10 mar

PRIVALIA ANNUNCIA TAGLI. L’AZIENDA SPAGNOLA SI RESTRINGE IN ITALIA

E’ una realtà che conosco molto bene, sono parecchi i post che le ho dedicato,  ma è sicuramente il magazine realizzato nella loro sede ad avermi lasciato un ricordo indelebile. Un ambiente super professionale, ma anche friendly, pieno di giovani, anche in posizioni chiave.  Questa notizia mi ha molto colpita: l’azienda spagnola, a quanto di capisce dalla notizia, non è in crisi, ma ha deciso di ridimensionare la sua presenza in Italia. I lavoratori – 52 in esubero secondo l’azienda – hanno inscenato un funerale, uscendo da quel mondo virtuale in cui fino a pochi giorni fa lavoravano nell’ombra.

Milano, 7 marzo 2014 – “Siamo vicini ai lavoratori di Privalia, da giorni in sciopero per tutelare i propri posti di lavoro, come Amministrazione ci adopereremo per attivare tutti i canali di dialogo possibili  per la tutela dell’occupazione” così l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Sviluppo economico, Università e ricerca Cristina Tajani al termine dell’incontro avvenuto tra le Rappresentanze Sindacali dell’azienda e i rappresentanti dell’assessorato.  “La vicenda Privalia è purtroppo rappresentativa di un fenomeno preoccupante – ha proseguito l’Assessore Tajani –   Le scelte, pur legittime, di aziende straniere di riallocare le proprie produzioni all’estero dopo anni di attività in Italia e pur in situazioni aziendali non sfavorevoli, moltiplicano le già drammatiche conseguenze della crisi”. “Il mercato del lavoro è in forte sofferenza, i tassi di disoccupazione, specie giovanile, preoccupano, e molto – conclude l’assessore – e   non si può non pensare che questi 50 lavoratori, quasi tutti giovani sotto i trent’anni, vedono sgretolare le loro prospettive a breve di una sicurezza lavorativa e di vita. Per questo e altri casi, quindi, pur comprendendo le legittime ragioni aziendali, non posso che sollecitare tutti alla responsabilità di comprendere le difficoltà del momento e l’esigenza di difendere i posti di lavoro”.  Privalia è una società spagnola di vendita on line, attiva da sette anni in Italia che pur dichiarando una situazione aziendale favorevole è interessata da un sensibile processo di riorganizzazione. La proprietà intende  ridimensionare fortemente la presenza in Italia, pur non abbandonandone i mercati, definendo il licenziamento di oltre 50 lavoratori sul centinaio in forze nel nostro paese.

28 giu

MATRIMONIO 70’s ONLINE

La mia amica Gaia è tornata dal viaggio di nozze e finalmente mi ha inviato tutti i link che ha utilizzato per il suo fantastico matrimonio anni ’70 che ha organizzato a picco sul mare. Lei è un’appassionata della prima ora di e-Commerce. E’ stata una pioniera fra le amiche per quanto riguarda shopping online, organizzazione di viaggi ed eventi e questo splendido matrimonio 70’s ha solo confermato la sua maestria a trovare tutto su Internet, pescando a piene mani da tutte le parti del globo, risparmiando e divertendosi. Ecco qui di seguito la Gaia’s List: “Eccoci qui, visto il delirio, la fatica e lo stress nell’organizzazione del precedente matrimonio, totalmente convenzionale, considerate le agevolazioni che si possono trovare sull’universo internet abbiamo deciso di fare così.  Per le bomboniere:

·         Al posto dei confetti, abbiamo comprato on line sul sito degli M&M’s personalizzati con colori da noi scelti , le ns. cifre e la data del matrimonio. Tempi di consegna circa 3 settimane.

·         Abbiamo comprato i sacchettini di organza e un tovagliolo compresso che se si mette in acqua si materializza .  Circa 3 settimane

Essendo il nostro matrimonio organizzato in tema anni ’70, abbiamo cercato alcuni gadget per la festa:

·         Mirror ball, palla stroboscopica e macchine per le bolle. Tempi di consegna una ventina di giorni.

·         Abbiamo perso delle luci fatte a palle di cotone molto carine prese su un sito tailandese

Per il vestito dopo la cerimonia, ne ho trovato uno sciccosissimo, a costo molto contenuto. L’unica pecca sono i tempi di consegna…circa 2 mesi!

Alle foto ci hanno pensato gli amici, che successivamente hanno creato un gruppo chiuso su FB e un album su Picasa dal quale ho potuto scaricare le foto e iniziare a comporre il mio album.

Logicamente farò stampare le foto on line , a costi più convenienti, scaricando il software gratuito  e poi cercherò l’album.

Per le photo on-line ci sono tantissimi negozi. Inoltre, si possono comporre photo book direttamente on line ed evitare la spesa dell’album tradizionale. Dipende dai gusti!

…GRAZIE GAIA!

29 apr

SHOPPING EXPERIENCE CON CUPONATION.IT

Si chiama Shopping Experience e si prova quando si naviga online, anzi, si nuota dentro quei siti che riescono a guidarci verso quello che cerchiamo o ci fanno inciampare in qualcosa di inaspettato e desiderabile, e con prezzi davvero speciali. Oggi grazie a www.cuponation.it sono per esempio incappata in un’offerta speciale per quattro pneumatici, e il prezzo che ho letto mi ha quasi ipnotizzato, rispetto al preventivo del mio meccanico (Max, perdonami!). Avevo molte volte sentito i miei amici maschi parlare di occasioni così, ma non le avevo mai cercate di mia sponte. Mentre ci penso (se acquistarli o no) vi parlo di questo sito che i permette un modo di fare acquisti molto piacevole, semplice e che sfrutta varie nostre capacità di navigare, selezionare, scegliere. Innanzitutto non ti chiede un’iscrizione preliminare, ma ti guida verso le varie offerte: clicchi ed entri direttamente nella pagina di una compagnia aerea per trovare il tuo volo, e sai già con che sconto, oppure hai direttamente accesso alle offerte più allettati di uno shop online di moda o di coupon. Davvero molto accattivante, soprattutto se pensiamo che dietro a tutto questo ci sono degli italiani giovani ed intraprendenti che hanno deciso di cavalcare l’onda dell’eCommerce, dando vita ad un portale facilissimo da navigare e quindi molto utile ai neofiti: vai per categoria, per negozi partner, per brand, puoi rimanere sulla homepage con i consigli del giorno, oppure hai una tastiera per fare una tua ricerca individuale….Insomma Shopping Experience da provare!

07 gen

UN 2013 PRESO CON CALMA, FUORI E DENTRO LA RETE

E’ vero, una creatura della Rete come me è stata un bel po’ latitante negli ultimi mesi, colpa di un’altra realtà intangibile: la radio. Ho cucinato redazionalmente come una pazza per una serie infinita di appuntamenti nell’etere che andavano dall’ambiente all’infanzia, dalle nuove tecnologie (non si perde mica il vizio) agli eventi culturali. Di stimoli ne ho ricevuti così tanti che è anche difficile farne un punto. Ho seguito con grande attenzione questo Natale dal punto di vista dei consumi per scoprire che la crisi aguzza l’ingegno e che gli acquisiti online sono cresciuti in modo esponenziale. Non mi rallegro in ogni caso quando vedo per le vie i negozi vuoti, ma capisco anche i consumatori che non ce la fanno più ad entrare in una boutique. Stiamo assistendo ad un cambiamento così radicale da non poter sapere neppure  noi dove andremo. L’altro giorno in una conversazione con Pino Aprile , autore del saggio “Mai più terroni”, edizioni Piemme, in cui spiega che grazie al Web è finalmente morta la questione Meridionale, mi elencava le tre grandi rivoluzioni della storia dell’umanità: “La rivoluzione dell’agricoltura, quella industriale e quella tecnologica”. Mi sono quasi spaventata, ma è così: noi siamo i testimoni di una rivoluzione epocale, che ha stravolto le nostre abitudini, il nostro modo di vivere, anche se siamo i primi a dover far sì che ciò ci migliori la vita. Attorno a me vedo troppa gente stressata, che controlla in modo compulsivo il proprio smatphone, con l’ansia di star perdendo qualcosa. Non a caso ovunque mi ritrovo questo slogan: Keep Calm. Facciamolo un po’ tutti. Fa bene anche per rimettere a posto le idee ed affrontare questo futuro super tecnologico quanto incerto. Sugli spunti vorrei segnalare un manager italiano che sta facendo belle cose online: Edoardo Secchi ha investito sulla comunicazione attiva e virtuale fra il mercato italiano e quello francese, mettendo in piedi l’unica piattaforma di questo tipo. Il biologico fa meraviglie oltralpe, mi ha spiegato, ma tante piccole e piccolissime realtà agroalimentari del nostro Bel Paese si stanno perdendo l’occasione per mancanza di informazione. Sul versante risparmio: esiste una community di oltre 20mila persone che amano donare una seconda, una terza vita alle cose, con fantasie e sensibilità ambientale. Lo fanno attraverso un portale dove si trova tutto e di più: www.atelierdelriciclo.it

22 giu

NECTAR: LA SCOPERTA DELLA RACCOLTA PUNTI ANCHE ONLINE

Le raccolte punti sono per me – almeno di solito – una chimera. La mia scarsa propensione a focalizzarmi su uno stesso luoghi fisico – e virtuale – dove fare acquisti, mi risulta difficile portare a casa un risultato utile. Di solito la raccolta scade ed io ho i punti a sufficienza per una salvietta da bagno o per un set da tre di posate…aggiungendo anche qualche euro. Troppe difficoltà con tempi di scadenza, regolamenti, esclusioni, ecc…Ho scoperto invece la carta punti Nectar (oltre 9 mlioni di clienti nel 2010) che dà la possibilità di far incetta di punti: vai a fare la spesa, il pieno, compri online un libro o un paio di scarpe ed ecco che il conteggio ingrassa. Qui accanto vedete anche l’App di Nectar per il Mobile. Eccomi poi a colloquio con Gerard Whelan managing director di Nectar Italia.

22 apr

DAL FUORI SALONE DOVE TUTTO E’ IN QR CODE ALLA SIGNORA DINA, PARTIGIANA


Sono sopravvissuta a questa settimana davvero affollata, fra preparazione degli speciali su 25 aprile e primo maggio, e il Fuori Salone del Mobile di Milano, per non dire di tutto il resto (!!!!). Sono passata dalla signora Dina Croce, partigiana, che mi ha raccontato il suo 25 aprile, allo stand della Fuji Film con le sue super stampanti per ogni tipo di materiale (alluminio, legno, corian, pietra, ecc.) dalla professoressa Bracco della Bicocca che mi ha parlato del Primo Maggio, a Iryna Pavlova di Ebay, che mi ha spiegato tutto del loro stand real virtuale! Tutto il Fuori Salone di quest’anno a Milano (ieri sera movida strepitosa nella zona Tortona!) aveva come file rouge la tecnologia, soprattutto per quanto riguarda la fruizione del Fuori salone stesso: app ad hoc, QR code per accedere a informazioni, addirittura una carta da parati iterattiva!

10 gen

MODA: SEMPRE PIU’ ONLINE, ANCHE GLI OMBRELLI

Mi chiedevo proprio pochi giorni fa perché comprare ogni anno almeno cinque ombrelli scadenti –  che si sberciano appena li apri, che rischiano di ferirti gli occhi, dato che immancabilmente i raggi si divincolano dalle protezioni, trasfomandosi in armi, che si piegano come alberi al vento, che bisogna buttare, quando, all’ennesima rottura, si preferisce affrontare la bufera da soli – piuttosto che comprarsi un ombrello di qualità, che dura per sempre. Un amico di diceva che possiede ancora l’ombrello di sua nonna. Esistono ombrelli così? Oppure la concorrenza al ribasso è troppo schiacciante? Io ho nelle orecchie l’ambulante che diffondeva nell’aria “E’ arrivato l’arrotino e l’ombrellaio…”. Ora ci sono cose che non si aggiustano più, non ne vale la pena… eppure dal Made in Italy arrivano buone notizie… La moda italiana continua ad essere la più ricercata all’estero, piazzandosi al primo posto delle queries di Francia, Russia, Giappone, Cina e Arabia; nel 2010, le ricerche di capi d’abbigliamento confezionati nel Bel Paese sono aumentate del 153%. Non solo: la moda è, insieme a quello delle auto, il comparto Made in Italy più ricercato anche su YouTube e su dispositivi mobili, con un numero di ricerche in crescita rispettivamente del 157% e di oltre il 450%(Dati Interni Google).  Grazie agli annunci sponsorizzati, che consentono di promuovere la propria attività proprio attraverso il motore di ricerca, parecchie piccole e medie imprese italiane hanno già ottenuto risultati eccellenti.  E’ il caso di Pasotti, azienda storica del mantovano che da oltre mezzo secolo produce e confeziona artigianalmente ombrelli e bastoni da passeggio per un mercato di nicchia. L’azienda, che conta 15 dipendenti, ha scelto di mantenere alto il nome del made in Italy, concentrandosi sulla produzione di esemplari unici. Nello stabilimento di Castellucchio (MN), ogni anno, Pasotti produce oltre 30.000 ombrelli, destinati alla vendita presso le più prestigiose boutiques mondiali e non solo. Una star internazionale ha commissionato ben tre ombrelli da utilizzare durante il suo tour a Londra. Un successo impensabile senza quell’importante vetrina che è il web: il business si è allargato a tutto il mondo e la Pasotti serve circa 55 Paesi,  anche se i nostri mercati chiave rimangono USA e Russia. Ecco la moda sempre più online: secondo le stime di Boston Consulting Group, il giro d’affari dell’economia in rete – che oggi vale il 2% del prodotto interno lordo, ovvero 32 miliardi di euro – entro il 2015 avrà un valore di 77 miliardi (pari al 4,3% del PIL), con un posto di tutto rilievo proprio per l’abbigliamento.  E’ infatti il comparto moda la categoria e-commerce più dinamica e promettente che, valutata 735 milioni euro, presenta una crescita del 41% rispetto allo scorso anno (Netcomm – School of Management Politecnico di Milano Novembre 2010). E le fashion victims non sono solo donne: il 13% degli uomini tra i 18 e i 54 anni dichiara di ricercare informazioni su internet prima di acquistare capi d’abbigliamento – più di quanti si informano sull’acquisto di automobili o viaggi (urisko New Media 2010/A.). 

.

18 nov

VOLA ECOMMERCE IN ITALIA

Accelera la crescita dell’eCommerce B2c in Italia passando dal +17% del 2010 al +20% del 2011 e il valore delle vendite da siti italiani supera quota 8 miliardi di euro. Abbigliamento ed Editoria, musica e audiovisivi i comparti che fanno registrare la crescita più elevata con +38% e +35% rispettivamente. Crescono bene anche l’Informatica ed elettronica di consumo, le Assicurazioni (+22% ciascuno) e il Turismo (+13% ) che, da solo, vale quasi metà delle vendite online. Questa la fotografia tracciata dall’Osservatorio eCommerce B2C Netcomm – School of Management del Politecnico di Milano giunto alla decima edizione.