19 set

GABRIELE CAZZULINI VINCITORE DEL BYE BYE CASH CONTEST

Avevo partecipato anch’io, divertendomi molto. Ecco ora il vincitore della prima edizione del contest Bye Bye Cash: Gabriele Cazzulini. E come dice il conosce, è stato “cazzuto” nel cercare soluzioni, nel presentarle e diffonderle nel web, sempre attento, pignolo ed ironico come solo un zeneize doc può essere: belandi. La motivazione è: “Il suo diario di bordo si è distinto per la ricchezza di soluzioni ‘creative’ illustrate con video e fotografie e suggerimenti volti a migliorare l’uso degli strumenti di pagamento elettronico”. Tuffatevi nel mondo Cazzulini e ancora: complimenti!!!

29 lug

BYE BYE CASH: BRINDO CON UNA BIRRA, ACQUISTATA ONLINE CON LA CARTA

Colpo di coda per finire alla grande la settimana No Cash. Per una grande impresa, si addiceva una serata alla Scala: così, Cenerentola de’ noatri, alle soglie della mezzanotte, ho prenotato due posti per l’opera “Il ritorno di Ulisse in patria”, in data 23 settembre. Due posti nella zona più remota al prezzo più avvicinabile (26 euro cad.) A pennello per gli ultimi euro sulla carta…Ma mi chiedono un codice che non posseggo e non capisco, eppure mi sono iscritta! Allora vado sul sito del Piccolo Teatro per prenotarmi il “Flauto Magico” di Peter Brook che mi sono persa nella scorsa stagione: si accettano le carte di credito, ma SOLO al telefono. Accipicchia…il tempo passa e scartabello in Rete. Alla fine – ma io volevo farlo strano, sob! – finisco su www.ticketone.ite mi prendo due biglietti per il mitico Ryuichi Sakamoto al Conservatorio di Milano il prossimo 19 novembre…ma nooooo! Ho già speso tutto, il sito mi fa MARAMEO! Sono proprio Miss Manibucate…provo con qualcosa di più piccolo…vediamo un po’. Mi butto sul bere: www.birraland.it: mi acquisto una Lambrate Ligera (75cl) – Birra stile american Pale Ale birra beverino con sentori di agrumi e frutta tropicale. La birra me la sono potuta comprare e quindi posso dire che gli ultimi euro me li sono bevuti, per lo meno virtualmente parlando! Brindo alla salute degli altri blogger che hanno vissuto assieme a me questa bellissima esperienza. Grazie a Geronimo Emili, al No Cash Day e a MasterCard.

28 lug

PIZZA CON PAYPASS SOTTO LA REDAZIONE


E hai voglia di andare a zonzo per la città per cercare PayPass! Dopo la trattoria pugliese ieri a pranzo, a mezzo chilometro da qui, oggi ho portato a pranzo qui sotto la sweet Monica ed oplà! Alla cassa PayPass…Più comodo di così? La pizza l’ho ordinata e me la sono portata qui, al decimo piano, per mangiarla mentre osservo la città che brilla al sole. Ci sono cose…

28 lug

AL SUPER CON LA CARTA DI CREDITO

“In un grande magazzino una volta al mese, spingere il carrello pieno sottobraccio a te…e parlar di surgelati, rincarati…”. Beh, il mio amore non era sotto braccio, ma nel carrello: con Filippo nel carrello, con il mio maglione, a ‘mo di cappotto, con la nonna Lory al seguito (Lady T.), abbiamo sfrecciato fra gli scaffali su e giù dai reparti. Alla fin fine il supermercato mi ha chiamato per una spesa che era necessaria. Pena: una serata a base di sottaceti stantii nel frigo e una scatoletta di fagioli. Il bello è riuscire anche là ad acchiapparsi due libri per l’estate, librovora come sono, non ho saputo resistere, si sa. Non è più come ai vecchi tempi, ovvero quando spendevi un occhio della testa ma il carrello era davvero stracolmo. Peccato. Oggi spendi molto, con uno scontrino lungo un chilometro, e il carrello, senza la tara di Fil, è mezzo vuoto. Per fortuna c’è la carta…

27 lug

BENZINA CON CARTA DI CREDITO NO PROBLEM


Benzinaio NO PROBLEM; anche per una piccola cifra. Nella mia settimana senza denaro liquido – per il Bye Bye Cash -, ma solo virtuale, fare il pieno non è un problema.

27 lug

MI E’ ANDATA BENE CON IL GELATO, NON CON LA SARTA!


Sembra davvero un paradosso, ma era più facile vivere di solo e-commerce che di carta di credito off line! E’ naturale, mi spiegava ieri un’amica: nel Web tutto funziona con i metodi di pagamento virtuale. E’ fra la gente, dentro le botteghe dei piccoli negozianti che questo non esiste, oppure dove c’è POSsibilità, magari viene messo un tetto minimo di pagamento (al bar qui accanto è 20 euro, nell’altro caffè diu qualche giorno fa era 10 euro). Mi è andata bene con il gelato (meno per la mia linea…ma ormai, quale linea? Quella del telefono?!), ma male dalla sarta.

26 lug

PER L’ARTGIANO LEO VALE SOLO IL DENARO FRUSCIANTE

L’artigiano Leo, dal quale avevo portato una cornice d’epoca a riparare e da cui volevo comprare anche tre libri usati, mi dice NO e rifiuta de-ci-sa-men-te di accettare la carte di credito, tanto da dover lasciare tutto là, in bottega. Nel video si sente anche il commento del passante che si è fermato con curiosità sentendo la nostra discussione: “Contanti…saluti”. A orecchie basse vado a casa. Beh, in una bottega di antichità, sarà più dura che attecchisca il nuovo!

26 lug

NEL NEGOZIO DI GIOCATTOLI DI UNA VOLTA…MA CON LA CARTA DI CREDITO

Non toccatemi i siti di giocattoli perché sono fantastici e comodissimi (soprattutto per fare regali alle persone lontane ed ai loro figli), ma il tradizionale negozio ha un sapore tutto particolare. Il bambino rimane incantato. Non sto parlando del mega ultra store sulla provinciale, dove si giunge già stanchi per la lotta nel traffico, dove attorno non esistono altro che il centro commerciale, periferia ed ancora le tracce di una campagna violentata ed abbandonata. Parlo del negozio del centro. Magari all’apparenza modesto fuori, ma, come un antro fatato, gigantesco all’interno, con scale che salgono e scendono, file e file di meraviglie da guardare e storie da inventare fra uno scaffale e l’altro. Accettata la carta di credito, io e Fil ci sbizzarriamo a trovare qualcosa che ci piaccia…pardon, che gli piaccia.