Progetto

VITA ONLINE: SFIDA E PAURA

I miei amici se la stanno ghignando da settimane. Precisamente da quando hanno scoperto che quello che avevo in testa non era solo uno dei miei vagheggiamenti, ma un progetto con anche una validità scientifica e professionale. E che sta per prendere forma.

Vivrò di solo ecommerce, che per i disappetenti della Rete vuol dire comprare tutto attraverso Internet: dal latte fresco al pezzo per lo scooter, dalla scarpa alla vacanza.

La domanda che pongo a tutti è: “Ce la farò?”, non tanto per cercare certezze, ma per capire che percezione ha dell’online la gente che mi circonda. Incredibile quello che finora ho potuto captare: più le persone non frequentano la Rete, ne diffidano e non acquistano, e più sono convinte che la mia vita migliorerà, perché “In Internet si trova ormai di tutto”. Va bene, mi viene da pensare, ma allora perché sono ancora così tanti gli scettici, tanto che l’Italia figura nelle retrovie della classifica ecommerce?

Un dato confortante è giunto poco tempo fa: da un’indagine è emerso che la gente ha incrementato i propri acquisti in Rete, nel 2009. In tempi di profonda crisi, quindi, l’online ha subito una crescita.
Chi ha ancora tanti dubbi? Cosa compra la gente online? Quali i prodotti più difficili da trovare? Quali quelli che non si riescono a vendere?

Saranno queste e molte altre le domande che mi dovrò porre e che rivolgerò a chi potrebbe risolvermi i problemi: come giornalista scandaglierò i fondali del commercio online, come persona, dovrò cavarmela senza più tirare fuori il portafogli, facendo mie doti da me lontanissime, come la pazienza, la pianificazione, la ponderazione. In questo l’ecommerce potrebbe davvero cambiarmi la vita: da consumatrice compulsava e “visiva”, mi dovrò controllare a non entrare in un negozio, e svaligiarlo! Addio alla spesa tradizionale, al mercato, alla boutique dietro l’angolo, al giornale, al cappuccino al bar.

Un po’ di paura serpeggia, lo ammetto, ma la tengo a bada, pensando che questo e altro ancora troverò sulla Rete e chissà, la mia esistenza sarà cambiata, in meglio, e non solo per la durata di questo esperimento.