28 giu

VOGLIA DI START UP? MIND THE BRIDGE!

Hai in tasca un’idea che potrebbe funzionare? Esiste Mind the Bridge, nata in California e che ogni anno fa un viaggio in Italia, tappa per tappa, per aiutare giovani e meno giovani a trovare piattaforme e fondi per sviluppare la loro start up. Dopo Trento, il Mind the Bridge Italy Tour 2012,  il 29 giugno arriva a Catania, in Sicilia. Sarà una giornata interamente dedicata alla formazione imprenditoriale, con l’obiettivo di far incontrare il meglio della creatività italiana con i capitali della Silicon Valley. I giovani e le imprese locali avranno la possibilità di presentare le proprie idee di business e di aggiudicarsi per questa estate un posto alla Startup School di Mind the Bridge, a San Francisco. L’evento è realizzato in collaborazione con Ethyca, organizzazione non-profit ideatrice di un modello di “social business & investment” che intende intervenire sul processo di innovazione sociale d’impresa in Italia e assistere il processo di crisi attuale individuando forme di network economico innovativo.  A Marco Marinucci, Executive Director di Mind the Bridge, ho chiesto di darmi qualche idea che recentemente ha avuto successo: Beintoo, premiato a Parigi nell’ambito di Leweb Startup Competition Beintoo , poi Timbuktu un’applicazione creata da due donne, Elena Favilli e Francesca Cavallo che ha anche vinto l’Italian Innovation Award di Mind the Bridge e poi Glancee, fondata da Andrea Vaccari e Alberto Bretti, acquisita da Facebook una settimana prima del lancio in borsa. Create gente, create…

25 giu

MUSEO A COME AMBIENTE: TECNOLOGIA PER TUTTI

E’ un museo pieno di sorprese, un luogo magico per grandi e bambini. Immagino Fil il giorno che lo porterò con me. Ci sono andata per farci un magazine televisivo e mi sono innamorata! Non del direttore, Carlo De Giacomi, seppur vulcanico ed affascinante (charmant si dice?) ma della sua creatura, che si trova a due passi dal centro, cirondata da un’ex zona industriale rasa al suolo, dove sorgerà uno spazio verde grande quanto il parco del Valentino. Dimenticavo, infatti: siamo a Torino (la parola verde infatti suona ancora troppo strano qui a Milano) ed il museo è A come Ambiente. Centrali elettriche in miniatura, giochi per scoprire cos’è l’efficienza energetica, una scala fasciata di foto dove i rifiuti sono in posa: prese, morse, interruttori diventano tante facce, perplesse, simpatiche, scanzonate e tutti ti chiedono una seconda vita. Al piano superiore l’Olimpo del riciclo dei rifiuti (AMO la raccolta differenziata) e poi un viaggio per scoprire l’importanza dell’acqua e un tragitto in autobus per introdurre l’argomento trasporti. Tutto super iterattivo, come farsi una foto con in una lampadina a basso consumo giunta a fine vita (per sapere come smaltirla cliccate qui) che mi è stata spedita via mail in tempo reale…peccato che non riesco a postarla qui dentro, accipicchia! Spero che con la stessa professionalità, competenza e velocità i grandi del mondo si decidano a prendersi cura dell’Ambiente…

22 giu

NECTAR: LA SCOPERTA DELLA RACCOLTA PUNTI ANCHE ONLINE

Le raccolte punti sono per me – almeno di solito – una chimera. La mia scarsa propensione a focalizzarmi su uno stesso luoghi fisico – e virtuale – dove fare acquisti, mi risulta difficile portare a casa un risultato utile. Di solito la raccolta scade ed io ho i punti a sufficienza per una salvietta da bagno o per un set da tre di posate…aggiungendo anche qualche euro. Troppe difficoltà con tempi di scadenza, regolamenti, esclusioni, ecc…Ho scoperto invece la carta punti Nectar (oltre 9 mlioni di clienti nel 2010) che dà la possibilità di far incetta di punti: vai a fare la spesa, il pieno, compri online un libro o un paio di scarpe ed ecco che il conteggio ingrassa. Qui accanto vedete anche l’App di Nectar per il Mobile. Eccomi poi a colloquio con Gerard Whelan managing director di Nectar Italia.

05 giu

A SMAU BOLOGNA SI TERRA’ IL PRIMO APP DAY

Ero così ignorante che quando mi fecero vedere come funzionava il mio iPad mi dissero: “Ecco, così puoi scaricare le APP” ed io, col mio blocchetto antidiluviano: “Aspetta, aspetta, come si scrive? Up, come in alto in inglese?”. Eravamo al sole di giugno di due anni fa, con le chiazze d’ombra disegnate sul tavolo della tarda colazione dagli alberi attorno alla chiesa di Sant’Eustorgio e gli amici che erano con me si scambiarono un’occhiata indimenticabile. Quant’acqua è passata sotto al ponte, ragazzi. Non solo io, ma tante altre persone si sono abituate a tutti questi termini nuovi (ma non ancora tutti, come raccotano i video realizzati da Diennea-MagNews) a tante abitudini che prima non avevamo. Le APP sono entrate nel nostro mondo. Ora Smau presenta per la prima volta a Bologna lo Smau Mob App Day Nord Ovest, iniziativa che si svolgerà all’interno della tappa emiliano-romagnola del suo Roadshow, in programma il 6 e 7 giugno al padiglione 33 di Bologna Fiere. L’evento realizzato in collaborazione con gli Osservatori della School of Management del Politecnico di Milano, animerà la giornata conclusiva di Smau Bologna. Obiettivo: accendere i riflettori sulle numerose realtà presenti in Emilia Romagna attive nello sviluppo di applicazioni per dispositivi mobile, generando un meccanismo virtuoso di condivisione delle esperienze di eccellenza tra sviluppatori, imprese, pubbliche amministrazioni, operatori del settore e utilizzatori. Lo Smau Mob App Day inizierà giovedì 7 giugno alle 10 con lo Smau Mob App Award, un contest preceduto da un intervento di scenario sui trend di mercato legati al mercato di App per Smartphone e New Tablet. L’evento intenderà evidenziare come in Italia il mercato delle App offra importanti opportunità di business nel prossimo decennio (siamo giunti oramai a quasi 18 Milioni di Mobile Surfer e oltre 20 milioni di utenti di Smartphone, con una penetrazione tra le più alte a livello mondiale). L’evento proseguirà con la presentazione delle App che hanno raggiunto la fase finale del contest e con la premiazione delle vincitrici nelle categorie Business e Consumer.  Sono 18 le apps finaliste nella categoria consumer che si divideranno nelle sottocategorie Bimbi e Genitori, Giochi e Media, Mobile Marketing & Payment, Servizi per il Cittadino, Utility, Strumenti e Produttività e Disabilità, mentre 6 le apps finaliste nella categoria business.  Insomma, sempre APP, mai Down!