LA FORZA DEL WEB
Ci sono pubblicità della mia infanzia che mi sono rimaste nel cuore, non per la loro efficacia, ma perché hanno quel gusto del ricordo, in perfetto stile proustiano (gli indiani della merendina al cioccolato, il nonno che portava i nipotini nell’orto, il pilota di formula uno che mangiava la liquerizia, l’uomo in ammollo, il bicchiere scolpito nel ghiaccio, la famiglia che viveva in una cabina telefonica, Mariarosa che faceva le torte soffici…) altre che ricordo per la loro genialità (una su tutte quella dei jeans dove una ragazza che aveva fatto una rapina si cambiava in un bagno pubblico di fronte ad un uomo che pensava essere cieco, splendida!). Oggi gli spot sono ovunque ed è terribilmente fastidioso quando clicchi su un video e devi sorbettarti una pubblicità, oppure navigando apri innavvertitamente delle pagine che non ti interessano. C’è anche lo spot che deliberatamente vai a guardare. E’ il caso di un video che sto vedendo decine di volte, assieme a Filippo che ride soprattutto perché vede me ridere: http://www.youtube.com/watch?v=R55e-uHQna0. E’ un regalo per tutti voi e complimenti a chi lo ha pensato!



