Chi mi conosce lo sa. Non sono una persona che si lamenta spesso. Anzi. Forse sarebbe stato meglio lamentarmi di più, in certi casi…ma oggi apro il blog dopo oltre un mese di assenza (in cui stare lontana dalla tecnologia mi ha fatto sicuramente bene, dato che è meglio imparare a non dipendere dai propri strumenti) con una serie di osservazioni critiche sul mondo che tanto bene conosco: il Web. Mi è capitato durante il mio esperimento, di sviscerare con professionisti ed esperti il tema della velocità e praticità delle commissioni online. Peccato che ci sono alcuni intoppi che invece di velocizzarti il processo, te lo rallentano, provocandoti nervi a fior di pelle e orticaria da computer. Esempio: era da molto tempo che non acquistavo un biglietto aereo con Ryanair e con mia grande sorpresa mi trovo impantanata sulla pagina dell’assicurazione. Io non voglio assicurarmi, ma da nessuna parte c’è un pulsante, uno spazio, un dannato click per dire NO. Dopo un intestardimento di un quarto d’ora, chiamo un amico: “Scusa, sto facendo i biglietti, ma dove si evita di essere assicurati?” e lui subito: “E’ in mezzo ai paesi da selezionare per essere assicurati, fra il Turkmenistan e la Slovenia”. Vado a vedere e MINUSCOLO, in mezzo a due nazioni, ecco la scrittina “non voglio essere assicurato”. No comment. Poi, fino al termine dell’operazione, si fa lo slalom per evitare di comprare valigie, prenotare hotel ed auto a noleggio. Incredibile. Un’altra cosa: vado su un sito di giocattoli, dove era in corso una promozione super temporanea. Faccio la mia spesa online, proseguo fino al pagamento, ma la mia carta di credito mette uno stop agli acquisti senza una password di sicurezza. Tutto bene, ma io non mi ricordo che username ho scelto e neppure la password. Ci passo un quarto d’ora a recuperare entrambe, ma nel frattempo il sito si impalla…ed io mi sono stufata. Tutti ti consigliano di avere più password, rigorosamente alfanumeriche, di cambiarle spesso, ma ormai sono troppe! Ho due cellulare e quindi due Pin, ho l’iPad, con il pin, sue indirizzi di posta elettronica e sul posto di lavoro una password per accedere alla mia utenza, sono iscritta a decine di siti online, in più i codici di sicurezza, l’ID del sito del comune per pagare le multe…e poi? Sarà l’autunno, ma mi cadono le foglie elettroniche!