LA RIVINCITA DEI NERD
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Oggi ho scoperto un sito americano divertentissimo, Thinkgeek.com. I nerd ti tutto il mondo lo conosceranno già da tempo, ma per me è stata una vera scoperta!
Vi ricordate com’erano i nerd negli anni Ottanta, o Novanta? Quegli esseri strani che popolavano i film e i telefilm liceali d’oltreoceano, altissimi e magrissimi, oppure tozzi e grassissimi, invariabilmente dotati di occhialoni giganti e brufoli, e totalmente incapaci di instaurare una qualche relazione sociale? Il nerd (o geek, termine più o meno sinonimo) era lo sfigato secchione, genio di quell’oggetto all’epoca misterioso che era il computer: viveva confinato dentro stanze buie, a digitare sui tasti e a mangiare schifezze e, se per caso usciva per andare a scuola, veniva preso in giro dalle cheerleader e picchiato dal quarterback. Quanto sono cambiate le cose, in questi anni Duemila! Il pc è entrato nelle nostre case, nelle nostre vite, e saperci fare con l’informatica non è più una questione di nerdaggine, quanto di sopravvivenza. E, intanto, i nerd hanno preso il potere: pensate a Bill Gates, a Steve Jobs, a Linus Torvald (creatore del sistema operativo open source Linux), e perfino a Barack Obama!
Come si sente dire spesso, nerd is the new cool. Basta pensare a quanto l’immagine del geek sia stata rivalutata nella cultura popolare. Negli Stati Uniti (e sul Web) spopola la sit com The Big Bang Theory, i cui protagonisti sono quattro divertentissimi nerd a tutti gli effetti: geniali ricercatori dell’Università che leggono ogni tipo di fumetto, sanno tutto di fantascienza e supereroi, parlano in klingon e si lanciano in improbabili discorsi sui viaggi nel tempo e sul teletrasporto. Un altro eroe nerd è anche Chuck, protagonista dell’omonima serie: uno supergeek che diventa agente segreto. D’altronde, cos’erano Peter Parker e Clark Kent, se non due nerd ante litteram, prima di indossare le maschere di Spiderman e Superman?
E così ho girovagato su questo sito, Thinkgeek, il vero paradiso dei nerd, o, come a loro piace definirlo, un nerd-vana. Si trova di tutto: dai gadget ipertecnologici alle magliette con giochi di parole e riferimenti che solo i pochi eletti del mondo geek sanno comprendere. C’è l’oggettistica da cucina e quella da ufficio, i vestiti e giochi per bimbi e i poster da appendere ai muri. Volete un ombrello luminoso, come quelli di Blade Runner, o una sveglia a forma di cubo di Rubik? Volete leggere la tavola degli elementi mentre fate la doccia, oppure mangiare sushi con bacchette a forma di spada laser? Volete una tazza da caffè che vi ricordi il Tetris o un HUB usb a forma di Darth Vader? C’è tutto questo, ed è solo un assaggio. Talmente tante cose incredibili che, prima di fare un acquisto, voglio spulciarmi il sito ancora per un po’.
In un mondo invaso dalla tecnologia, pieno di IPhone, IPad, smartphone di ogni tipo, quando navigare su Internet fa parte della nostra quotidianità e la Rete non è più – o quasi, un mistero, era forse inevitabile un’inversione di tendenza: a decretare il successo sociale non sono più i muscoli del quarterback ma il cervello di un vero geek. O, almeno, è quello che mi piace sperare.




Non capisco: perché un hub-usb a forma di Darth Vader dovrebbe essere un oggetto da nerd (o da geek)?
Io vorrei dire che i nerd mi piacciono e che per qualche anno, insieme a un gruppo di loro esemplari ho passato delle serate a lume di candela a giocare a Doungeuns & Dragon.
Che voi penserete “ahah..sfigati..” ma vi sbagliate di grosso, perchè non è creazione di una mente comune un mondo fantastico dove si incrociano le vite e i destini di personaggi fantastici. Mondo in cui tutto è pensato al minimo dettaglio, dall’albero con il tronco storto, simbolo di una divinità fantastica, alla casetta di marzapane che si rivela covo di un demone malvagio…
Insomma, sfigati a chi? Smettetela con i pregiudizi se li avete, e tutto vi sembrerà migliore..
ps: il mio chierico si chiamava Lord Howe e il resto sta scritto qui http://it.wikipedia.org/wiki/Chierico_(Dungeons_%26_Dragons)
Padrino, è sapere comune che la saga di Guerre Stellari è un pezzo imprescindibile della del geek..
L’hub usb si collocherebbe benissimo di fianco a tutto questo http://www.starwarsminigames.com/
giusto per darti un’idea..
Padrino, lo confesso: voglio regalarti il portachiavi con la maschera di Darth Vader che RESPIRA!!!! Luccilla: ho sempre invidiato gli eletti che si riunivano a giocare a Doungeuns & Dragon…è troppo tardi provarci?
[...] This post was mentioned on Twitter by Francesca Sassoli, Francesca Sassoli. Francesca Sassoli said: l'universo #nerd su #thinkgeek : http://www.francescaonline.it/la-rivincita-dei-nerd.html [...]
Non è mai troppo tardi per nulla come tu mi insegni!
Ti porterò come una reliquia il mio libro delle pozioni scritto con la stilografica su carta pergamenata.
…che meraviglia Lucilla!!!
Ciao Francesca! Nerd si nasce, penso. Anche io frequento l’ambiente da un po’!
Scoprirai che il problema di questi siti sono le spese di spedizione. Puoi trovare oggetti bellissimi che vuoi avere a tutti i costi ma spesso, alla fine della procedura d’ordine, devi rinunciare perché questi siti sono tutti esteri e per fare arrivare un gadget chiedono più del valore dell’oggetto in spedizione e tasse.
Qualche giorno fa volevo comprare un oggetto (inutilissimo ma meraviglioso, come molte cose Geek/Nerd) ma ho rinunciato perché il suo prezzo era di 35 Dollari… + 32 di spese di spedizione!
Mi è anche capitato di trovare siti web che vendono e spediscono in tutto il mondo ma non spediscono in Italia per motivi di tasse, etc. magari più alte che in tutti gli altri Paesi.
Micheal, hai ragione… e non solo le spese di spedizione sono spesso scoraggianti, ma anche quelle di sdoganamento che possono, ahimè, capitare!
La soluzione però c’è, e so che in molti la mettono in pratica: raccogliere un gruppo di amici interessato a fare acquisti da quel particolare sito e fare un unico ordine. Così si dividono le varie spese e tutto diventa molto più affrontabile!
carissimi… ho deciso, i miei regali di Natale li compro su questo sito, è ufficiale e credo lo farò nel week end già che il cambio euro/dollaro sembra strafavorevole.
Che meraviglia mi avete aperto un mondo!!
[...] però, ecco un esempio: ho fatto una prova immaginando di comprare magliette di cotone dal sito di Thinkgeek, che spedisce dagli Stati Uniti. Se non ho sbagliato tutto, l’imposta dovrebbe essere del 12 [...]