SALUTE: NO TICKET ON LINE IN LOMBARDIA
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Oggi ho tante cose da mostrarvi. La prima è sicuramente una mail ricevuta da un’amica e collega, su dinamiche che conosciamo tutti mooooolto bene: “Ciao cara, segnalo una cosa che forse può interessarti…in questo periodo sto facendo alcuni esami di controllo in ospedale (niente di grave!). Ogni volta devo essere lì 30 minuti prima per pagare il ticket, tra l’altro in alcuni posti (tipo al Fatebenefratelli) devi pagare in contanti perché prendono solo alcuni tipi di bancomat (il mio no…). Insomma, è una piccola scocciatura, se prendi poi solo poche ore dal lavoro. Stamattina mentre ero in coda per pagare mi hanno dato un modulo per un sondaggio anonimo sul grado di “gentilezza” degli operatori e su possibili servizi utili in futuro per gli utenti. Una delle domande diceva: “preferiresti pagare il ticket online?”. “Si!” ho pensato io. Quando sono arrivata in redazione ho controllato un pochino velocemente e ho scoperto che in altre regioni, come ad esempio in Emilia Romagna o in Veneto puoi prenotare e pagare online.
https://www.pagonlinesanita.it/index.htm
https://service.sanita.padova.it/PPIPadova/
Forse succede anche in altre regioni, ma perché nella modernissima Lombardia no?”…beh giriamo questa domanda alla Regione!




Anche a Biella (Piemonte)è possibile pagare il ticket online http://salute.sistemapiemonte.it/ptweb/index.xml?idAsl=207.
A Brescia (Lombardia) presso la struttura Poliambulanza è possibile prenotare le visite ambulatoriali http://www.poliambulanza.it/index.php?sezione=1&sub=148&page=31.
Ti dirò di più, in Emilia puoi prenotare gli esami del sangue al telefono, pagare il ticket online, e scaricare il risultato dell’esame direttamente dal sito senza bisogno di andare al centro prelievi.
L’esame del sangue, però, devi ancora farlo di persona… ma in futuro arriveremo a fare online anche quello.
In Lombardia avevo letto anni fa che la Carta Regionale dei Servizi avrebbe risolto sia il problema delle prenotazioni che dei pagamenti….oltre che contenere l’anamnesi e la storia sanitaria dell’intestatario da poter consultare in ogni angolo del pianeta. L’anno scorso fu anche venduto su vasta scala il lettore del chip in esso contenuto….ma forse non siamo ancora …nel secolo giusto !!!
Caro Giuseppe, è vero: forse non è ancora il secolo giusto! Ah ah ah (ma ci sarebbe poco da ridere, soprattutto quando si parla di code per visite mediche…)
Un sistema per ovviare a code e perdite di tempo potrebbe essere di realizzare un collegamento tra il codice fiscale del paziente che usufruisce del SSN ed il proprio istituto previdenziale di riferimento (Inps, Inpdap, casse sanitarie di categoria ).Giuseppe