08 lug

CONSUMATORI ON E OFF LINE PIU’ PROTETTI IN TUTTA EUROPA

Consumatori europei protetti

Consumatori online unitevi! Dalle tariffe telefoniche ad hoc dal primo luglio dalla nuova direttiva per gli acquisti online, l’Unione europea si sta sempre più organizzando per realizzare il “Continente connesso”. A Roma il Commissario Mimica, accompagnato dal Presidente dell’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato, Giovanni Pitruzzella e il sottosegretario allo Sviluppo economico, Simona Vicari, ha avviato la campagna di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sui diritti dei consumatori in Europa e sulle novità contenute nella direttiva. E’ stato inoltre presentato oggi lo spot in onda sui canali Rai che illustra le tutele previste dalla nuova normativa.  La nuova direttiva presentata potenzia ovunque i diritti dei consumatori, per qualunque acquisto essi facciano, sia online sia in un negozio. Anche le imprese potranno beneficiare di queste nuove norme, che creano condizioni di parità e rendono meno oneroso offrire prodotti e servizi in un contesto transfrontaliero.

Tra le novità principali introdotte dalla nuova normativa UE, presentata oggi, a tutela dei consumatori ricordiamo:

- maggiore trasparenza dei prezzi

- eliminazione delle sovrattasse ingiustificate (per l’uso di carte di credito e di servizi di assistenza telefonica)

- prolungamento del periodo di ripensamento, da 7 a 14 giorni, in tutto il  territorio dell’Unione

- diritti di rimborso più solidi

- norme che vietano le trappole online

Una maggiore armonizzazione dei diversi aspetti delle differenti normative nazionali, dunque, che garantisce al consumatore gli stessi diritti in tutta l’UE e, contemporaneamente, semplifica le normative per le aziende, che disporranno d’ora in poi di maggiori incentivi per espandere le loro attività a livello trasfrontaliero.

28 mag

IL NUMERO VERDE DI AMAZON: SOS COMPLEANNO

Mancano pochissimi giorni al più importante dell’anno da sette a questa parte: il compleanno di mio figlio. I preparativi per i festeggiamenti, come ai tempi dell’Antica Roma, durano almeno una settimana, sono laboriosi e coinvolgono  amici, parenti, colleghi, capi, commercianti di fiducia e ovviamente, la Rete. Grazie ad un Buono Regalo Amazon dono di un mio amico carissimo a Natale,  faccio i regali di Fil a maggio! La selezione sul sito è chiarissima, con indicazioni su età, offerte, i più acquistati e i brand. Non ho dubbi, clicco sulla Marvel. I destini degli Avengers sono cari anche a me e potrei partecipare ad un quiz televisivo su di loro. Lo scudo elettronico lancia dardi di Capitan America che vedete qui a fianco è fra i desiderata dell’ometto, ci aggiungo un meraviglioso arco Nerf di Occhio di Falco e poi concludo con l’elmetto di Capitan America, ciliegina sulla torta virtuale che però mi fa sforare di pochi euro dal budget e qui inizia la novena di mail in cui Amazon mi chiede di confermare i dati della mia carta di credito e mi informa che il metodo di pagamento non va bene. Un ordine – quello della ciliegina/elmetto – parte, ma il resto no. Perché io in tutto questo non ho capito di aver sforato (…) e – da brava genovese – penso subito “Belandi, dov’è finito il mio bonus?”. Continuo come un segugio che ha perso la traccia sullo storico del mio ordine e non vedo più il buono, ma gli ordini non partono, il countdown del compleanno mi fa cadere sulla fronte goccine di sudore stile action movie, ed entro nel panico. Diciamo che io ho dei Santi mica male ad Amazon che mi comprendono e mi danno subito il numero verde. Chiamo stamattina e…rivelazione, quasi da Amici miei e la Madonna dell’ospedale (chi capisce capisce): prima c’è una voce registrata, io sono distratta da qualcuno che mi parla in redazione e quando un’altra voce parla dall’altra parte del telefono non rispondo neppure, troppo bella, suadente, perfetta, radiofonica…anzi, mi dico: “‘Sti qui di Amazon hanno impostato una voce umana fantastica e la mettono al posto dell’operatore! Ora dovrò parlare in questa segreteria telefonica e chissà cosa ne faranno di me e dei miei guai”. Ma che sorpresa quando questa voce mi riporta all’ordine e ripete: “Sono Ilaria, come posso aiutarla?”. Mi verrebbe da chiederle: “Ma sei vera??” ma mi limito ad un complimento: “Ma che bella voce!”.  Ilaria risolve in un baleno il mio problema: questi 5 euro e qualcosa da pagare erano associati alla mia vecchia carta di credito. Mentre eravamo al telefono ho modificato il sistema di pagamento e tutto è andato per il meglio. Ilaria mi ha detto di avere sede a Verona, mentre ha altre colleghe in Sardegna e nell’Est Europa. Ilaria grazie soprattutto per l’ultima notizia che mi hai dato:  “La consegna avverrà venerdì 30 maggio“…siamo ancora in tempo!

19 set

GABRIELE CAZZULINI VINCITORE DEL BYE BYE CASH CONTEST

Avevo partecipato anch’io, divertendomi molto. Ecco ora il vincitore della prima edizione del contest Bye Bye Cash: Gabriele Cazzulini. E come dice il conosce, è stato “cazzuto” nel cercare soluzioni, nel presentarle e diffonderle nel web, sempre attento, pignolo ed ironico come solo un zeneize doc può essere: belandi. La motivazione è: “Il suo diario di bordo si è distinto per la ricchezza di soluzioni ‘creative’ illustrate con video e fotografie e suggerimenti volti a migliorare l’uso degli strumenti di pagamento elettronico”. Tuffatevi nel mondo Cazzulini e ancora: complimenti!!!

29 ago

ASSICURAZIONE ONLINE…MA NON FUNZIONA IL SITO!

L’altra storia riguarda il rinnovo dell’assicurazione della mia auto online. Era una delle poche cose che avevo già sperimentato in Rete prima del progetto francescaonline e con grande successo. Peccato però che qualcosa sul sito di un’assicurazione online non funzionò! Mi arriva la mail informativa da Genialloyd che devo rinnovare la mia assicurazione. Mi spiega che posso farlo con pochi clic con carta di credito direttamente sul sito, oppure telefonando ad un numero telefonico a pagamento. Vado ovviamente subito sul sito, ma scorrendolo in tutte le sue parti, passando con la manina su ogni pertugio, grattando fiduciosa sezioni e link, non trovo alcun accesso per pagare sul sito! Chiamo il numero telefonico: la prima volta mi tengono in attesa ventidue minuti e poi riattacco perché ho impegno. La seconda volta parlo con una signorina che mi dice che il pagamento è negato (ops…ho finito il plafond, come si dice…) e in più le chiedo: “Ma sul sito? Dove caspita bisogna cliccare?” e lei è vaga: “E’ là, sulla pagina, trova un tasto…” calmati Francesca (OMMMMM) “Scusi, ma non c’è un bel niente” e allora lei: “Beh, già…anche altri mi hanno segnalato questo disagio. E’ che stiamo lavorando sul sito e allora…”. Ma caspiterina e caspiteronzoli (sto imparando a parlar bene perché altrimenti Filippo ripete a pappagallo), siete un sito di assicurazione online e non vanno le funzioni online!!! Alla fino ho atteso la data per riavere il plafond e poi, già dall’estero (e quindi spendendo una sassata!) ho chiamato il numero fisso milanese, mi sono sopportata l’attesa e poi ho finalmente pagato l’assicurazione. Fra breve mi scade quella dello scooter. Speriamo che i problemi siano stati risolti.

28 lug

PAGAMENTO MOBILE: L’AMICO LUCA MI SPIEGA COME SI FA

Ed eccomi con un pagamento in “mobilità” ovvero: l’acquisto su mobile di una applicazione. Il tuo smartphone ha già registrato i dati della tua carta di credito, quindi ti basta scegliere nello store virtuale del tuo telefono tutte le applicazioni che vuoi. Un divertimento totale.

28 lug

LIVE IL PAGAMENTO CON PASSPAY AL PUGLIESE…A SORPRESA!

Grazie a Sebastian, che mi ha ruotato il video, ecco la ripresa molto live e poco glam del PassPay ieri a pranzo al pugliese.

28 lug

AL SUPER CON LA CARTA DI CREDITO

“In un grande magazzino una volta al mese, spingere il carrello pieno sottobraccio a te…e parlar di surgelati, rincarati…”. Beh, il mio amore non era sotto braccio, ma nel carrello: con Filippo nel carrello, con il mio maglione, a ‘mo di cappotto, con la nonna Lory al seguito (Lady T.), abbiamo sfrecciato fra gli scaffali su e giù dai reparti. Alla fin fine il supermercato mi ha chiamato per una spesa che era necessaria. Pena: una serata a base di sottaceti stantii nel frigo e una scatoletta di fagioli. Il bello è riuscire anche là ad acchiapparsi due libri per l’estate, librovora come sono, non ho saputo resistere, si sa. Non è più come ai vecchi tempi, ovvero quando spendevi un occhio della testa ma il carrello era davvero stracolmo. Peccato. Oggi spendi molto, con uno scontrino lungo un chilometro, e il carrello, senza la tara di Fil, è mezzo vuoto. Per fortuna c’è la carta…

27 lug

CACCIA GROSSA A PAYPASS: LO SKYPASS DEL PAGAMENTO IN CITTA’

Oggi sono andata a caccia di Pay Pass. Stamattina sono andata sul sito a leggermi cos’era PayPass, poi sono andata sulla pagina che indica dove si può trovare. Cos’è me lo ha spiegato bene il direttore della libreria Feltrinelli di Piazza Piemonte a Milano: funziona esattamente come uno skypass, senza pin, pum, pam, senza dover firmare nulla…peccato che in Felrtinelli in questi giorni non sono attivi i PayPass. Ecco allora alla volta della Chicco, ma nulla: le signore mi hanno spiegato che c’era, ma non era attivo e loro non si fidavano a mettere le mani sotto la cassa, fra i vari cavi. Terzo tentativo: un negozio di vestiti per bambini…BINGO! In più: quando poi sono andata a pranzo con un amico, a due passi dalla mia redazione, alla cassa vede che c’è PayPass e funziona benissimo! Mannaggia, ho lasciato al lavoro la mia piccola video camera…ma col cellulare ho fatto qualche (orribile foto)…coming soon.