13 mar

BUYVIP E 365 GIORNI DI PENSIERI STUPENDI

Poter fare un acquisto unico scegliendo le cose che ci piacciono su differenti campagne è un pensiero stupendo, come anche la possibilità di poter restituire un regalo scelto per un amico entro 365 giorni diventa un sollievo al cuore, soprattutto se lo abbiamo comprato con mesi di anticipo e poi vogliamo restituirlo e farci rimborsare. Chiaramente l’articolo non deve essere stato usato e dobbiamo lasciarlo nel suo imballaggio originale. Pensieri stupendi, appunto, per risparmiare tempo e denaro sulle consegne nel caso facciamo una spesa “multicarrello” e per rimediare nel caso il nostro dono non abbia fatto centro. Queste novità le ha pensate BuyVIP.com: l’e-commerce ha le sue dinamiche ed è giusto che  le aziende vadano incontro al consumatore. Attenzione anche nei riguardi dei social network:  BuyVIP, ha aperto il proprio negozio online su Facebook. Il BuyVIP Facebook Shop riserva ai Fan della pagina di “BuyVIP Italia” su Facebook un accesso preferenziale, in anticipo rispetto a tutti gli altri, le migliori campagne e anche proposte speciali create in esclusiva per i Fan.

26 ott

FINALMENTE, LA CERETTA “ONLINE”!

Vi ricordate di quando, un po’ di tempo fa, mi chiedevo come avrei fatto a farmi fare la ceretta online? Bè, naturalmente ho tamponato le emergenze inserendo le strisce depilatorie nel mio carrello di spesa online, ma oggi, finalmente, posso godere di un trattamento completo dall’estetista! Come, vi chiederete? Grazie alla diffusione dei coupon di offerte in vendita online. Il mio, che potete vedere nell’immagine, l’ho acquistato su Groupon, ma ci sono anche altri siti che propongono, giorno dopo giorno, buoni per usufruire, a prezzo scontato, praticamente di qualunque cosa! Per fare solo alcuni esempi: Groupalia, Cittàshop, Coupon.it e molti altri.

Come funzionano questi siti? Come riescono ad ottenere un prezzo ridotto? Il trucco sta tutto nel vecchio motto “l’unione fa la forza“. Questi portali si basano sul concetto di gruppo d’acquisto, secondo il quale, essendo in tanti ad acquistare un certo prodotto, si ottiene un prezzo scontato. Ogni giorno vengono proposte delle occasioni d’acquisto per un numero minimo di persone; chi è interessato all’acquisto, si iscrive, inviando i propri dati. Se viene raggiunto il numero minimo di persone, l’affare è fatto: il coupon viene inviato a tutti gli iscritti, che possono stamparlo e utilizzarlo, e solo in quel momento l’importo viene addebitato sulla carta di credito. Se, invece, il numero minimo non viene raggiunto, l’affare salta, al cliente non viene addebitato nulla e si passa alla prossima offerta.

Così, grazie alla potenza del Web, proprio in questo momento, anch’io posso usufruire del mio trattamento di bellezza. Intanto, colgo l’occasione per ringraziare tutti voi lettori, che mi avete aiutata offrendomi preziosissimi consigli! C’è stato anche chi mi ha suggerito il modo di preparare in casa la cera per la ceretta, come nel film CaramelGrazie a tutti, di cuore!

20 ott

ITALIANI MAI SENZA CONTANTE IN TASCA

Ormai sono mesi che vivo questo mio esperimento di e-commerce estremo, e mi sono abituata a vivere senza banconote e monetine nel portafogli. Ma, a quanto risulta da una ricerca Wincor Nixdorf realizzata con Doxa, resa pubblica oggi, faccio parte di una ristretta minoranza.

A quanto pare, la maggior parte degli italiani non esce mai di casa senza del denaro contante in tasca o nel portafogli (in media, almeno 65 euro) e, spesso, quando lo fa, è solo perché se l’è dimenticato a casa o perché teme di fare acquisti impulsivi. L’uso del bancomat e delle carte di credito supera quello dei contanti solo nei grandi centri abitati e tra gli esponenti delle classi sociali più alte e tra i giovani, mentre nei piccoli paesi, soprattutto al Sud, il legame tra italiani e banconote fruscianti sembra ancora inscindibile. Ancora una volta, il divario tra Sud e Nord, e tra piccoli e grandi città si rispecchia nell’uso delle tecnologie, come già riscontrato nella mia piccola indagine sulla spesa online.

Scorrendo i risultati della ricerca, si trovano informazioni sorprendenti: per esempio, la grande quantità di italiani (32% in totale, 43% nei paesini) che preferisce ancora prelevare il denaro dal proprio cassiere di fiducia, invece che dal bancomat automatizzato. L’indagine rivela, però, che la frequenza dei prelievi al bancomat, e l’utilizzo di carte per gli acquisti, è in aumento. Siamo lenti, rispetto all’Europa (d’altronde, la Bce fa notare che solo in Italia circola il 20% delle banconote di tutto il continente), ma probabilmente anche noi stiamo cedendo alla tendenza che ci porterà ad usare solo “monete” elettroniche.

Io, che ormai quasi non ricordo più che forma abbiano le banconote di carta, non posso che approvare!

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19 ott

PRIMI ACQUISTI PER HALLOWEEN!

Halloween si avvicina, e io non ho saputo resistere! Spinta dalla curiosità, ho girovagato su siti americani per cercare idee d’acquisto o anche solo per scoprire qualche novità. Le cose più interessanti le ho trovate sul sito della sempre rediviva Martha Stewart, o su Pottery Barn (che però, purtroppo, non fa consegne fuori dagli Usa), o ancora su Etsy: se proprio tutto non si può comprare, quantomeno si trovano idee interessanti da copiare!

Ma, alla fine, non ho resistito: sul sito di GrandinRoad, ho acquistato la meraviglia che potete ammirare qui a lato: una fogger bubble machine, ovvero una macchina che fa bolle di sapone “ripiene” di fumo! Filippo, probabilmente, ci impazzirà… e anch’io! Non ci credete? Guardate il video!

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13 ott

SPESA ONLINE? IN ITALIA SIAMO MESSI ANCORA MALE

Alice alias Naima è una dolcissima ragazza super tecnologica votata alla mia causa. Mi ha così aiutato a fare quell’indagine a tappeto sulla spesa online che tanto mi avete chiesto e che solo con il suo terzo e quarto occhio ha potuto vedere la luce. Questa è solo la prima puntata di una ricerca volta a capire come mai in alcune realtà il servizio online era nato, per poi scomparire. Ecco le prime scoperte: “Dalle ricerche che ho fatto sulla spesa online, credo di poter dire che, almeno in Italia, siamo abbastanza messi male: innanzitutto i supermercati fanno le consegne a domicilio con spesa pagata online (come fai tu con Esselunga) solo in alcune città e praticamente, se si esclude Roma, solo al Nord. Inoltre, non tutti i supermercati offrono questo servizio (ne ho chiamati alcuni, di cui non trovavo nulla sul sito, per esempio Carrefour, e mi hanno detto che non è previsto), oppure lo offrono solo in alcune città: Coop solo a Roma, Crai e Auchan solo a Torino, Basko solo in Liguria. Despar ha un sito apposta, spesaonline.com, ma è in costruzione e sugli altri siti del gruppo non si trova nulla riguardo alla spesa online. Chi copre un’area più vasta è sicuramente Esselunga, che offre il servizio di spesa online con consegna a domicilio a Bergamo, Bologna, Brescia, Como, Firenze, Lecco, Lodi, Lucca, Milano, Monza Brianza, Novara, Parma, Pavia, Pisa, Pistoia, Prato, Reggio Emilia, Torino, Varese, Lago Maggiore, Verona, includendo anche la maggior parte di queste province.

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22 ago

FRANCESCAONLINE OGGI COMPIE DUE MESI

Un bel regalo quello di ieri su Repubblica e il video su Kataweb di una settimana prima, per non parlare dell’articolo di qualche tempo fa su l’Unione Sarda e che caricherò a giorni in “Dicono di me”. Essere dall’altra parte della barricata, ovvero essere io quella che viene intervistata, e’ una strana sensazione, pero’ mi sento sempre a mio agio perche’ sono quelli che fanno il mio stesso mestiere ad intervistarmi e quindi mi fanno sentire sempre a casa! A parte questo, questo altro traguardo me ne apre altri molto interessanti e stimolanti: troverò tutto quello che serve a Filippo per il suo ingresso alla scuola materna? Riuscirò a sondare fino in fondo il mondo dell’e-commerce? Ci sono alcune cose che voglio sperimentare: il gioco online, acquistare sigarette e quella al vapore acqueo per chi vuole smettere, iscrivermi ad un corso di lingue, trovare il metodo per dimagrire(!!!!), acquistare su siti stranieri come cinesi, indiani, ecc. Capire quanto sia difficile aprire un’attività online…, e sono solo le primissime cose che mi sono venute in mente!

30 lug

LA FELTRINELLI NON MI HA TIRATO UN PACCO: IL SUO LIBRO E’ GIA’ ARRIVATO!

Me lo hanno comunicato subito dalla redazione dove lo avevo fatto recapitare: con www.lafeltrinelli.it il pacco e’ arrivato perfino prima del tempo stimato!! Peccato non essere già sul posto per potervelo subito mostrare, ma lunedì avrò la possibilità di farlo. Che differenza abissale rispetto a Bol.it che comunque contatterò a breve per chiarimenti. Questa vicenda mi fa domandare: ma quante volte vi e’ successo che non sia arrivato il pacco tanto atteso?