22 ott

PIÙ MOBILE SURFING, ANCHE PER LO SHOPPING

L’esplosione di smartphone, IPad e tablet pc vari ha un inevitabile riscontro sul traffico in rete e, inevitabilmente, sul nostro modo di fare shopping online. Secondo una ricerca dell’Assinform, in collaborazione con Doxa e la School of Management del Politecnico di Milano, sono 11 milioni gli italiani che navigano utilizzando il proprio telefonino e il Mobile Internet ha superato per la prima volta il valore dei contenuti a pagamento, arrivando a quota 550 milioni di Euro con una crescita del 40%. Le vendite nel settore dell’elettronica crescono, nonostante la crisi, e di conseguenza aumenta la fruizione dei servizi legati a cellulari e piattaforme mobili. Le analisi effettuate dal Politecnico di Milano dicono che, nel 2013, a livello mondiale, i telefonini potrebbero superare i pc come principale mezzo di navigazione.

L’incremento degli accessi a Internet tramite Mobile cambia anche i contenuti: si cercano informazioni più specifiche (orari del cinema, farmacie di turno aperte, indicazioni stradali) e, soprattutto, si scaricano e si usano moltissimo le Applicazioni (cosa dicevamo, a proposito della furba scelta di Steve Jobs di integrare il suo App Store anche negli IMac?): il boom delle App continua, e stanno cominciando a diffondersi quelle brandizzate o legate allo shopping. E intanto aumentano anche i consumatori che acquistano direttamente da cellulare i prodotti e i servizi di cui hanno bisogno.

Aggiungiamo a tutto questo che, attraverso il telefonino, si accede direttamente anche ai Social Network, in modo da poter aggiornare il proprio status e comunicare con i propri amici in qualsiasi momento. Ma come le aziende possono sfruttare questo fenomeno dei Mobile Social Network? Secondo la ricerca, si useranno sempre più i Social Network “localizzati”, accessibili da cellulare, “su cui le aziende, identificandosi come attività commerciale possono poi creare offerte speciali, inviare coupon sconto ai clienti che ‘fanno il check-in’ nel negozio, abilitando così interessanti attività di drive to store e sfruttando il fattore di ‘contestualità‘ delle promozioni, dando del reale valore al cliente”. Ne abbiamo già parlato anche con la professoressa Elena Ferrari, e, con lei, si è detto di quanto sia importante, sempre di più, fare attenzione alla privacy.

Insomma, sempre più persone usano il telefonino per navigare, cercare informazioni utili e fare acquisti: sarà forse vero, come ha sostenuto Chris Anderson sulla versione americana di Wired, che the Web is dead?” Il dibattito è aperto.

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