31 gen

LA BUROCRAZIA DIGITALE CHE VERRA’

L’ho detto e l’ho ripetuto a convegni, dibattiti, incontri in tv, ma anche al bar con gli amici e alle cene fra mamme: Milano non è l’Italia e se qui nella brumosa e pulsante metropoli del Nord è scontato avere una connessione a casa, avere l’accesso a Internet in ufficio come nel locale dove si va a fare colazione, nessuno in tram alza un occhio se estrai da una custodia un IPad (ma la mia cornetta verde aveva ancora fatto vibrare la curiosità dei passeggeri…), in altre zone del Paese la situazione è ben diversa e con le novità montiane su una burocrazia digitale finalmente più facile (allelujah!), i nodi arrivano finalmente al pettine. Ieri in prima pagina sul Corriere della sera si leggeva un titolo eloquente di un articolo a firma di Massimo Sideri “Quel 40% di famiglie senza Internet” ovvero “L’Agenda digitale del governo si scontra con i buchi della Rete e i ritardi dei Comuni”. Diciamo una cosa: ora almeno l’abbiamo l’agenda digitale! Quando avevo intrapreso il mio viaggio totale nel Web, si richiedeva a gran voce che l’Italia ne avesse una. Ora ce l’ha, ma le distanze da coprire sono ancora molte. Leggiamo le prime dieci righe dell’articolo di Sideri: “La transizione verso il digitale in Italia è a buon punto. La percentuale di servizi pubblici di base interamente disponibili online è al 100%: siamo davanti a Germania (90,9), Francia (83,3) e Unione Europea a 27 (80,9). Ma finiamo in fondo alla classifica se consideriamo la percentuale di cittadini che negli ultimi tre mesi hanno inviato o ricevuto un documento della pubblica amministrazione online: 10,7% contro il 19,3% della Ue. Perché? In Italia quattro famiglie su dieci non hanno la possibilità di collegarsi al Web tramite rete fissa.

06 dic

FRANCESCAONLINE A UNO MATTINA


Ve lo avevo raccontato in un altro post. E’ stata una bella esperienza essere all’alba a Saxa Rubra, per Uno Mattina, anche se mi dispiace che il pedale venga sempre pestato sulle ombre della Rete, quando ormai tutti i consumatori sanno cosa fare e come usare al meglio questo mezzo. C’è ancora una certa arretratezza, peccato.

01 dic

GOOGLE PREMIA DIECI CITTA’ ITALIANE CON UN PREMIO SPECIALE

Dieci le città premiate con il Google eTowns Award, il premio istituito da Google che identifica le dieci città italiane che, nell’ultimo anno, hanno fatto registrare il maggior incremento nel numero di aziende che promuovono online il proprio business con AdWords, il programma di pubblicità online di Google. Ogni anno infatti, migliaia di professionisti, attività commerciali e PMI collaborano con Google per promuovere sul web i propri prodotti e servizi. Ecco Francescaonline con Stefano Maruzzi, Country Director di Google Italy. Le città premiate: Bari, Bolzano, Cagliari, Catania, Lecce, Palermo, Perugia, Torino, Salerno e Vicenza.

18 nov

VOLA ECOMMERCE IN ITALIA

Accelera la crescita dell’eCommerce B2c in Italia passando dal +17% del 2010 al +20% del 2011 e il valore delle vendite da siti italiani supera quota 8 miliardi di euro. Abbigliamento ed Editoria, musica e audiovisivi i comparti che fanno registrare la crescita più elevata con +38% e +35% rispettivamente. Crescono bene anche l’Informatica ed elettronica di consumo, le Assicurazioni (+22% ciascuno) e il Turismo (+13% ) che, da solo, vale quasi metà delle vendite online. Questa la fotografia tracciata dall’Osservatorio eCommerce B2C Netcomm – School of Management del Politecnico di Milano giunto alla decima edizione.

25 ott

MOBILE REVOLUTION A CASA NOSTRA

Il geniaccio Carlo Stanga ha deciso di cimentarsi anche sull’animazione, con risultati me-ra-vi-glio-si. Guardate qui: http://vimeo.com/30913027 e questo http://vimeo.com/31045501

Ed ora parliamo di Mobile Revolution. Non si avevano dubbi, ma i dati della School of Management del Politecnico di Milano (http://www.osservatori.net). conferma che l’Italia sia pazza per i cellulari intelligenti e le loro applicazioni (mio cognato non so quante ne abbia, impressionante). A SMAU di quest’anno a Milano si è svolto il primo contest di premiazione delle Applicazioni Mobile sviluppate da aziende italiane e internazionali, organizzato dagli Osservatori Mobile dellaSchool of Management del Politecnico di Milano in collaborazione con SMAU. Nel mondo sono oltre 900.000 le applicazioni già disponibili sui principali Application Store ed entrofine anno si stima di raggiungere il milione. Un boom che vedrà il numero di download a fine 2011superare i 30 miliardi dal lancio. Il numero di smartphone sta rapidamente crescendo (+50% le vendite nel 2011), anche grazie alla diffusione di dispositivi “low cost”. Con i tassi di crescita previsti, si stima che nel giro di 3/4 anni gli smartphone (ad oggi circa 500 milioni nel mondo) supereranno il numero di Pc(oggi pari a circa 1,4 miliardi); il numero di utenti Internet da Mobile continua a crescere a tassi elevatissimi e arriverà trapochi anni – 2 o 3 al massimo – a superare, a livello mondiale, il numero di utenti cheaccedono ad Internet da un Pc; in molti Paesi si stanno già implementando le reti cellulari di nuova generazione (LTE), che porteranno la velocità della banda su Mobile a superare i 100 megabit al secondo (superiore diun ordine di grandezza a quella attuale in Hsdpa). E l’Italia, in questo contesto, a differenza di quanto è accaduto nel più tradizionale mondo dell’Internet Pc-centrico, in cui siamo da sempre il fanalino di coda rispetto ai principali Paesi internazionali, non ha nulla da invidiare alla maggior parte degli altri Paesi europei….avevate dubbi?

15 set

EBAY COMPIE 10 ANNI: DALLE ASTE AL PRIMO SITO DI ECOMMERCE IN ITALIA

I numeri sono davvero impressionanti: Oltre 97 milioni di clienti, presente in 39 paesi, nel 2010 sono state eseguite transazioni per 62 miliardi di dollari, 107 milioni di oggetti acquistati, 10 milioni di utenti hanno utilizzato eBay.it, oltre 13 milioni di inserzioni presenti in ogni momento. Dopo dieci anni eBay è diventato il primo sito di ecommerce in Italia, partando dalle aste per collezionisti ed appassionati, a 12 mila negozi presenti. Dal 6 ottobre vengono introdotte le offerte del giorno.
Eccomi a parlare con Marco Ottonello, senior manager, strategia e sviluippo eBay.it

26 lug

DUE CHIACCHIERE SU AMAZON.IT E SUL SUO MARKETPLACE CON ANGIONI DI AMAZON ITALIA


A colloquio con Martin Angioni, Country Manager Italia. Mi spiega come utilizzare il marketplace di Amazon: un modo per le aziende italiane di entrare nel circuito di Amazon e poter usufruiore della sua piattaforma super efficiente. Per avere più visibilità e per poter avvalersi delle sue piattaforme, anche logistiche.

26 lug

SHOPPING ONLINE: CHE BRIVIDO COMPRARE CON UN CLICK

Mentre prosegue la mia settimana Bye Bye Cash Contest organizzato da nocashday.org, mi arrivanop i risultati di una survey estiva: “Moda Estate: la segui o la crei?”, promossa da BuyVIP. Alla survey –realizzata in collaborazione con eCircle, hanno partecipato circa 15.000 iscritti BuyVIP. Gli intervistati sono più donne che uomini (73% contro il 27% uomini), per la maggior parte impiegati (51% per gli uomini e 55% per le donne) e liberi professionisti (28% uomini, 22% donne). Si scopre che in vacanza, gli italiani non sanno rinunciare allo stile e adottano soluzioni creative che sappiano personalizzare il proprio look…risparmiando. Si dice essere “Smart-chic” una tendenza di antichissime origini che potrebbe anche essere tradotta in “sapersi arrangiare”, così sapientemente esercitata dagli italiani. L’universo dei web smart-chic si divide sull’oggetto irrinunciabile da portare sempre in vacanza: mentre le donne non rinuncerebbe mai alla compagnia di un buon libro (50%) gli uomini invece non lascerebbero mai a casa il proprio smartphone (46%)... io non rinuncerei a nessuno dei due! Quello che accomuna sicuramente uomini e donne è la voglia di relax e la preferenza per le località di mare (60% uomini, 69% donne), ma al momento della preparazione della vacanza le donne risultano più pigre (il 37% ha dichiarato infatti che non ama fare programmi), mentre gli uomini amano prepararsi e documentarsi leggendo le guide (45%). Lo shopping on line è amato dai “fedelissimi anche in estate”: ben il 49% degli uomini e il 55% delle donne dichiara di non saper rinunciare agli acquisti on line neppure in vacanza. Ciò dimostra come le abitudini dei consumatori siano radicalmente cambiate dall’avvento di internet e dell’ecommerce. ’acquisto on line è entrato a far parte delle abitudini quotidiane dei consumatori e viene percepito come un passatempo comodo e rilassante da praticare anche in vacanza. La possibilità di “sfogliare” le vetrine virtuali rappresenta infatti un’esperienza così piacevole da diventare irrinunciabile anche quando si è sdraiati sulla propria spiaggia preferita…