08 lug

CONSUMATORI ON E OFF LINE PIU’ PROTETTI IN TUTTA EUROPA

Consumatori europei protetti

Consumatori online unitevi! Dalle tariffe telefoniche ad hoc dal primo luglio dalla nuova direttiva per gli acquisti online, l’Unione europea si sta sempre più organizzando per realizzare il “Continente connesso”. A Roma il Commissario Mimica, accompagnato dal Presidente dell’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato, Giovanni Pitruzzella e il sottosegretario allo Sviluppo economico, Simona Vicari, ha avviato la campagna di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sui diritti dei consumatori in Europa e sulle novità contenute nella direttiva. E’ stato inoltre presentato oggi lo spot in onda sui canali Rai che illustra le tutele previste dalla nuova normativa.  La nuova direttiva presentata potenzia ovunque i diritti dei consumatori, per qualunque acquisto essi facciano, sia online sia in un negozio. Anche le imprese potranno beneficiare di queste nuove norme, che creano condizioni di parità e rendono meno oneroso offrire prodotti e servizi in un contesto transfrontaliero.

Tra le novità principali introdotte dalla nuova normativa UE, presentata oggi, a tutela dei consumatori ricordiamo:

- maggiore trasparenza dei prezzi

- eliminazione delle sovrattasse ingiustificate (per l’uso di carte di credito e di servizi di assistenza telefonica)

- prolungamento del periodo di ripensamento, da 7 a 14 giorni, in tutto il  territorio dell’Unione

- diritti di rimborso più solidi

- norme che vietano le trappole online

Una maggiore armonizzazione dei diversi aspetti delle differenti normative nazionali, dunque, che garantisce al consumatore gli stessi diritti in tutta l’UE e, contemporaneamente, semplifica le normative per le aziende, che disporranno d’ora in poi di maggiori incentivi per espandere le loro attività a livello trasfrontaliero.

16 lug

E FRANCESCAONLINE FINI’ SU CORRIERE.IT

Le interviste ai big della cultura che ho intervistato durante il Salone del Libro di Torino, stanno finendo su una nuova sezione dedicata al libro virtuale di corriere.it: eccomi con Giordano, e qui con Carofiglio. Entrambi molto disponibili e simpatici, e con idee molto diverse rispetto all’uso dell’ereader e delle nuove tecnologie.

22 giu

NECTAR: LA SCOPERTA DELLA RACCOLTA PUNTI ANCHE ONLINE

Le raccolte punti sono per me – almeno di solito – una chimera. La mia scarsa propensione a focalizzarmi su uno stesso luoghi fisico – e virtuale – dove fare acquisti, mi risulta difficile portare a casa un risultato utile. Di solito la raccolta scade ed io ho i punti a sufficienza per una salvietta da bagno o per un set da tre di posate…aggiungendo anche qualche euro. Troppe difficoltà con tempi di scadenza, regolamenti, esclusioni, ecc…Ho scoperto invece la carta punti Nectar (oltre 9 mlioni di clienti nel 2010) che dà la possibilità di far incetta di punti: vai a fare la spesa, il pieno, compri online un libro o un paio di scarpe ed ecco che il conteggio ingrassa. Qui accanto vedete anche l’App di Nectar per il Mobile. Eccomi poi a colloquio con Gerard Whelan managing director di Nectar Italia.

25 mag

A TORINO SONO STATA…AMAZZONICA

Il titolo richiama più cose. Dal supporto per leggere i libri digitali (il Kindle di Amazon), alla richiesta di firmare subito qui per salvare l’Amazzonia, fino alle mie dimensioni fisiche ed energetiche! Al Salone del libro di Torino di quest’anno ne ho davvero combinate di tutti i colori, realizzando interviste fra il serio ed il faceto dove la domanda era: nel futuro si leggeranno più libri cartacei o digitali? Le risposte sono state tutte acute ed intelligenti. Mi è piaciuta da morire Concita De Gregorio (voce, pensiero, aspetto), per non parlare di Mario Calabresi (ragazzi miei che carisma), Corrado Augias (grande charme e grande acume) e quella sagoma conterranea di Dario Vergassola. Prima o poi riuscirò a caricarle.

Nel frattempo, ecco una piccola gallery di  una due giorni difficile da dimenticare….

07 mag

A QUESTO SALONE POTREI NON ESSERCI?

NO, chiaramente! E sono già sull’ape modificata per partire! Il Salone del LIbro di Torino, di scena dal 10 al 14 maggio ha un tema che mi si attaglia direi, ovvero: “Vivere in Rete: le mutazioni indotte dalle tecnologie digitali”. Qual è il futuro del libro? Virtuale o cartaceo? Io penso che ci saranno tutti e due: in viaggio avremo un ereader su cui caricare una valanga di titoli senza pagare un salasso al check in, anche mio figlio, mi auguro, avrà un supporto digitale nello zaino, piuttosto che la scoliosi, in treno da una città all’altra per lavoro si leggerà virtualmente per appesantire il proprio bagaglio, ma a casa avremo più voglia e tempo per sfogliarci un libro cartaceo, da mettere poi sulla libreria, con l’odore della carta ingiallita. Io sono sempre per un mix fra vecchio e nuovo, uno scenario che mi ricorda la scenografia di Blade Runner, ma con più sole e meno replicanti, però. Nel mondo oggi circolano circa 80 milioni di tablet e 30 milioni di ereader. In Italia nel 2011 le tavolette digitali ammontano a 1,4 milioni (previste 2,5 milioni entro la fine del 2012) mentre il numero degli ebook disponibili è più che decuplicato. Nel frattempo libri digitali e lettori ebook ci indicano persino l’andamento dell’inflazione. Cambiano i tempi, cambiano le tecnologie e cambia anche la composizione del famoso paniere Istat. Secondo gli ultimi dati rilasciati da varie fonti su analisi condotte dal Politecnico di Milano e da Cefriel, il mercato dei piccoli dispositivi elettronici non solo registra un incremento ma è destinato a crescere ulteriormente nei prossimi anni…Ci vediamo a Torino, e vedrete che sorprese!

05 mar

ECOLOGIA: MENO SPAZZATURA? SOSTIENI UN DOCUMENTARIO

“Meno cento chili” non è un mio desiderio di dimagrire, ma un libro di Roberto Cavallo sulla cura dimagrante per la nostra spazzatura: “Meno 100 chili – ricette per la dieta della nostra pattumiera” Edizioni Ambiente di Milano. Siamo già alla quarta edizione, ed ora si sta lavorando per fare un film-documentario. Il regista sarà Emanuele Caruso e lo sceneggiatore Marco Domenicale. Le riprese si svolgeranno fra marzo e aprile. Perché questo documentario si realizzi e venga distribuito ci vogliono però dei fondi.  Scrive Roberto Cavallo: “Il budget totale del progetto si aggira attorno ai 95mila euro e abbiamo deciso di provare a recuperare un quinto della somma (20mila euro) attraverso una produzione popolare”, ovvero, entra in scena la Rete: “Abbiamo dunque dato vita ad un progetto su www.produzionidalbasso.com. In particolare la scheda del docufilm Meno 100 chili la puoi trovare a questo indirizzo. Abbiamo messo in vendita 800 quote da 25 € cadauna. Al momento non si deve versare nulla, ma semplicemente fare una prenotazione. Sono dunque a chiedervi una sostegno diretto affinché il progetto possa diventare realtà.  Quando avremo raggiunto la cifra totale di 20.000 € ti verrà inviata una mail con la conferma e la richiesta di pagamento.  Affinché il sostegno non fosse solo morale abbiamo pensato che con l’acquisto di una quota invieremo un dvd, con 2 quote dvd + libro e con 4 quote un cofanetto “special edition” numerato e limitato con dvd e libro autografati dagli autori.  www.robertocavallo.it

08 feb

eBOOK: COSI’ GIOVANI E GIA’ PIRATATI

Scopiazzo di brutto, ma cito la fonte e quindi non pirato (neologismi concessi sui blog, giusto?). Ho letto infatti un articolo molto interessante sul sito dell’Agenda del giornalista sulla pirateria declinata agli eBook e ciò significa solo che la diffusione aumenta, altrimenti non esisterebbe neppure la pirateria. Il rischio è che un mercato sbocciato or ora ne possa risentire. Ecco l’articolo: “Così “giovani” e già nel mirino della pirateria. Ad essere a rischio sono gli eBook, astri nascenti del settore editoriale. A lanciare l’allarme pirateria nei confronti dei libri digitali è il presidente dell’Aie, Marco Polillo. “La pirateria sta mettendo a rischio il mercato nascente degli ebook in Italia, non possiamo non combatterla” ha dichiarato Polillo, fornendo per la prima volta i dati ufficiali dell’Ufficio antipirateria degli editori. Su 25 best seller in classifica la scorsa settimana, emerge dai dati diffusi dall’AIE, il 75% circa è già piratato in rete. Oggi, a fronte di 19mila ebook disponibili (a fine 2011: erano 1.619 a fine 2009), circolano, secondo stime prudenziali 15mila titoli in versione pirata. Non solo. In base all’ultima classifica Ibs.it dei 25 titoli più venduti della scorsa settimana, 17 sono già disponibili in modo legale in versione ebook (quasi il 70%), 19 hanno già versioni pirata (76%). Questo “tasso di pirateria” non cambia tra i libri per cui esiste una versione legale (si trova quella pirata nel 76,5% dei casi) e quelli per cui non esiste (75%). “In nessun caso – chiarisce il presidente degli editori – la tutela del diritto d’autore deve dar vita alla possibilità di censure preventive di quanto viene pubblicato in rete. Pensare d’altro canto che gli editori siano a favore della censura è semplicemente un controsenso. Riteniamo che sia invece possibile individuare tecniche equilibrate che, al contrario, intervengano ex post su quanto viene pubblicato e che conducano alla rimozione immediata di ciò che viola i diritti d’autore. Ciò richiede il rispetto di un principio di responsabilità: è giusto che questa sia esclusa per chi è un mero veicolo di un atto illecito commesso da altri, quando questo avviene realmente a sua insaputa. Altra cosa è che un soggetto sostenga che un illecito è commesso a sua insaputa quando ne era invece perfettamente al corrente. In questo senso eravamo favorevoli alla sostanza dell’emendamento Fava e proponevamo che – alla ricerca di una soluzione equilibrata – si applicasse semplicemente il testo della Direttiva europea, che non può certo essere accusata di antidemocraticità”.

06 dic

E’ ARRIVATO IL PACCO CON IL MIO KINDLE!

Amazon mi scrive “Cara Francesca, è con grande piacere che insieme a questa lettera ti invio il nuovo Kindle, più leggere e affidabile che mai”…seguirà di certo il video! Intanto eccovi l’intervista con Martin Angioni, Country Manager Amazon Italia per il lancio del Kindle.