono 11 milioni gli italiani che navigano utilizzando il proprio telefonino e il Mobile Internet ha superato per la prima volta il valore dei contenuti a pagamento, arrivando a quota 550 milioni di Euro con una crescita del 40%. Le vendite nel settore dell’elettronica crescono, nonostante la crisi, e di conseguenza aumenta la fruizione dei servizi legati a cellulari e piattaforme mobili. Le analisi effettuate dal Politecnico di Milano dicono che, nel 2013, a livello mondiale, i telefonini potrebbero superare i pc come principale mezzo di navigazione.

L’incremento degli accessi a Internet tramite Mobile cambia anche i contenuti: si cercano informazioni più specifiche (orari del cinema, farmacie di turno aperte, indicazioni stradali) e, soprattutto, si scaricano e si usano moltissimo le Applicazioni (cosa dicevamo, a proposito della furba scelta di Steve Jobs di integrare il suo App Store anche negli IMac?): il boom delle App continua, e stanno cominciando a diffondersi quelle brandizzate o legate allo shopping. E intanto aumentano anche i consumatori che acquistano direttamente da cellulare i prodotti e i servizi di cui hanno bisogno.

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21 ott

BACK TO THE MAC, BACK TO THE FUTURE

C’era grande attesa per la nuova presentazione Apple organizzata, come sempre, da Steve Jobs e che si è tenuta ieri (mattina in California, pomeriggio qui da noi). Da più parti era annunciata, con l’immagine che vedete qui a fianco, e lo slogan Back to the Mac”, soprattutto perché da un po’ di tempo la Apple non metteva mano ai suoi notebook, tutta concentrata com’è sui rivoluzionari IPhone, IPod e IPad.

Sarà che, nel venticinquesimo anniversario dell’indimenticabile film Back to the future (Ritorno al futuro, con Michael J. Fox), siamo tutti in attesa dell’invenzione del flusso canalizzatore o dello skateboard gravitazionale, e ormai i computer ci sembrano già roba vecchia, ma resto un po’ perplessa. Le novità presentate da Jobs sono quattro: una nuova versione della suite multimediale ILife, il nuovo sistema operativo Lion, due nuove versioni del sottilissimo MacBook Air e l’integrazione dell’App Store con gli IMac. Per me, che sperimento la vita online, è quest’ultima la novità interessante: mille e mille app, finora destinate ad IPad e IPhone, saranno disponibili anche sui notebook Mac.

Evidentemente, è questa forma di shopping online a fare gran parte della fortuna di Steve Jobs… Io, comunque, continuo ad aspettare l’arrivo della Delorean per farmi un bel viaggetto nel tempo.

20 ott

ITALIANI MAI SENZA CONTANTE IN TASCA

Ormai sono mesi che vivo questo mio esperimento di e-commerce estremo, e mi sono abituata a vivere senza banconote e monetine nel portafogli. Ma, a quanto risulta da una ricerca Wincor Nixdorf realizzata con Doxa, resa pubblica oggi, faccio parte di una ristretta minoranza.

A quanto pare, la maggior parte degli italiani non esce mai di casa senza del denaro contante in tasca o nel portafogli (in media, almeno 65 euro) e, spesso, quando lo fa, è solo perché se l’è dimenticato a casa o perché teme di fare acquisti impulsivi. L’uso del bancomat e delle carte di credito supera quello dei contanti solo nei grandi centri abitati e tra gli esponenti delle classi sociali più alte e tra i giovani, mentre nei piccoli paesi, soprattutto al Sud, il legame tra italiani e banconote fruscianti sembra ancora inscindibile. Ancora una volta, il divario tra Sud e Nord, e tra piccoli e grandi città si rispecchia nell’uso delle tecnologie, come già riscontrato nella mia piccola indagine sulla spesa online.

Scorrendo i risultati della ricerca, si trovano informazioni sorprendenti: per esempio, la grande quantità di italiani (32% in totale, 43% nei paesini) che preferisce ancora prelevare il denaro dal proprio cassiere di fiducia, invece che dal bancomat automatizzato. L’indagine rivela, però, che la frequenza dei prelievi al bancomat, e l’utilizzo di carte per gli acquisti, è in aumento. Siamo lenti, rispetto all’Europa (d’altronde, la Bce fa notare che solo in Italia circola il 20% delle banconote di tutto il continente), ma probabilmente anche noi stiamo cedendo alla tendenza che ci porterà ad usare solo “monete” elettroniche.

Io, che ormai quasi non ricordo più che forma abbiano le banconote di carta, non posso che approvare!

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19 ott

PRIMI ACQUISTI PER HALLOWEEN!

Halloween si avvicina, e io non ho saputo resistere! Spinta dalla curiosità, ho girovagato su siti americani per cercare idee d’acquisto o anche solo per scoprire qualche novità. Le cose più interessanti le ho trovate sul sito della sempre rediviva Martha Stewart, o su Pottery Barn (che però, purtroppo, non fa consegne fuori dagli Usa), o ancora su Etsy: se proprio tutto non si può comprare, quantomeno si trovano idee interessanti da copiare!

Ma, alla fine, non ho resistito: sul sito di GrandinRoad, ho acquistato la meraviglia che potete ammirare qui a lato: una fogger bubble machine, ovvero una macchina che fa bolle di sapone “ripiene” di fumo! Filippo, probabilmente, ci impazzirà… e anch’io! Non ci credete? Guardate il video!

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22 ago

FRANCESCAONLINE OGGI COMPIE DUE MESI

Un bel regalo quello di ieri su Repubblica e il video su Kataweb di una settimana prima, per non parlare dell’articolo di qualche tempo fa su l’Unione Sarda e che caricherò a giorni in “Dicono di me”. Essere dall’altra parte della barricata, ovvero essere io quella che viene intervistata, e’ una strana sensazione, pero’ mi sento sempre a mio agio perche’ sono quelli che fanno il mio stesso mestiere ad intervistarmi e quindi mi fanno sentire sempre a casa! A parte questo, questo altro traguardo me ne apre altri molto interessanti e stimolanti: troverò tutto quello che serve a Filippo per il suo ingresso alla scuola materna? Riuscirò a sondare fino in fondo il mondo dell’e-commerce? Ci sono alcune cose che voglio sperimentare: il gioco online, acquistare sigarette e quella al vapore acqueo per chi vuole smettere, iscrivermi ad un corso di lingue, trovare il metodo per dimagrire(!!!!), acquistare su siti stranieri come cinesi, indiani, ecc. Capire quanto sia difficile aprire un’attività online…, e sono solo le primissime cose che mi sono venute in mente!

22 lug

CAFFE’ A CASA CON CIALDE SUL WEB: 7Gr PER UNA ECOMMERCE-LIFE!

Ed eccomi qui che festeggio con un caffè super. Lo trovate qui: www.7gr.it e le cialde sono biodegradabili. Cosa per me più che importante. Un regalone, insomma, che mi conforta del “pacco del pacco non ancor giusto da BOL”.

A proposito, ditemi tutto di cialde acquistate online e di consegne di libri a casa in tempi decenti. Saluti e Salut-e!