10 giu

LA FESTA AI TEMPI DI INTERNET


Il sito è veramente delizioso ed invitante…perfetto per invitare i tuoi amici ad un party. E’ quello che ha scelto Valentina e che mi ha raccontato in questa chiacchiera al bar. Io ancora reduce dalla serata….http://www.paperlesspost.com/

27 mag

DALLE VOSTRE LETTERE

Grazie a zerorelativo.it ! Mi è arrivato l’attestato ed un regalino come barter onoraria. In più Adriano mi ha segnalato questo: “Cara Francesca,  ti segnalo il video che abbiamo realizzato per far conoscere Zerorelativo.it. Ecco il video: http://www.youtube.com/watch?v=P8Yi1cTu7w8  Ti auguro una buona giornata!  Adriano”. Barbara mi segnala: “Ho letto di te su internet .. anche io compro quasi tutto on-line ! E ho aperto da qualche settimana un negozio on-line per bambini, si chiama Balò Kids aggiungo spesso cose nuove facci un giro.. dovesse servirti qualcosa! http://www.balo-kids.com/” Floriana mi chiede un’opinione sul suo sito. Dateci un occhio anche voi per darle un giudizio: “Guarda il mio sito e dimmi cosa ne pensi (sinceramente), pensa di essere una persona che non ne sa niente e vuole realizzare un impianto. www.fitodepurazionevis.it

27 apr

UN DOPPIO CLIC E LA CERETTA TI PELA

Un’amica mi ha scritto questa accorata mail in cui mi chiede di aiutarla a far girare la voce: ha un coupon di troppo: “Mi sono iscritta da poco a Groupon e per fartela breve prima delle vacanze di Pasqua ho comprato per sbaglio 2 anziché un coupon valido per 6 sedute di ceretta total body a 59 euro (anzichè 570 euro). Siccome sotto casa mezza gamba costa 35 euro mi sembrava molto molto conveniente. Ora si tratta di trovare qualcuno a cui interessi quest’offerta che è davvero buona perchè anche volendo io posso usare a mio nome solo un coupon. Lo so sono una maldestra pasticciona ma anche questo è lo shopping on-line..fai un click e acquisti e io di ho cliccato una volta di troppo, come se avessi soldi da buttare via…..Non sono così digiuna di acquisti on-line e in effetti non ti danno la schermata dell’avvenuto pagamento. L’ho scoperto leggendo la mai e mi sono sentita un po’ gabbata !!”. In Usa che sono molto più attrezzati (e si è già viralizzata la coupon mania) c’è un sito dove rivendere i coupon che non hai la possibilità di usare. In Italia arriverà, per forza. Ma cosa dire per quel famoso secondo clic?

24 apr

LETSBONUS E MIRAMUSEO: COUPON A REGOLA D’ARTE

Innanzitutto, Buona Pasqua. Il sole sta tornando a splendere sull’Italia. C’è chi è già partito e chi invece lo farà domani per qualche giorni fuori porta, fuori città, fuori da tutto, aldilà dei soliti impegni e pensieri. Perché non fare anche un tuffo nella cultura, o mescolare cultura e natura, un bonomio che è ancora possibile nel nostro Bel Paese (con l’augurio che non costruiscano continuamente ed ovunque) ? Marcello La Cava di www.miramuseo.com mi ha segnalato su Linkedin un nuovo sito di coupon online, dove oltre ad offerte di ristoranti, Spa, concerti e teatri a prezzi stracciati, ci sono sconti sulle visite a musei e siti archeologici, come questo.

09 apr

DOVECONVIENE.IT: VOLANTINI ONLINE A TUTELA DELL’AMBIENTE

Non passa giorno, ora, minuto, che non rivolga un pensiero al nostro Pianeta, alle nostre risorse depredate, all’inquinamento, dal deforestamento, e via di seguito, lungo un rosario di accidenti e disastri ambientali. Questa segnalazione da parte di Alice me l’ero persa nei meandri della mia posta elettronica, e mi sembra perfetta per questo mio perenne mood ecologico: “Gentilisssima Francesca ti scrivo per segnalarti la nostra iniziativa http://www.doveconviene.it perché ritengo sia un tema interessante da trattare in portale che ha un unica prerogativa quella di risparmiare usando le nuove tecnologie a nostra disposizione “internet”. Doveconviene.it aggrega i volantini di Mediaworld, Trony, Decathlon, Ikea, Mercatone Uno e tant i altri, rendendoli sfogliabili e confrontabilei comodamente online.  Gli utenti devono solo indicare dove si trovano, e il sito visualizzerà volantini e prodotti in offerta vicini a casa, in modo da informarsi e confrontare i prezzi prima di fare acquisti. Inoltre grazie al servizio di alert email attivabile dal sito, gli utenti possono anche ricevere tempestivamente una notifica appena c’è un nuovo volantino nella loro area. Le categorie attualmente trattate includono elettronica, supermercati, discount, bricolage, arredamento, abbigliamento e viaggi, ogni settimana vengono inserite nuove catene. Per ogni catena vengono visualizzate le filiali su mappa, con orari e riferimenti.  Doveconviene.it vuole avere anche un impatto ambientale: il volantinaggio cartaceo è una delle maggiori fonti di spreco di carta, ogni anno ne vengono impiegate 500.000 tonnellate per stamparli. Doveconviene.it è una alternativa ecologica e pulita.

30 mar

LA MUSICA SI SCARICA ANCHE AL SUPERMERCATO

Oggi evento degli eventi: appuntamento all’Esselunga di via Lorenteggio per il lancio di un’iniziativa unica in Italia: il supermercato ha aperto le vendite di musica digitale che potrà essere scaricata attraverso una card prepagata. A fronte di una pirateria spaventosa nel nostro Paese (assunto Internet = gratis ha messo in ginocchio l’industria musicale italiana), oggi si cerca di “rieducare” la fascia di popolazione che scarica musica dal Web di farlo in modo legale, a prezzi vantaggiosi, con l’Ok delle major discografiche (ovvero qualità del suono perfetta). Era tanto che volevo incontrare i vertici dello store che mi ha permesso un eccellente sostentamento grazie al loro servizio online…e così ne ho approfittato per rispondere ad alcune delle domande che mi ha rivolto pochi giorni fa Alice: “Buongiorno, ho visto che in questo sito si parla di acquisti on line. Ho letto anche un articolo che parlava della spesa on line in esselunga. Ma come funziona esattamente? Chi fa la spesa al posto tuo nel punto vendita? Da dove partono i prodotti, da quale punto vendita? c’è un incaricato apposito che ti fa la spesa? e i prezzi sono mediamente più alti rispetto a quelli che troveresti nel punto vendita e negli scaffali del centro di Milano?”. Ecco le risposte di Gabriele Villa direttore commerciale di Esselunga. A sviluppare il progetto di Esselunga MusicStore Play.me by Dada.

24 mar

FA’ LA COSA GIUSTA…SEMPRE!

Al via domani l’evento che quelli come me attendono sempre con trepidazione: la Fiera Fa’ la cosa giusta di Milano, a Fieramilanocity. Tutto e molto di più sul consumo critico e degli stili di vita sostenibili La nostra Katia, sempre sul pezzo come si dice nel mio mestiere, mi ha subito girato questo interessante link. Segnalo che Altromercato presenta la nuova Linea di abbigliamento “Bio Fair Trade” da filiera tessile indiana 100% equosolidale e biologica.…aldilà di questi temi seri e super interessanti, un tuffo nel fashion: sono sul numero di Glamour in edicola, a pagina 234. Chi l’avrebbe mai detto?

01 mar

LE VOSTRE LETTERE: IL LIBRO, LA RIFLESSIONE, UN’ANALISI

Leggo sempre con grande piacere le vostre mail. Ecco alcune che ho trovato per varie ragioni interessanti per tutti: Giulia mi segnala che è disponibile in libreria – e anche in digitale su Bookrepublic.it – “Storia naturale del nerd” di Benjamin Nugent. Saggio che racconta uno dei fenomeni culturali più importanti degli ultimi anni.

Claudio ha scritto questa riflessione: “Ciao Francesca, mi capita spesso di ascoltarti via Radio, un mezzo sicuramente più vivo del web. Con molta umiltà volevo proporti una riflessione. Per anni abbiamo cercato visibilità sul web per proporci, incontrarci, ecc. ecc. Abbiamo riferito all’universo internauti e alle aziende che cercano visibilità a basso costo, rispetto ad altre pubblicità. La riflessione è questa: con il perdurare della crisi e con pratiche concorrenziali lesive ed auto-lesive le aziende italiane, quelle, o alcune di quelle che hanno cercato di promuovere i propri prodotti sul web, si stanno facendo un gran male. Le vendite sotto costo a lungo termine mortificano il mercato e chi ci lavora. Io credo sia arrivato il momento di promuovere, da parte Vostra ( (giornalisti del settore), la ricerca della qualità dei servizi. Non basta il sito sicuro, ci vuole l’azienda che paghi le tasse, i contributi ai dipendenti, giusti stipendi. Che reinvesta in prodotto, qualità, servizio. Secondo me dobbiamo tornare alle vecchie favole quelle del ghiro, la formica, lo scoiattolo. Delle aziende che sanno capitalizzare un giusto margine e reinvestirlo. Non possiamo retrocedere o puntare soltanto su un incremento momentaneo delle vendite grazie alla maggiore visibilità che il web offre. Abbiamo bisogno di uno sviluppo commerciale ed industriale sostenibile. Così come è stato predicato per decenni per l’agricoltura e l’ambiente. Anche quelli come me, non verdi, tengono in considerazione principi basilari. Spero tu possa fartene portavoce. Claudio”

Sabino titola laconicamente così la sua mail: La speranza è l’ultima a morire. “Ciao Francesca, come stai? Credo ricorderai che ci siamo scambiati due chiacchiere stamattina allo smau di Bari. Ti riepilogo la mia “equazione” che al momento non trova risposta…

Come consentire l’ingresso nel mondo dell’e-commerce per la seguente tipologia di azienda, tipica artigianale-meridionale:

(1) hanno pochi prodotti e “realmente” unici (gli-introvabili.it)

(2) nessuna capacità/intenzione di sostenere un negozio online

(3) anche volendo affrontare l’impresa ci vorrebbero anni per guadagnare posizioni e reputazione online

(4) poco sostenibile l’approccio info-commerce (ma potrei sbagliarmi e non è quella la mia idea)

(5) ebay è una soluzione che meglio approssima ma non sarebbe proprio quella adatta (si cercano occasioni non esclusive…) La soluzione sarebbe di “saltare” tutto il fattore web-tecnologico, laddove ci fosse una vetrina già ben posizionata sul web disposta ad affittare spazi per i suoi prodotti (senza magazzino, parliamo di drop-shipping…) Forse non c’è soluzione… oppure mi sto incartando da solo… :-) ) Che ne dici? Cordialissimi saluti. Sabino”