28 ago

L’ABC PER ENTRARE NELL’ECOMMERCE

Carissimi, pubblico qui di seguito la mail di Sandro, che mi chiedeva lumi su come muovere i primi passi nell’e-commerce, e subito dopo la risposta di un esperto, al quale ho chiesto di rispondere al quesito nel modo più sempliced possibile. Spero che sarà utile anche a voi, oltre che al signor Sandro che mi aveva contattato:

Ciao Francesca ho visto stamattina il tuo articolo “comprare tutto su internet” Io ti chiedo un piccolo aiuto, se per te non è un problema, riguardo il mio lavoro,sono un artigiano e vorrei vendere le mie creazioni su internet. Qualè la strada piu’breve e piu’ economica per farlo? dai un’occhiata al mio sito www.satoda.it Per esempio guarda su creazioni: Portapenne  e Comodini sospesi ecc…..Ciao GRAZIE con simpatia Sandro

Gentile Sig. Sandro,

sono Gaetano Amore Responsabile Marketing di Primi sui Motori S.p.A., mi faccio carico della sua richiesta pervenuta tramite il Blog di Francesca, cercando di fornirle una risposta esaustiva. Mettere on-line un carrello e-commerce per gestire le vendita dei propri prodotti richiede non tantissimo tempo e non costa nemmeno tanto, basterà realizzare un sito con tutte le caratteristiche tecnologiche necessarie. Sul mercato può trovare un offerta molto vasta di siti e-commerce a prezzi più o meno convenienti, quindi, per essere sintetici, acquistare un sito e-commerce è la strada più breve e più economica per “tentare” di vendere online. Il punto dolente del discorso  è che munirsi di  un sito e-commerce (che è solo uno strumento) non vuol dire necessariamente  vendere: come per qualsiasi altra attività commerciale, anche per uno shop on-line sono indispensabili strategie mirate e personalizzate per attirare l’utente, trasformarlo in cliente e fidelizzarlo nel tempo. Creare un e-commerce e renderlo vincente (quindi vendere e rivendere), richiede lo stesso impegno che ci vuole a far partire una nuova impresa: un piano di business nel quale inserire strategie e risorse necessarie al perseguimento dello scopo imprenditoriale. Il piano è fondamentale per comprendere la fattibilità dell’idea di business. Il consiglio operativo che mi sento di darle è quello di evitare di improvvisarsi e di affidarsi a professionisti del settore o a consulenti aziendali specializzati,  in grado di guidarla al meglio sulla sua specifica esigenza.

Sperando che la mia risposta l’abbia soddisfatta, le porgo i miei più

cordiali saluti.

Commenti


Aerendir ha scritto:

Sono d’accordissimo con Gaetano!
Chi inizia con l’e-commerce commette sempre lo stesso errore nel 90% dei casi: spende cifre incredibili per acquistare il sito salvo poi scoprire che non serve assolutamente a nulla.
Mi piace dire che un sito e-commerce, da solo, è come avere un negozio sul cucuzzolo di una montagna: nn ci verrà mai nessuno.
È necessario promuoversi online perchè altrimenti nessuno ti visiterà. Nella vita reale se hai un negozio in mezzo ad un corso, ad esempio, prima o poi qualcuno entrerà e comprerà perchè saranno in tanti a vedere la tua insegna, la tua vetrina, i tuoi prodotti. Su Internet non è così.

Peccato, però, che ancora oggi 1) Chi inizia queste cose non le sa e 2) Chi vende siti li fa pagare carissimo e poi scopri che magari si tratta solo di una semplice installazione di Magento o di PrestaShop.

Aspiranti ecommercer attenti! Non fatevi fregare ed informatevi prima di aprire il vostro sito di e-commerce!

ironshopping ha scritto:

Sono pienamente daccordo con il sig. Gaetano, vado a riportare qui in breve quella che è la mia esperienza, di come è cominciata, di come è stata sviluppata e di come la sto allargando in base alle esigenze del mercato, poi magari sarò a disposizione del sig. Gaetano nel caso avesse qualche idea da darmi o qualche precisazione su come sto operando…
Da oltre 20 anni mi occupo della parte commerciale della ditta di famiglia, una ditta artigiana nel settore del ferro battuto http://www.vedovello.com nata nel 1963 nella provincia di Verona grazie alla collaborazione che mio padre consolidò neglia anni in cui ha lavorato come emigrato a Milano, con una ditta che fornisce arredamenti per CINECITTA.
Qiundi visitato il sito mi sento molto vicino al Sig. Sandro…
Per anni al nostra linea commerciale è stata quella classica: “produzione” “agenti di zona che coprivano interamente il territorio italiano” vendita al negoziante” ancquisto fanalmente da parte del cliente privato che quindi andava pure ad addossarsi le spese di tutti questi passaggi”.
Nel 2006 ci siamo ritrovati che il nostro magazzino era pieno e oltre al materiale che avevamo sempre presente sul catalogo, avevamo pure un certo quantitativo di prodotti che facevano parte di serie che erano state tolte per svariati motivi dalla produzione, a quel punto rimaneva solo una possibilità per fare spazio, quella che si era adottata fino a quel momento, chiamare il solito camion del “ferro vecchio” e quanto meno realizzare un tot di soldi in base al prezzo che andava al kg in quel momento…ma ricordiamoci che dietro c’era anche tutta la lavorazione, a quel punto in una riunione lanciai l’idea di fare 1 tentativo e di vendere i prodotti tramite il classico ebay…che dire, un successone, in pochissimo tempo abbiamo ripulito il magazzino, la parte che più ci ha colpito positivamente, era che la maggior parte degli acquirenti nel loro feedback scrivevano “bellissimo prodotto meglio ancora che in foto” figuriamoci, per nio artigiani un complimento così ti fa camminare “3 metri sopra il cielo” a quel punto ci siamo cominciati a muovere per vendere i nostri prodotti on line direttamente al cliente finale, così finalmente abbiamo cominciato a muovere i primi passi in questa ricerca, rivolgendoci a più fornitori di servizi e sentendo tutte le varie proposte che avevano da farci, perchè, è brutto a dirsi ma purtroppo nel 2010 da parte di noi comuni mortali c’è ancora tanta non conoscenza in questo campo e la gente molto spesso si vende meglio di quella che é, quindi il mio consiglio al sig. Sandro è quella di sentire parecchie campane e fare una scrematura di tutto quel bombardamento di parole delle quali spesso non conosciamo nemmeno l’esistenza…il fatto è che a Giugno 2010 finalmente fa la sua presentazione al mondo la http://www.ironshopping.it con una selezione di prodotti artigianali ed esclusivamente con marchio MADE IN ITALY di qualità medio alta e in questa scelta di sicuro mi ha aiutato la mia esperienza fatta dalla gavetta della filiera, tormndo ai tempi di quando invece della camicia al mattino mi infilavo la tuta e entravo in produzione…
L’importante in tutto questo a mio parere è si fare un bel sito, ma i punti fondamentali sono due, il PRIMO è sicuramente un’accurata descrizione precisa di quello che si andrà a proporre specialmente in un prodotto ARTIGIANALE come il suo, SECONDO investire in quella che è l’indicizzazione nei motori di ricerca…”alla base di tutto” un ottimo prodotto, in un bel sito che però non va a vedere nessuno…NON SERVE A NIENTE…SOLDI BUTTATI…dico bene Sig Gaetano???
Per quello che mi riguarda le soddisfazioni con l’investimento giusto e il tempo si hanno…sicuramente non si può pretendere di aprire un e-commerce e cominciare a vedere il fatturato che lievita, anche lui ha bisogno dei suoin tempi tecnici e anche noi di capire quali sono i prodotti più ricercati dove andare a colpire…
Mi scuso fin d’ora, avevo detto che raccontavo brevemente, ma quando comincio a scrivere su questo progetto che molto mi sta a cuore le parole mi scendono da sole sulla tastiera…
Auguro buona fortuna al Sig. Sandro che il suo progetto possa andare a compimento come è successo a me…

Saluti
Giuliano vedovello

Francesca Sassoli ha scritto:

Giuliano, sempre preziosissimo!

Roberto Fumarola ha scritto:

@Giuliano E’ davvero ello veder parlare un merchant in questo modo della sua attività e sopratutto il fatto che abbia compreso appieno qual’è o spirito giusto per vendere on-line.

Il sito è fatto bene, nella scheda prodotto però sostituirei il termine “Palette” con “Variante” che è più semplice da capire, anche se poi si intuisce facilmente di cosa si parla.
Ma la versione in inglese non funziona? Il tasto “English” non fa nulla.

Tornando al topic, sull’argomento “apertura di un e-commerce” tempo fa avevamo scritto un articolo apposita, “e-commerce anch’io”, visto che le domande nel 70% dei casi erano sempre le stesse e dello stesso tenore.
Ha ragione Gaetano, molti sottovalutano l’attività di vendita on-line e non considerano il lavoro che dovrà esserci dietro.

Francesca Sassoli ha scritto:

Roberto, grazie di esserci! Puoi linkare l’articolo di parli?

Roberto Fumarola ha scritto:

Ciao Francesca, ecco il link.
E’ una guida semiseria all’e-commerce per chi è in fase di startup.

Se posso permettermi per conto di Aerendir, anche lui ha pubblicato sul suo sito un bellissimo PDF relativo ai costi sommersi dell’e-commerce

Aerendir ha scritto:

@Roberto certo che puoi permetterti! :)

Spero possa tornare utile e soprattutto che piaccia! :)

ironshopping ha scritto:

Grazie Roberto del complimento e dei tuoi consigli…li farò a me cari, si il tasto “English” non funziona ancora perchè la nostra priorità era quella di far partire il sito in Italiano ma abbiamo visto che ci sono parecchie visite anche dall’estero e quindi ci stiamo attivando con sollecitudine per completare anche quella sezione…
Ora mi andrò a leggere con piacere gli articoli che hai linkato…
Buona giornata e buon lavoro a tutti
Giuliano