08 lug

CONSUMATORI ON E OFF LINE PIU’ PROTETTI IN TUTTA EUROPA

Consumatori europei protetti

Consumatori online unitevi! Dalle tariffe telefoniche ad hoc dal primo luglio dalla nuova direttiva per gli acquisti online, l’Unione europea si sta sempre più organizzando per realizzare il “Continente connesso”. A Roma il Commissario Mimica, accompagnato dal Presidente dell’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato, Giovanni Pitruzzella e il sottosegretario allo Sviluppo economico, Simona Vicari, ha avviato la campagna di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sui diritti dei consumatori in Europa e sulle novità contenute nella direttiva. E’ stato inoltre presentato oggi lo spot in onda sui canali Rai che illustra le tutele previste dalla nuova normativa.  La nuova direttiva presentata potenzia ovunque i diritti dei consumatori, per qualunque acquisto essi facciano, sia online sia in un negozio. Anche le imprese potranno beneficiare di queste nuove norme, che creano condizioni di parità e rendono meno oneroso offrire prodotti e servizi in un contesto transfrontaliero.

Tra le novità principali introdotte dalla nuova normativa UE, presentata oggi, a tutela dei consumatori ricordiamo:

- maggiore trasparenza dei prezzi

- eliminazione delle sovrattasse ingiustificate (per l’uso di carte di credito e di servizi di assistenza telefonica)

- prolungamento del periodo di ripensamento, da 7 a 14 giorni, in tutto il  territorio dell’Unione

- diritti di rimborso più solidi

- norme che vietano le trappole online

Una maggiore armonizzazione dei diversi aspetti delle differenti normative nazionali, dunque, che garantisce al consumatore gli stessi diritti in tutta l’UE e, contemporaneamente, semplifica le normative per le aziende, che disporranno d’ora in poi di maggiori incentivi per espandere le loro attività a livello trasfrontaliero.

12 feb

LO ZIARIO.IT PERCHE’ TUTTI NOI SIAMO UN PO’ ZIE!

Io sono mamma, ma prima sono stata zia. Una tappa fondamentale della mia esistenza, anche perché l’essere zia è fichissimo. Non hai i doveri e le rotture della mamma e costruisci un rapporto di complicità speciale con i nipoti. Si è più amici che parenti. Sono quindi molto felice che qualcuno abbia pensato agli zzi su Internet. Si tratta di Ziario.it, neonato sito web per la community di zie e di zii, il primo in Italia. La community delle mamme, ma anche quella dei papà, dei nonni, riceve solitamente molta attenzione a livello commerciale, mediatico, sociale e culturale. E quella degli zii? Si tratta di una fetta di popolazione o, se vogliamo parlare in termini di marketing, di mercato, quasi totalmente inesplorata. E non si parla solo di zii di sangue ma anche degli zii acquisiti .Infatti, secondo una ricerca che Ziario.it ha commissionato all’istituto di ricerca Human Highway per fotografare il fenomeno in Italia, il 63,5% del campione risponde di avere nipoti di sangue, mentre un rispondente su due (50,2%) ha un legame talmente forte con una persona (figlio di amici, parenti, ecc.) da sentirsi zio “acquisito”, pur non avendo legami di sangue.Ed è un fenomeno che arriva dagli USA. Stando, infatti, a una ricerca americana condotta da KRC Research, 1 donna su 5 fa parte della categoria “zie”. Si parla di 23 milioni di donne americane, che spesso lavorano a tempo pieno e ricoprono posizioni importanti (34% contro 26% del totale delle donne) e che non si sentono considerate come target interessante, perché la maggior parte dei messaggi pubblicitari e di marketing non sono indirizzati a loro (43% delle zie contro il 36% delle mamme).

08 ott

PRESENTAZIONE DEL MIO LIBRO BIO SUI QUADRUPEDI

Beh, dato che siamo in tema animalista, vorrei segnalare la campagna del Wwf  “La sua vita non vale un corno” per salvare il rinoceronte vittima dei bracconieri e il nuovo servizio online del Comune di Milano per gli animali smarriti, si chiama TrovaMi. A lato ecco la locandina con la presentazione della mia guida bio per quadrupedi nell’ambito di un aperibau, ovvero un evento dove i cani portano i padroni a bere un drink…

04 set

L’AUTUNNO CONTRO LE PASSWORD

Chi mi conosce lo sa. Non sono una persona che si lamenta spesso. Anzi. Forse sarebbe stato meglio lamentarmi di più, in certi casi…ma oggi apro il blog dopo oltre un mese di assenza  (in cui stare lontana dalla tecnologia mi ha fatto sicuramente bene, dato che è meglio imparare a non dipendere dai propri strumenti) con una serie di osservazioni critiche sul mondo che tanto bene conosco: il Web. Mi è capitato durante il mio esperimento, di sviscerare con professionisti ed esperti il tema della velocità e praticità delle commissioni online. Peccato che ci sono alcuni intoppi che invece di velocizzarti il processo, te lo rallentano, provocandoti nervi a fior di pelle e orticaria da computer. Esempio: era da molto tempo che non acquistavo un biglietto aereo con Ryanair e con mia grande sorpresa mi trovo impantanata sulla pagina dell’assicurazione. Io non voglio assicurarmi, ma da nessuna parte c’è un pulsante, uno spazio, un dannato click per dire NO. Dopo un intestardimento di un quarto d’ora, chiamo un amico: “Scusa, sto facendo i biglietti, ma dove si evita di essere assicurati?” e lui subito: “E’ in mezzo ai paesi da selezionare per essere assicurati, fra il Turkmenistan e la Slovenia”. Vado a vedere e MINUSCOLO, in mezzo a due nazioni, ecco la scrittina “non voglio essere assicurato”. No comment. Poi, fino al termine dell’operazione, si fa lo slalom per evitare di comprare valigie, prenotare hotel ed auto a noleggio. Incredibile. Un’altra cosa: vado su un sito di giocattoli, dove era in corso una promozione super temporanea. Faccio la mia spesa online, proseguo fino al pagamento, ma la mia carta di credito mette uno stop agli acquisti senza una password di sicurezza. Tutto bene, ma io non mi ricordo che username ho scelto e neppure la password. Ci passo un quarto d’ora a recuperare entrambe, ma nel frattempo il sito si impalla…ed io mi sono stufata. Tutti ti consigliano di avere più password, rigorosamente alfanumeriche, di cambiarle spesso, ma ormai sono troppe! Ho due cellulare e quindi due Pin, ho l’iPad, con il pin, sue indirizzi di posta elettronica e sul posto di lavoro una password per accedere alla mia utenza, sono iscritta a decine di siti online, in più i codici di sicurezza, l’ID del sito del comune per pagare le multe…e poi? Sarà l’autunno, ma mi cadono le foglie elettroniche!

07 feb

LA RETE: TUTTO QUELLO CHE TUO FIGLIO DOVREBBE DIRTI

Ho appena intervistato Valerio Neri il direttore generale di Save the Children, che fa parte del network di 50 associazioni del progetto sicurinrete di cui ho parlato da poco riguardo al Safer Internet Day che si tiene oggi in tutto il mondo. “la cosa più pericolosa che i ragazzi fanno su Internet – mi ha spiegato Neri – è quella di dare i loro dati personali a sedicenti amici, senza controllare esattamente a chi li danno. Purtroppo questo li espone all’adescamento da parte di pedofili o comunque adulti che vogliono per qualsiasi motivo avere contatti fisici con questi ragazzi. Le ricerche ci dicono che il 30% dei ragazzi tra i 16 e i 17 anni accetta di avere incontri fisici con persone conosciuti in Rete. Sono facilmente adescabili ed è questo il problema più grande che abbiamo”. Non a caso il tema di quest’anno è “Connecting generation!”, ovvero cercare di entrare in comunicazione coi propri figli: “Bisogna essere curiosi e chiedere ai propri figli di essere coinvolti sulla loro vita nei social network – suggerisce Neri – farsi spiegare come funzionano queste nuove tecnologie, che cosa si può fare, ecc. In alcuni casi una frase sfuggita ad un figlio può evitare spiacevoli sviluppi, che vanno dall’adescamento al rapimento di un minore”. Io immagino Filippo, che già ora non mi vuole dire niente “Non racconto” mi risponde laconico quando gli chiedo che cosa ha fatto all’asilo, cosa ha mangiato, ecc. Allora chiedo a Neri se può essere una buona pratica farsi un fake per entrare fra gli amici del figlio su FB e sbirciare che fa (ma non so se riuscirei a fargli questo), infatti anche Neri mi risponde che si può fare MA è un po’ tradire la fiducia del proprio figlio e violare la sua privacy… Ci vogliono ancora parecchi anni, ma ho già il panico!!!

23 gen

SONO PRONTA PER LA PRIMA CON MYMOVIES

Mi sono arrivati oggi in redazione proiettore mega, proiettore da collegare al pc, nonché due birre e pop corn: stasera su MYmovies parte tutte le sere alle 21.30 per 365 giorni all’anno MYMOVIESLIVE! una selezione di 26 film inediti in Italia presentati nei maggiori festival internazionali. che non avrebbero seguito il tradizionale passaggio nelle sale cinematografiche nonostante gli importanti riconoscimenti (mannaggia queste distribuzioni!).  Primo film proposto “Bobby Fischer Against the World” di Liz Garbus, selezionato da Mario Sesti per l’ultima edizione del Festival del Film di Roma, in programma tutte le sere da stasera, lunedì 23 gennaio, fino a domenica 5 febbraio. Stasera il cinema a casa mia…In realtà a casa di Gigi e Vito (che ringrazio tantissimo!), che ha una stanza che si presta

01 set

OCCORRENTE SCUOLA: SEMPRE PIU’ ONLINE

A caccia dell’occorrente scolastico sul Web. I genitori per risparmiare qualcosina, finalmente si affidano anche alla Rete. Secondo un’indagine interna di eBay.it, che ha registrato già nel mese di Luglio un considerevole aumento degli acquisti di accessori per la scuola, con circa l’89% in più rispetto al mese precedente. E la tendenza a comprare online il “corredo” per la scuola è in crescita anche rispetto allo scorso anno: guardando infatti a luglio 2010, gli acquisti per la scuola su eBay.it hanno registrato quest’anno un aumento del 45%….niente male!

Adesso su eBay.it, ci sono circa 23 mila inserzioni, ed è facile rendersi conto dei trand modaioli fra i banchi di scuola: per i maschi amanti del calcio, saranno gli accessori della loro squadra del cuore a farla da padrone, e, senza tante sorprese, ai primi due posti si posizionano Milan e Inter (ma in futuro gli comprerò soltanto uno zaino rossoblu. Genoa uber alles). Per i più piccoli, invece, sono sempre i cartoni animati a spopolare in ogni materiale didattico ed in particolare Hello Kitty, Ben 10, le Winx, Spiderman, e i Gormiti. Gli accessori della Seven, della Invicta e della Eastpak sembrano invece non tramontare, confermandosi gli evergreen degli studenti più grandi. Sempre guardando al solo mese di Luglio, le famiglie italiane hanno speso circa 33 mila euro solo per zaini e cartelle, seguiti da astucci e cancelleria varia e dagli immancabili diari.

28 lug

PAGAMENTO MOBILE: L’AMICO LUCA MI SPIEGA COME SI FA

Ed eccomi con un pagamento in “mobilità” ovvero: l’acquisto su mobile di una applicazione. Il tuo smartphone ha già registrato i dati della tua carta di credito, quindi ti basta scegliere nello store virtuale del tuo telefono tutte le applicazioni che vuoi. Un divertimento totale.