E’ sempre triste lasciare la natura per tornare in città. Sapere che il giorno dopo non uscirai più a stendere un costume e una maglietta e ti troverai un prato morbido sotto ai piedi, un vento pulito che ti scompiglia i capelli collosi di sale e un orizzonte che si perde fra gli alberi e il mare. Io adoro il posto in cui vivo, perché è come un paese: ci conosciamo tutti, c’è solidarietà e cordialità, ma la natura ti dà quella carica di energia, quel senso di benessere che una metropoli non ti può certo garantire. Quando si torna, poi, il frigo è vuoto e devi riorganizzarti con la spesa e tutto. Questa nuova vita online mi ha regalato così un’altra emozione. Mi sono connessa dalla veranda dell’appartamento del villaggio Bravo a Porto Pino, in Sardegna, dove sto soggiornando questa settimana come ospite. Mentre mio figlio dormiva, distrutto dopo una mattinata in spiaggia, fra mare e castelli di sabbia, ho fatto la spesa per il giorno del mio rientro: frutta, verdura, succhi di frutta, ghiaccioli. Continua a leggere…