29 dic

ITALIANI AL PRIMO POSTO NEL RICICLO…DEI REGALI

E’ stato sicuramente un Natale povero: di denaro, di speranze, di fantasia. La crisi ha stretto un po’ dapperttutto i cuori e i portafogli. Forse è stata questa distrazione collettiva, unica all’ansia, ai calcoli per difetto a causare un cortocircuito sul regalo: secondo un sondaggio del sito Vivastreet.it condotto su un campione di più di 6mila utenti, l’80% degli italiani quest’anno ha ricevuto doni sgraditi o banalmente doppi. Da uno a tre  le brutte sorprese per il 74% degli intervistati. Regali sbagliati, sempre da uno a tre, anche per i vicini francesi (53.1%) e inglesi (46.2%). Esiste quindi unô sport che in tempi di austerity è sempre più praticato: il re-gifting. Liberarsi di un dono inutile o sgradito da abitudine dei maleducati, sta diventando una necessità. Ci si libera di qualcosa di inutile per noi che occupa inutilmente spazio, si fa felice qualcun altro, facendoci risparmiare. Gli italiani risultano essere i più esperti d’Europa nell’arte del riciclo dei doni: ben il 64% degli intervistati infatti afferma di aver venduto regali non graditi negli ultimi 5 anni contro il 45.4% degli inglesi e il 27% dei francesi.

20 dic

ISTAT: CRESCONO LE FAMIGLIE CON INTERNET

Crescono in Italia le famiglie in  possesso nuove tecnologie per l’Ict. Rispetto al 2010, rileva l’Istat, cresce la quota di famiglie che nell’anno in corso possiede un personal computer (dal 57,6% al 58,8%), l’accesso a Internet (dal 52,4% al 54,5%) e una connessione a banda larga (dal 43,4% al 45,8%). Le famiglie con almeno un minorenne sono le più tecnologiche: l’84,4% possiede un personal computer, il 78,9% ha accesso a Internet e il 68% utilizza per questo una connessione a banda larga. All’estremo opposto si collocano le famiglie di soli anziani di 65 anni e più, che presentano livelli modesti di dotazioni tecnologiche. Tra il 2010 e il 2011 il divario tecnologico relativo al territorio e alle differenze sociali, rileva ancora l’Istat, rimane stabile per quasi tutti i beni e servizi considerati. Le famiglie del Centro-nord che dispongono di un accesso a Internet sono oltre il 56%, mentre circa il 49% dispone di una connessione a banda larga, a fronte di valori pari, rispettivamente, al 48,6% e al 37,5% nel Sud. Se si confronta la disponibilità di personal computer, di un accesso a Internet e di una connessione a banda larga, il divario tra i nuclei in cui il capofamiglia è un operaio e quelli in cui e’ un dirigente, un imprenditore o un libero professionista è di circa 24 punti percentuali a favore di questi ultimi, sottolinea l’Istituto di statistica. Secondo l’Istat, inoltre, il 41,7% delle famiglie dichiara di non possedere l’accesso a Internet perché non ha le competenze per utilizzarlo; il 26,7% considera Internet inutile e non interessante, il 12,7% non ha accesso a Internet da casa perché accede da un altro luogo, l’8,5% perché considera costosi gli strumenti necessari per connettersi e il 9,2% perché ritiene eccessivo il costo del collegamento. Nel 2011 il 52,2% della popolazione di 3 anni e più utilizza il personal computer e il 51,5% della popolazione di 6 anni e più naviga su Internet. Rispetto al 2010, l’utilizzo del personal computer è cresciuto di 1,2 punti percentuali e quello di Internet di 2,6, confermando così il trend crescente che continua ormai dal 2008.

12 dic

NATALE SOSTENIBILE CON ADOZIONI WWF ONLINE

Adottare tigri, orsi, delfini, e tante altre specie a rischio per contribuire alla loro tutela e scegliere uno stile di vita sostenibile, anche durante le festività natalizie – tradizionalmente ad “alto consumo” – per regalare alle generazioni future un pianeta ricco di biodiversità e di risorse naturali. E’ l’invito che il WWF pone in cima alla lista dei buoni propositi per un Natale, un nuovo anno e una nuova vita davvero amici dell’ambiente. COSA FAI QUANDO ADOTTI UNA SPECIE: i contributi raccolti sostengono progetti sul campo in tutto il mondo e il lavoro delle centinaia di ricercatori ed esperti che ogni giorno operano sul territorio per proteggere le specie in pericolo. 30 euro – per esempio – bastano ad assicurare una giornata di sorveglianza antibracconaggio su 10 ettaridi territorio per le ultime tigri rimaste in natura. Con 600 euro il WWF può aiutare l’orso bruno marsicano permettendo ai pastori di proteggere il bestiame domestico grazie ai recinti elettrificati , in modo da garantire la convivenza pacifica tra uomo e predatore. Con 20 euro al giorno si può pagare la spesa quotidiana per la gestione e la riabilitazione di un animale sottratto illegalmente alla natura come gli oranghi o gli scimpanzé. Con 10 euro si paga il costo di mantenimento in cattività di un gibbone confiscato ai bracconieri, con 1.000 euro si dota una squadra antibracconaggio delle attrezzature necessarie per operare adeguatamente. Oppure si aiutano i ricercatori cinesi nella cura dei “preziosissimi” cuccioli di panda, che devono garantire la sopravvivenza della specie che è diventata il simbolo di tutti gli animali a rischio estinzione. E aiutando le specie il WWF aiuta anche le comunità locali, sviluppando attività economiche sostenibili, promuovendo un turismo responsabile che non danneggia l’ambiente, aiutandole a vivere la meravigliosa ricchezza della natura che li circonda rispettandola e valorizzando la sua importanza. La novità per il Natale 2011 è la possibilità di adottare un “Trio” di specie a rischio dedicati a diversi continenti. Con 125 euro l’adozione Triopermette di intervenire a tutela di tre specie, di cui si riceveranno i kit completi di tre peluche, il certificato personalizzato con il nome del “genitore adottivo”, le schede sulle specie adottate e una lettera di Fulco Pratesi, presidente onorario WWF Italia. I Trio saranno 4: Trio Polare: pinguino, foca, orso polare – Trio Italiano: delfino, orso bruno, lupo – Trio Africano: ghepardo, elefante, scimpanzé – Trio Asiatico: tigre, orango, panda.

06 dic

E’ ARRIVATO IL PACCO CON IL MIO KINDLE!

Amazon mi scrive “Cara Francesca, è con grande piacere che insieme a questa lettera ti invio il nuovo Kindle, più leggere e affidabile che mai”…seguirà di certo il video! Intanto eccovi l’intervista con Martin Angioni, Country Manager Amazon Italia per il lancio del Kindle.

06 dic

FRANCESCAONLINE A UNO MATTINA


Ve lo avevo raccontato in un altro post. E’ stata una bella esperienza essere all’alba a Saxa Rubra, per Uno Mattina, anche se mi dispiace che il pedale venga sempre pestato sulle ombre della Rete, quando ormai tutti i consumatori sanno cosa fare e come usare al meglio questo mezzo. C’è ancora una certa arretratezza, peccato.

01 dic

DA OGGI KINDLE PARLA ITALIANO

Mi trovo in un prestigioso albergo nel cuore di Milano e da una postazione a mia disposizione lancio la notizia, in attesa di poterlo vedere. Amazon.it apre oggi Kindle Store: benvenuti ad oltre 16mila eBook Kindle in lingua italiana! Sto aspettando di incontrare Martin Angioni, Country Manager Amazon Italia, qui per il lancio della notizia tanto attesa dai lettori del Bel Paese. “Siamo entusiasti di presentare ai milioni di clienti di Amazon.it il nuovo Kindle Store, con la più vasta selezione di titoli digitali italiani” ha commentato Diego Piacentini, Senior Vice President International di Amazon…e lo siamo anche noi! Inoltre autori ed editori di tutto il mondo potranno rendere disponibili i propri libri sul Kindle Store di Amazon.it usando il sistema Kindle Direct Publishing, continuando a mantenere i diritti sui propri testi. Che dire se non WOW?

01 dic

GOOGLE PREMIA DIECI CITTA’ ITALIANE CON UN PREMIO SPECIALE

Dieci le città premiate con il Google eTowns Award, il premio istituito da Google che identifica le dieci città italiane che, nell’ultimo anno, hanno fatto registrare il maggior incremento nel numero di aziende che promuovono online il proprio business con AdWords, il programma di pubblicità online di Google. Ogni anno infatti, migliaia di professionisti, attività commerciali e PMI collaborano con Google per promuovere sul web i propri prodotti e servizi. Ecco Francescaonline con Stefano Maruzzi, Country Director di Google Italy. Le città premiate: Bari, Bolzano, Cagliari, Catania, Lecce, Palermo, Perugia, Torino, Salerno e Vicenza.