VENEZIA, LA GIUDECCA, LA LAVATRICE…E LA LUNA
- Categoria: Da voi, E-Commerce
- Commenti 6
Vi offro un bellissimo racconto su l’ecommerce che funziona, che è veloce e pratico e che davvero migliora la propria vita. Ringrazio Daniele che ha scritto questa mail, Emilia e il loro piccolo bambino dal ciuffo biondo. La lettera giunge dopo esserci incontrati al matrimonio di cui ho già parlato per la lista nozze online…e trovandoci allo stesso tavolo, con francescaonline di cosa si poteva parlare? La sua storia l’avevo già anticipata per radio, ma ho chiesto a Daniele lo sforzo di raccontarmela con la dovizia di tutti i dettagli….Buona lettura e buon ecommerce!
“Cara Francesca,
come ti raccontavo durante la nostra piacevole ricorrenza comune, l’e-commerce si rivela soprendentemente adatto non solo nelle metropoli iper tecnologicizzate –che oggi ne sono i bacini principali- e affette da mancanza cronica di tempo e, se vogliamo, anche un po’ da “nuovismo”, ma anche in luoghi atipici, per non dire unici, in cui alcune attività prettamente ordinarie trovano spesso ostacoli non dico insormontabili ma spesso noiosi e dispendiosi.
Anzi, se vogliamo, sono proprio questi ultimi luoghi che hanno più bisogno dell’e-commerce, perché semplifica la vita e spesso è l’unica alternativa o quasi.
Ad esempio per comprare un lavatrice nuova a Venezia. Anzi, per la precisione alla Giudecca, dove abito: un’isola tra le isole. Centrale, molto nota, a 1 minuto di vaporetto dalle Zattere, non un’isola spersa nella laguna, ma comunque raggiungibile sempre e solo con un imbarcazione. Inoltre bisogna considerare che Venezia -centro storico- non ha veri supermercati o centri commerciali nè generalisti nè tecnologici; per chi ha più di trent’anni diciamo che basta ricordarsi quali erano le dimensioni e caratteristiche dei negozi una ventina di anni fa. I prezzi quindi, in assenza di economie di scala e con i noti aggravi dovuti agli affitti e ai costi di stoccaggio e trasporto, sono solitamente più cari del 10-20%.
Quindi, per comprare una lavatrice un “giudecchino” ha due alternative…..
1) prendere un vaporetto, arrivare all’isola del tronchetto se è fortunato ed ha una macchina parcheggiata in garage pubblici (tempo 20 minuti solo per raggiungere l’auto), altrimenti andare a Piazzale Roma e prendere un mezzo pubblico, recarsi nel centro commerciale di turno, scegliere la lavatrice, verificare possibilità e costi di consegna. Infatti, il centro storico di venezia, implica spesso un costo ulteriore, perchè, a meno che non ci si trovi a pochi passi da Piazzale Roma (dove le auto e i furgoni possono arrivare), i traporti sono doppi: prima via terra, e poi, per l’ultimo tratto, in barca. Quindi è ovvio che alcuni facciano pagare di più. Faccio l’esempio di Ikea (a Padova, circa 25 km da Venezia) che per i mobili con componenti in vetro NON effettua proprio la consegna perchè non si assume rischi sulle rotture. Quindi te la fai date. Per gli altri mobili, la consegna ha un sovrapprezzo importante (mi pare si parta da 70 euro) che di fatto annulla la “mitica” convenienza Ikea.
Tornando alla mia lavatrice, se uno decide di fare da sè per risparmiare sulla consegna, deve avere intanto un auto capiente, ma questo vale per tutto il mondo, però nel caso di Venezia in più deve organizzarsi con un carrettino da trasporto, magari per sorbirsi numerosi ponti e fatiche immani, oppure per l’ultimo tratto in barca; che se non possiedi una barca significa vaporetto. E non è detto poi che il marinaio faccia salire su un mezzo pubblico- con carichi ingombranti e potenzialmente pericolosi- in teoria non dovrebbe proprio, ma con i residenti spesso chiudono un occhio. Quindi o si ha un amico con la barca, un auto capiente e molto tempo da perdere o il self service è davvero arduo: recarsi in un centro commerciale di mestre (7 km di distanza) implica comunque perdere almeno 2 ore complessive di spostamenti, e mettersi a girare un po’ di centri commerciali non ne parliamo. Nessuna voglia.
L’opzione 2) è ordinare in Internet, anche perchè, se per ottimizzare i tempi ti informi prima in rete per trovare la lavatrice che ti aggrada di più con le condizioni per te più convenienti, perchè poi perdere minimo 3-4 ore, energie e soldi per averla se sei ad un solo “click” dall’acquisto standotene comodamente seduto a casa? Ho deciso di provare. Ti dico passo passo come ho fatto perchè credo possa essere utile. Prima di tutto ho cercato la lavatrice che per misure, costi, tipologia (carica dall’alto) fosse adatta. A questo fine i motori di ricerca nei vari siti delle catene di tecnologia che tutti conosciamo e che corrispondono anche a negozi fisici sono ottimi, consentono in pochi click, con una ricerca avanzata, di avere una rosa di modelli adatti alle tue esigenze con tutte le caratteristiche. A quel punto però, dato che ho notato che i vari negozi hanno prezzi diversi sul medesimo articolo, ho copiato il nome del modello e l’ho incollato nella barra di google, avviando la ricerca. In questo modo di solito si hanno tra i primi risultati quelli di “aggregatori” di prodotti molto utili, che effettuano ricerche trasversali nelle varie piattaforme di e-commerce più note e meno note, catene comprese, comparandole e restituendoti il sito dove trovi il prezzo migliore. Sta a te poi verificare che quel prezzo non nasconda insidie, ovviamente, quali, appunto costi di consegna o assenza di iva ecc ecc. Il sito in questione, nel mio caso, è risultato http://www.clickforshop.it/.
La consegna viene 40 euro. Se uno già conta benzina, tempo, incognite, fatiche (e il fatto che 9 su 10 gli converrà comunque avvalersi di una consegna a pagamento) non c’è paragone.
Fatte rapide verifiche che il prezzo non nascondeva trucchetti, mi sono iscritto ed ho ordinato la lavatrice mercoledì 25 Agosto 2010, verso le 16…aspettandomi una consegna quantomeno per la settimana successiva. Anche perchè ho scelto il pagamento in contrassegno (non si sa mai), che anche se costa 7 euro mi dà maggiori garanzie…però il sito avverte correttamente che questa forma può dar luogo ad un giorno di attesa in più.
E invece, sorpresa, il giorno dopo, 26 agosto, nel pomeriggio mi squilla il telefonino…e c’è il trasportatore che mi deve recapitare un pacco ed è sotto casa, tanto che inizialmente cado dalle nuvole non pensando possa già essere la lavatrice.
Nota bene: quando mi rallegro con il trasportatore per la rapidità, lui mi dice che non si tratta di un caso isolato, che quasi tutte le consegne che effettua di elettrodomestici acquistati in internet si concludono in 1-2 giorni. Non so se sia affidabile o se ho avuto io molta fortuna, mi limito a riportarlo. Ed ecco spiegata anche “la luna” del titolo, aldilà della battuta…cosa si può voler di più (se ti si è rotta la lavatrice e vivi a Venezia, intendo
!!!”




confermo tutto in pieno! anchio vivo a Venezia,e molti dei miei problemi li ho risolti solo acquistando online…purtroppo manca la mitica spesa giornaliera,se potessi,non esiterei,e preciso,ho sempre acquistato con la mia carta di credito personale,mai e dico mai un problema,acquisto ovunque,italia,USA,China,etc…sempre tutto perfetto!
grande Francesca! continua cosi’
Venezia uber alles, allora! Invito tutti a scrivermi su questo tema!
La spesa giornaliera on line…ancora difficile da fare pure nella Provincia di Verona ke per un single come me, impegnato nelle proprie attività e quindi con il tempo molto molto limitato sarebbe una vera e propria manna dal cielo….
L’ho visto!!!
francesca, oggi al Lido ho visto la barca di DHL e avevano una lavatrice imballata da consegnare…. incredibile…
Caspita Lucilla! Peccato che tu non abbia fatto una foto dell’evento!!!
@ Elena: non c’è la spesa quotidiana a Venezia, ma probabilmente saprai dei barconi che da Sant Erasmo portano la migliore frutta e verdura della laguna, biologica e buonissima, direttamente dai contadini tramite ordine via mail e consegna di pacchi misti da 10 o 20 euro in alcuni punti della città (San Trovaso, ad esempio)