22 mag

GIOCO ONLINE PER I PICCOLI E LE TARTARUGHE

Giù le mani dalle tartarughe. Incredibile che malgrado tutte le cose che vi devo raccontare (il Salone del libro di Torino con un sacco di Kindle sulla spalla, la settima edizione dell’eCommerce Forum con tante novità, la mia presenza al programma di Mirabella, stamattina su Rai Tre ad A Prescindere), non posso fare a meno di parlarvi dell’iniziativa del Wwf e Coop per la salvaguardia delle tartarughe: oggi e la Giornata internazionale della Biodiversità, dedicata quest’anno dall’ONU alla biodiversità marina, e parte la scoperta del mondo delle tartarughe marine con la “Turtle summer” organizzata da WWF Italia e Coop.
E’ stata inaugurata all’Acquario di Cattolica una mostra itinerante tridimensionale dedicata alle tartarughe marine. Tutte le specie esistenti  di tartarughe marine sono considerate in pericolo di estinzione: dopo decine di milioni di anni gli oceani rischiano di perdere per sempre alcuni dei loro ospiti più affascinanti. Da qui prende avvio l’iniziativa “Turtle Summer” che nasce  dopo il successo  dell’album dedicato agli animali “Il giro del mondo in 180 figurine” creato e distribuito da Coop in collaborazione con il WWF Italia.  Il percorso della mostra, che durerà  tutta l’estate,  partito oggi dall’Acquario di Cattolica,  proseguirà per Venezia, toccando poi  Trieste e giungendo con varie tappe fino alla Sicilia di Mazara del Vallo e Torre Salsa.Il Progetto Tartarughe WWF  è dedicato in particolare alla specie Caretta caretta, quella presente nei mari italiani e minacciata da varie attività umane.
Ogni anno in Italia vengono deposti circa 30 nidi localizzati per la maggior parte tra la Sicilia meridionale e la Calabria Jonica. Nell’intero bacino del Mediterraneo se ne contano circa 7.200. Alberghi, locali, strade, centri balneari  possono spaventare una femmina che voglia deporre, ma anche nel caso riesca a farlo la riuscita del nido è a rischio.  A mare è l’attività di pesca a costituire il principale problema per le tartarughe. Palangrese, strascico e reti fisse sono gli attrezzi da pesca che provocano il maggior numero di catture e morti. Si stima che ogni anno circa 150 mila tartarughe marine finiscano catturate nelle attrezzature da pesca nel Mediterraneo e  che di queste oltre 40.000 muoiano. La loro cattura non è intenzionale ed è anzi di intralcio al lavoro di bordo, ma il pescatore non può evitarlo e l’unica cosa che può fare è rilasciare la tartaruga nelle migliori condizioni possibili. Per questo motivo durante tutta l’estate il progetto prevede azioni di sensibilizzazione dei pescatori su come comportarsi nel caso di catture accidentali.Una ulteriore fase del progetto vedrà protagoniste  cinque esemplari di Caretta caretta, catturate accidentalmente dalle reti,  che verranno rilasciate nel mare di Manfredonia, dotate di  trasmittenti satellitari.  Grazie a questa operazione, svolta in collaborazione con “Centro Cultura del Mare” A.P.S, i pescatori e La Lega Navale di Manfredonia,  sarà possibile seguirne le rotte in mare individuando le aree più frequentate, che meritano quindi una particolare attenzione per la conservazione di questi animali e aiuterà a capire meglio la biologia e lo status di conservazione attuale della specie.Per i più piccoli il sito internet, www.ilgirodelmondo.net   è un  gioco online  sul mondo degli animali ed è l’ultimo dei tasselli del progetto. Il gioco vuole far conoscere ai bambini la straordinaria varietà animale e come poterla salvaguardare con  i progetti del WWF.

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