08 feb

eBOOK: COSI’ GIOVANI E GIA’ PIRATATI

Scopiazzo di brutto, ma cito la fonte e quindi non pirato (neologismi concessi sui blog, giusto?). Ho letto infatti un articolo molto interessante sul sito dell’Agenda del giornalista sulla pirateria declinata agli eBook e ciò significa solo che la diffusione aumenta, altrimenti non esisterebbe neppure la pirateria. Il rischio è che un mercato sbocciato or ora ne possa risentire. Ecco l’articolo: “Così “giovani” e già nel mirino della pirateria. Ad essere a rischio sono gli eBook, astri nascenti del settore editoriale. A lanciare l’allarme pirateria nei confronti dei libri digitali è il presidente dell’Aie, Marco Polillo. “La pirateria sta mettendo a rischio il mercato nascente degli ebook in Italia, non possiamo non combatterla” ha dichiarato Polillo, fornendo per la prima volta i dati ufficiali dell’Ufficio antipirateria degli editori. Su 25 best seller in classifica la scorsa settimana, emerge dai dati diffusi dall’AIE, il 75% circa è già piratato in rete. Oggi, a fronte di 19mila ebook disponibili (a fine 2011: erano 1.619 a fine 2009), circolano, secondo stime prudenziali 15mila titoli in versione pirata. Non solo. In base all’ultima classifica Ibs.it dei 25 titoli più venduti della scorsa settimana, 17 sono già disponibili in modo legale in versione ebook (quasi il 70%), 19 hanno già versioni pirata (76%). Questo “tasso di pirateria” non cambia tra i libri per cui esiste una versione legale (si trova quella pirata nel 76,5% dei casi) e quelli per cui non esiste (75%). “In nessun caso – chiarisce il presidente degli editori – la tutela del diritto d’autore deve dar vita alla possibilità di censure preventive di quanto viene pubblicato in rete. Pensare d’altro canto che gli editori siano a favore della censura è semplicemente un controsenso. Riteniamo che sia invece possibile individuare tecniche equilibrate che, al contrario, intervengano ex post su quanto viene pubblicato e che conducano alla rimozione immediata di ciò che viola i diritti d’autore. Ciò richiede il rispetto di un principio di responsabilità: è giusto che questa sia esclusa per chi è un mero veicolo di un atto illecito commesso da altri, quando questo avviene realmente a sua insaputa. Altra cosa è che un soggetto sostenga che un illecito è commesso a sua insaputa quando ne era invece perfettamente al corrente. In questo senso eravamo favorevoli alla sostanza dell’emendamento Fava e proponevamo che – alla ricerca di una soluzione equilibrata – si applicasse semplicemente il testo della Direttiva europea, che non può certo essere accusata di antidemocraticità”.

13 gen

EREADER, EBOOK, IPAD E MOLTO ALTRO CON CARLO ANNESE

 
Giornalista e scrittore (è autore del recente “I diavoli di Zonderwater. 1941-1947. La storia dei prigionieri italiani in Sudafrica che sopravvissero alla guerra grazie allo sport”), Carlo Annese è anche un grande appassionato di nuove tecnologie. Lo seguo con grande interesse nei gruppi sui social dove partecipa con argomenti e notizie sempre molto interessanti.

01 gen

IL KINDLE, HARRY POTTER E I SOLITI VECCHI LIBRI

E’ notizia di questi giorni: il Kindle è il prodotto più venduto da Amazon.com, ancor più di Harry Potter e i doni della morte, il capitolo finale della saga best seller di J. K. Rowling. Avevamo già parlato con la Dottoressa Mussinelli del futuro degli ebook reader e, a quanto pare, il loro successo è inarrestabile, almeno negli Stati Uniti.

Il 2010 è stato l’anno dell’IPad, è vero, ma anche del nuovissimo Kindle 3 di Amazon: i tablet e gli e-reader non sono in competizione, come potrebbe sembrare a prima vista. E, per i fortunati che vivono negli States, bisogna considerare che il Kindle costa solo 139 dollari e, una volta acquistato, permette di portare con sè migliaia di libri e di scaricarne altri, all’occorrenza, in qualsiasi luogo ci si trovi.

E poi, guardate che splendidi spot realizzati in stop motion ha prodotto Amazon per pubblicizzare il suo prodotto di punta! Spot kindle 1, Spot kindle 2, Spot kindle 3: magia della lettura e dell’animazione insieme!

E in Italia? Ibs ha lanciato il suo lettore di e-book, poco prima di Natale. Nel frattempo, fa i saldi invernali su un bel po’ di libri, digitali o tradizionali che siano. E anche La Feltrinelli propone una gustosa offerta post Natalizia: a tutti coloro che effettueranno un ordine entro il 9 gennaio, la Befana porterà un buono sconto di 10 euro tre giorni dopo!

Come si diceva: non è necessario scegliere tra libro di carta e libro di pixel. Ci si può tranquillamente abbuffare di entrambi!

22 nov

IL COLOSSO DEL WEB SBARCA IN ITALIA: AMAZON INVADERS

Amazon in Italia. In certi ambienti non si sta parlando d’altro.

Il sito di e-commerce più cliccato del mondo sta per arrivare nel nostro Paese, forte di un fatturato di oltre i 7 miliardi e mezzo di dollari nel terzo trimestre del 2010 e di un’illimitata capacità di ribassare i prezzi, sbaragliando il mercato. Mega store virtuale non solo di cd, dvd e libri, ma anche di software, giocattoli e mobili, Amazon si è imposto in Inghilterra, Usa, Cina e Giappone con sconti fantastici e un culto per la cura del cliente, quasi maniacale ed implacabile. Sui libri virtuali, gli EBook, Amazon ha superato la vendita di cartacei e ci sono case editrici e librerie che stanno già tremando. Altre la vedono invece come una possibilità per mostrare cataloghi più ricchi e di solito meno accessibili.

Domani (23/11/2010) l’annuncio ufficiale alla presenza del bocconiano dell’anno Diego Piacentini, uno degli uomini ai vertici del colosso di Jeff Bezos. Piacentini è in Amazon.com dal 2000, ricopre il ruolo di Senior Vice President ed è responsabile del settore Internazionale, che rappresenta circa il 50% del fatturato di Amazon  e di diversi settori tecnologici dell’azienda.  Membro dell’Executive Team che riporta direttamente a Jeff Bezos, in precedenza ha lavorato in Apple, fino a diventare Vice President e General Manager di Apple Computer Europe, ma poi il sogno utopistico di un certo Bezos lo ha fatto cambiare rotta e scommettere su una chimera diventata un colosso. Impegnato anche in campo sociale e umanitario, Piacentini fa parte degli advisory board di Endeavor, un’organizzazione non-profit globale che aiuta gli imprenditori nei paesi in via di sviluppo, e della Foster School of Business della University of Washington. È inoltre parte del board della Maasai Association che sostiene iniziative di formazione e sanità in Kenya. Domani l’evento tanto atteso. Forse riuscirò a conoscere personalmente Piacentini. Se mi sarò concesso gli farò una vostra domanda, ne avete una da fargli?

07 ott

EBOOK E LA GIUNGLA DEI CARTELLI

…la battaglia natalizia  si gioca sull’Ebook? Stamattina è uscito questo interessante articolo su La Stampa riportato anche dal blog di Massimo Mantellini …Insomma, benvenuti nell’affollato mondo dei cartelli, dei sistemi di forza, di lobby ed antilobby che conseguono un solo risultato: il rallentamento del progresso e della cultura tecnologica e della diffusione della cultura in diverso, innovativo formato. Il risultato può essere un danno un po’ per tutti…

21 lug

EBOOK E LA BATTAGLIA CULTURALE

Non vi avevo ancora raccontato un evento per me straordinario e sorprendente (per me, s’intende): quando sono partita per la Sardegna mi sono dimenticata un libro in valigia! Non potevo neppure crederci: io, malata di libridine, con volumi anche in bagno, sotto il letto, in auto, al lavoro, nella borsa termica, ero partita senza una riga stampata su cui addormentarmi! Dopo alcuni giorni, però, mi sono resa conto che con me avevo la libreria virtuale dell’IPad! Che emozione, nel buio della stanza, accendersi una luce dentro il libro virtuale: ecco Shakespeare, ecco il volume stampato a fine ‘800 a Milano. Devo dire che è stata una bella sensazione…Mi collego a questo per parlare della battaglia culturale alla quale anche il nostro Paese da pochi giorni si è unito: la proposta è venuta da Key4biz e consiste nel chiedere che l’e-book venga considerato in tutto e per tutto come un libro cartaceo. Per questo l’Iva sull’e-book dovrebbe scendere dal 20% al 4%, perché non è comparabile ad un software. Continua a leggere…