04 set

L’AUTUNNO CONTRO LE PASSWORD

Chi mi conosce lo sa. Non sono una persona che si lamenta spesso. Anzi. Forse sarebbe stato meglio lamentarmi di più, in certi casi…ma oggi apro il blog dopo oltre un mese di assenza  (in cui stare lontana dalla tecnologia mi ha fatto sicuramente bene, dato che è meglio imparare a non dipendere dai propri strumenti) con una serie di osservazioni critiche sul mondo che tanto bene conosco: il Web. Mi è capitato durante il mio esperimento, di sviscerare con professionisti ed esperti il tema della velocità e praticità delle commissioni online. Peccato che ci sono alcuni intoppi che invece di velocizzarti il processo, te lo rallentano, provocandoti nervi a fior di pelle e orticaria da computer. Esempio: era da molto tempo che non acquistavo un biglietto aereo con Ryanair e con mia grande sorpresa mi trovo impantanata sulla pagina dell’assicurazione. Io non voglio assicurarmi, ma da nessuna parte c’è un pulsante, uno spazio, un dannato click per dire NO. Dopo un intestardimento di un quarto d’ora, chiamo un amico: “Scusa, sto facendo i biglietti, ma dove si evita di essere assicurati?” e lui subito: “E’ in mezzo ai paesi da selezionare per essere assicurati, fra il Turkmenistan e la Slovenia”. Vado a vedere e MINUSCOLO, in mezzo a due nazioni, ecco la scrittina “non voglio essere assicurato”. No comment. Poi, fino al termine dell’operazione, si fa lo slalom per evitare di comprare valigie, prenotare hotel ed auto a noleggio. Incredibile. Un’altra cosa: vado su un sito di giocattoli, dove era in corso una promozione super temporanea. Faccio la mia spesa online, proseguo fino al pagamento, ma la mia carta di credito mette uno stop agli acquisti senza una password di sicurezza. Tutto bene, ma io non mi ricordo che username ho scelto e neppure la password. Ci passo un quarto d’ora a recuperare entrambe, ma nel frattempo il sito si impalla…ed io mi sono stufata. Tutti ti consigliano di avere più password, rigorosamente alfanumeriche, di cambiarle spesso, ma ormai sono troppe! Ho due cellulare e quindi due Pin, ho l’iPad, con il pin, sue indirizzi di posta elettronica e sul posto di lavoro una password per accedere alla mia utenza, sono iscritta a decine di siti online, in più i codici di sicurezza, l’ID del sito del comune per pagare le multe…e poi? Sarà l’autunno, ma mi cadono le foglie elettroniche!

01 gen

IL KINDLE, HARRY POTTER E I SOLITI VECCHI LIBRI

E’ notizia di questi giorni: il Kindle è il prodotto più venduto da Amazon.com, ancor più di Harry Potter e i doni della morte, il capitolo finale della saga best seller di J. K. Rowling. Avevamo già parlato con la Dottoressa Mussinelli del futuro degli ebook reader e, a quanto pare, il loro successo è inarrestabile, almeno negli Stati Uniti.

Il 2010 è stato l’anno dell’IPad, è vero, ma anche del nuovissimo Kindle 3 di Amazon: i tablet e gli e-reader non sono in competizione, come potrebbe sembrare a prima vista. E, per i fortunati che vivono negli States, bisogna considerare che il Kindle costa solo 139 dollari e, una volta acquistato, permette di portare con sè migliaia di libri e di scaricarne altri, all’occorrenza, in qualsiasi luogo ci si trovi.

E poi, guardate che splendidi spot realizzati in stop motion ha prodotto Amazon per pubblicizzare il suo prodotto di punta! Spot kindle 1, Spot kindle 2, Spot kindle 3: magia della lettura e dell’animazione insieme!

E in Italia? Ibs ha lanciato il suo lettore di e-book, poco prima di Natale. Nel frattempo, fa i saldi invernali su un bel po’ di libri, digitali o tradizionali che siano. E anche La Feltrinelli propone una gustosa offerta post Natalizia: a tutti coloro che effettueranno un ordine entro il 9 gennaio, la Befana porterà un buono sconto di 10 euro tre giorni dopo!

Come si diceva: non è necessario scegliere tra libro di carta e libro di pixel. Ci si può tranquillamente abbuffare di entrambi!

26 nov

SHOPPING DAY IN CASA APPLE

Sempre in tema di acquisti in vista dei regali di Natale, se siete orientati verso uno dei supertecnologici e raffinatissimi prodotti Apple, non potete non approfittare della Giornata dello Shopping indetta oggi, venerdì 26 novembre, in tutti gli Apple Store (e naturalmente, anche sull’Apple Store Online!)
Spedizione gratuita su tutti gli articoli acquistati oggi online, e orari prolungati nei negozi. E, soprattutto, un sacco di sconti su IPod, IPad, IPhone, IMac e applicazioni varie… Dopotutto, oggi è il Black Friday, il fantomatico venerdì nero che segue, negli Usa, il giorno del Ringraziamento, e durante il quale, da tradizione, molti negozi offrono prezzi stracciati.

Perchè non approfittarne? Inoltre, non dimenticate che, da poco, anche i Beatles sono approdati su ITunes, il negozio di musica online di Apple. Nessuna colonna sonora è più degna di accompagnarvi, mentre impacchettate i regali.

02 nov

LA RIVINCITA DEI NERD

Oggi ho scoperto un sito americano divertentissimo, Thinkgeek.com. I nerd ti tutto il mondo lo conosceranno già da tempo, ma per me è stata una vera scoperta!

Vi ricordate com’erano i nerd negli anni Ottanta, o Novanta? Quegli esseri strani che popolavano i film e i telefilm liceali d’oltreoceano, altissimi e magrissimi, oppure tozzi e grassissimi, invariabilmente dotati di occhialoni giganti e brufoli, e totalmente incapaci di instaurare una qualche relazione sociale? Il nerd (o geek, termine più o meno sinonimo) era lo sfigato secchione, genio di quell’oggetto all’epoca misterioso che era il computer: viveva confinato dentro stanze buie,  a digitare sui tasti e a mangiare schifezze e, se per caso usciva per andare a scuola, veniva preso in giro dalle cheerleader e picchiato dal quarterback. Quanto sono cambiate le cose, in questi anni Duemila! Il pc è entrato nelle nostre case, nelle nostre vite, e saperci fare con l’informatica non è più una questione di nerdaggine, quanto di sopravvivenza. E, intanto, i nerd hanno preso il potere: pensate a Bill Gates, a Steve Jobs, a Linus Torvald (creatore del sistema operativo open source Linux), e perfino a Barack Obama!

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22 ott

PIÙ MOBILE SURFING, ANCHE PER LO SHOPPING

L’esplosione di smartphone, IPad e tablet pc vari ha un inevitabile riscontro sul traffico in rete e, inevitabilmente, sul nostro modo di fare shopping online. Secondo una ricerca dell’Assinform, in collaborazione con Doxa e la School of Management del Politecnico di Milano, sono 11 milioni gli italiani che navigano utilizzando il proprio telefonino e il Mobile Internet ha superato per la prima volta il valore dei contenuti a pagamento, arrivando a quota 550 milioni di Euro con una crescita del 40%. Le vendite nel settore dell’elettronica crescono, nonostante la crisi, e di conseguenza aumenta la fruizione dei servizi legati a cellulari e piattaforme mobili. Le analisi effettuate dal Politecnico di Milano dicono che, nel 2013, a livello mondiale, i telefonini potrebbero superare i pc come principale mezzo di navigazione.

L’incremento degli accessi a Internet tramite Mobile cambia anche i contenuti: si cercano informazioni più specifiche (orari del cinema, farmacie di turno aperte, indicazioni stradali) e, soprattutto, si scaricano e si usano moltissimo le Applicazioni (cosa dicevamo, a proposito della furba scelta di Steve Jobs di integrare il suo App Store anche negli IMac?): il boom delle App continua, e stanno cominciando a diffondersi quelle brandizzate o legate allo shopping. E intanto aumentano anche i consumatori che acquistano direttamente da cellulare i prodotti e i servizi di cui hanno bisogno.

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21 ott

BACK TO THE MAC, BACK TO THE FUTURE

C’era grande attesa per la nuova presentazione Apple organizzata, come sempre, da Steve Jobs e che si è tenuta ieri (mattina in California, pomeriggio qui da noi). Da più parti era annunciata, con l’immagine che vedete qui a fianco, e lo slogan Back to the Mac”, soprattutto perché da un po’ di tempo la Apple non metteva mano ai suoi notebook, tutta concentrata com’è sui rivoluzionari IPhone, IPod e IPad.

Sarà che, nel venticinquesimo anniversario dell’indimenticabile film Back to the future (Ritorno al futuro, con Michael J. Fox), siamo tutti in attesa dell’invenzione del flusso canalizzatore o dello skateboard gravitazionale, e ormai i computer ci sembrano già roba vecchia, ma resto un po’ perplessa. Le novità presentate da Jobs sono quattro: una nuova versione della suite multimediale ILife, il nuovo sistema operativo Lion, due nuove versioni del sottilissimo MacBook Air e l’integrazione dell’App Store con gli IMac. Per me, che sperimento la vita online, è quest’ultima la novità interessante: mille e mille app, finora destinate ad IPad e IPhone, saranno disponibili anche sui notebook Mac.

Evidentemente, è questa forma di shopping online a fare gran parte della fortuna di Steve Jobs… Io, comunque, continuo ad aspettare l’arrivo della Delorean per farmi un bel viaggetto nel tempo.

29 set

Quanto costa una micro sim ?

Ed eccomi a telefonare a tutti gli operatori per sapere come fare e quanto costa avere una mini sim per attivare il mio nuovissimo IPhone4

28 set

PIZZA, MAFIA E SCOOTER. ECCO L’ITALIA NELL’APP WHAT COUNTRY

…ed è subito bufera. Nell’applicazione per IPhone, IPod e IPad “What country”, se si cerca Italy, ecco come vedranno rappresentato il nostro bel Paese: pizza (immancabile), Mafia (what else?)…e sorpresona, invece del mandolino ecco lo scooter!  Incredibile, ma nel mondo Apple la nostra immagine rimane quella. L’Osservatorio Antiplagio (http://www.antiplagio.org/) ha scritto al ministro Brambilla per chiederle di intervenire. Con tutto quello che sta accadendo nella nostra Italia, a me non pare proprio una priorità….che ne pensate?