ITALIANI MAI SENZA CONTANTE IN TASCA
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Ormai sono mesi che vivo questo mio esperimento di e-commerce estremo, e mi sono abituata a vivere senza banconote e monetine nel portafogli. Ma, a quanto risulta da una ricerca Wincor Nixdorf realizzata con Doxa, resa pubblica oggi, faccio parte di una ristretta minoranza.
A quanto pare, la maggior parte degli italiani non esce mai di casa senza del denaro contante in tasca o nel portafogli (in media, almeno 65 euro) e, spesso, quando lo fa, è solo perché se l’è dimenticato a casa o perché teme di fare acquisti impulsivi. L’uso del bancomat e delle carte di credito supera quello dei contanti solo nei grandi centri abitati e tra gli esponenti delle classi sociali più alte e tra i giovani, mentre nei piccoli paesi, soprattutto al Sud, il legame tra italiani e banconote fruscianti sembra ancora inscindibile. Ancora una volta, il divario tra Sud e Nord, e tra piccoli e grandi città si rispecchia nell’uso delle tecnologie, come già riscontrato nella mia piccola indagine sulla spesa online.
Scorrendo i risultati della ricerca, si trovano informazioni sorprendenti: per esempio, la grande quantità di italiani (32% in totale, 43% nei paesini) che preferisce ancora prelevare il denaro dal proprio cassiere di fiducia, invece che dal bancomat automatizzato. L’indagine rivela, però, che la frequenza dei prelievi al bancomat, e l’utilizzo di carte per gli acquisti, è in aumento. Siamo lenti, rispetto all’Europa (d’altronde, la Bce fa notare che solo in Italia circola il 20% delle banconote di tutto il continente), ma probabilmente anche noi stiamo cedendo alla tendenza che ci porterà ad usare solo “monete” elettroniche.
Io, che ormai quasi non ricordo più che forma abbiano le banconote di carta, non posso che approvare!
Qualche dato della ricerca “Italiani e denaro contante”:
- Il 60% degli italiani non uscirebbe mai di casa senza contante, contro un 39% che non riuscirebbe a fare invece a meno di carte di credito o bancomat.
- In media nelle tasche degli italiani ci sono sempre 65 euro per le piccole spese di ogni giorno. Oltre 3 miliardi di euro costantemente a “spasso” per la penisola!
- La soglia psicologica oltre la quale si ricorre a bancomat o carta di credito è di 143 euro. I prelievi si fanno più frequenti: più di due volte alla settimana per l’italiano tipo (2,13), fino ad oltre tre volte tra i più giovani. Il prelievo medio è di 135 euro, mentre il 32% della popolazione preferisce ancora il cassiere allo sportello automatico.
- Negli uffici pubblici, nei piccoli punti vendita o in ufficio: ecco dove gli italiani vorrebbero trovare in futuro uno sportello bancomat. I giovani li chiedono al cinema o in discoteca.
- I contanti sono usati per acquisti quotidiani o piccole spese come cinema e cassa del parcheggio. Carte di credito e bancomat amate invece tra gli over-40 e al Nord.
- I “feticisti” e i ”virtuali”, i “ragionieri” e gli “splendidi”: alle casse, italiani di tutti i tipi.




Queste abitudini sono molto italiane. Io che sono in Francia adesso, non ho mai niente in tasca. Pago fino al pane con la carta di credito !
Brava Clo, infatti ricordo quando io nel 2000 ho fatto il mio viaggio di nozze in costa azzura, già ben 10 anni fa andavi al bar a fare una semplice colazione e pagavi con la carta di credito…
E’ quello che voglio io, entrare al bar, ordinare un caffè e poter pagare con la carta di credito…via tutto il contante dalle tasche…