PRIMA SETTIMANA: MEDLEY DELLE VOSTRE MAIL
- Categoria: Da voi, E-Commerce
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Carissimi, ancora grazie per le bellissime mail. Mi avete suggerito siti, fatto capire meglio il vostro rapporto con l’e-commerce, oppure mi avete semplicemente incoraggiato, con simpatica e calore. Spero che nessuno di voi se ne dispiaccia, se ne rendo pubblico uno stralcio. Non ci siete tutti perché era impossibile, mi scuso con gli assenti, ma sarà per il prossimo medley! Avanti col medley delle prima settimana, rigorosamente in ordine alfabetico:
Claudio: “Auguri Francesca…trovo originale ed anticonformista l’iniziativa…se non altro avro’ qualcosa di interessante da vedere ogni tanto sul web…auguri davvero!!”
Daniele: “Bell’idea la sua, del resto con gli anni dovremmo abituarci sempre di più a una vita barricata in casa rincogl…dalla tv,dal web dai videogiochi….ma sarà reale felicità? Sarebbe bello anche poter scegliere le donne sul web e poi farsele consegnare a casa(io ad esempio mi farei consegnare una come katy perry)”
Diego: “Ma se ti venisse voglia, passeggiando, di un bel gelato? Di quelli artigianali intendo….Eh Eh”
Filippo scrive: “Abbiamo accostato un negozio virtuale, un negozio su Ebay e uno sul nostro sito www.fesal.info. Sai, mi fa piacere del tuo esperimento, perché in Italia, di siti come il mio, che fanno il 90 % degli affari con l’estero, mi sa che ce ne sono pochissimi, e qui sembra che siamo invisibili, e che nessuno si accorge di noi”.
Floriana: “Evvai mitica sei proprio tu, il tuo blog, il tuo sito…che meraviglia…sei proprio GRANDE!”
Francesca: “Uhm…bella idea!
”
Gabriele: “Vorrei inviarti un contributo segnalandoti un portale e-commerce che tiene conto di questa nuova filosofia: vende vino con l’aggiunta di un po’ d’emozione, di notizie e di cultura legata a questo mondo così emozionante: www.ilvinauta.it”
Gabriella: “secondo me ce la fai, io sono una sostenitrice degli acquisti on line, lo trovo comodo e rilassante, sei tranquilla a casa tua non trasporti merce pesante, non ti strapazzi in giro per negozi. Basta un click e il gioco è fatto,tutto il necessario arriva direttamente davanti alla tua porta! Buona Fortuna!!!!!!”
Giacomo: “io ormai faccio tutto tramite il web, ho un c/c su una banca on line ed a parte la spesa corrente, non posso fare a meno di internet. continuerò a seguire il tuo blog sperando che altri trovino interessate questo entusiasmante stile di vita.”
Giovanni: “La trovo un’ottima idea, specialmente in un paese come l’Italia che rispetto agli altri paesi europei ha ancora tanto da imparare in questo campo! Ne approfitto per segnalarti il sito italiano dell’azienda per cui lavoro, www.spartoo.it , se per caso avessi bisogno di scarpe per te o per Filippo potresti riuscire a trovare quello di cui hai bisogno (purtroppo per Beck non siamo ancora attrezzati!)
”
Ivan: “…e se vuoi ordinare una cena online hai la possibilità su: www.clickeat.it
Lesneska: “MA KE DICI SUL SERIO?”
Marco: “Innanzitutto volevo farti i complimenti per il coraggio nel nel fare una sfida simile. Non è facile, soprattutto nel clima contrapposto tra consumismo sfrenato e diffidenza nella rete dei giorni nostri.
Ortenzia: “Sono una mamma casalinga di 4 figli di cui 2 informatici e credo che i miei figli abbiano comprato dalla rete da sempre (…) per ora io sono solo una grande esperta di acquisti macchine e lana (tutta colpa del mio sito che non fa commercio ma l’ho trasformato in una scuola di maglia a macchina no profit per il gusto di condividere quello che so) ma questo non ci ha limitato di acquistare anche il materasso on line quindi fammi sognare e dimmi che si può vivere di e-commerce senza uccidersi nei centri commerciali il sabato e la domenica sopratutto in vista della vecchiaia (…) Dimenticavo il nostro cane di 10 anni si chiama WEB il che e’ tutto un dire che aria si respira a casa nostra !!!”
Paolo: “TI HO VISTO IN TV, DATO CHE POTRESTI DARMI DEI CONSIGLI PER VENDERE ON LINE…”
Roberto: “dovresti sapere che il commercio elettronico permette di aiutare la bibliodiversità! Infatti acquistando su internet puoi trovare libri molto interessanti direttamente dal produttore al consumatore. Non sono i soliti libri che leggono tutti. In questo modo contribuisci alla sopravvivenza di varietà editoriali a rischio”.
Sabino: “ti ho sentita per radio, volevo solo dirti che la tua esperenzia è molto importante per far capire alla gente che on line si può fare la spesa ma scegliendo siti seri. Ti parlo da esperto sia per gli acquisti sia come venditore dal 2006 su internet di cosmetica, diversa dal solito. Il mio sito www.horomkr.it”
Simona: “ti posso dire una cosa? Di sicuro quello che stai facendo dimostrerà a tutti che si può vivere di solo web…..ma non è che hai scoperto l’acqua calda….io sono due anni che purtroppo sono costretta a viverci con il web causa lunga lunghissima convalescenza e riabilitazione post operatoria che putroppo ancora non si sta risolvendo. Io ho solo 39 anni la mia vita è cambiata, di sicuro il pc è stata la mia salvezza perché poi nel frattempo me ne sono successe di tutti i colori”.
Umberto: sono molto incuriosito dal tuo esperimento, ho visto spesso i furgoni del’esselunga andare su e giù per il paesello dove vivo ma, ad essere sincero, non mi sono mai fidato di comprare la spesa on-line(non vedo l’ora di sapere come è andata).”
Vittorio: “mi occupo di eCommerce da anni: quello che stai facendo tu è davvero un bellissimo aiuto a diffondere questa nuova modalità di acquisto, in un’Italia sempre sospesa tra il sospettoso e il curioso. Ti auguro ogni bene e che il lato E della rete possa affascinare anche te.”




Cara Francesca, che iniziativa curiosa! Mi ha parlato di te la tua amica Chiara e devo dire che ho subito divorato il tuo sito. La sfida è molto interessante, però purtroppo sono costretta a scommettere contro. O meglio, farcela significa necessariamente fare delle rinunce. Per esempio: come te la fai la ceretta? Ok la puoi comprare on line però farsela da sole implice un risultato magari non proprio eccellente (salvo tu non sia estetista). E il parrucchiere? Idem! E la benzina? Ma queste sono scelte di campo che si possono anche fare… Però per esempio la pizza con gli amici, o la passeggiata con il gelato? Comprare solo on line significa rinunciarci o, nella migliore delle ipotesi, ripiegare. Poi comprare secondo me non è solo questione di transazione di denaro. Penso alle scarpe… una donna quando esce e guarda le vetrine non sa cosa incontrerà, immagina quello di cui potrebbe avere bisogno, ma il colpo di fulmine con un tacco 12 è un’emozione che non si può pagare on line
Infine sarò ccuriosa di sapere come andrà con il dolcissimo Filippo… se siete a spasso e attacca un mega capriccio? O si sbuccia un ginocchio e avrà bisogno di un cerotto? In bocca al lupo, raffaella
Carissima Raffaella, parto dal basso: non ho mai usato un cerotto, e spero di non doverlo fare in questo periodo, comunque si può sempre chiedere l’aiuto degli altri, in caso di emergenza, ed io ho ribadito fin da subito che l’avventura non avrebbe in alcun modo intaccato il benessere e la cura di Filippo. Sul capriccio: qualche no, cribbio, fa bene ed io sono un po’ troppo “Compro tutto quello che mi indichi col ditino” oppure: “Amore, vuoi uno di questi? Bene, ne prendo tre!”. Questa austerity, quindi, mi potrà far diventare un pochino meno “mamma boccalona”! Sullo shopping, beh, io non sono da vetrina, soprattutto sul tacco 12 (chi mi conosce ridere come un matto!) però potrei smontare e portarmi a casa una libreria e anche su questo è utile: non entro, non compro e in Rete sono più oculato…almeno finora, perché manca il contatto con il libro stesso…evitando questo fatale incontro, magari si sfiamma la mia libridinosi!!! La pizza: si organizza pizza delivery da me, o si fa una maxi ordinazione e si mangia tutti sull’erba di un parco, figo, no? Un bacio e baci a Chiaretta!