BUON ANNO A TUTTI QUELLI CHE FRANCESCAONLINE…
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Questo ultimo giorno dell’anno lo dedico a voi che mi seguite sempre con curiosità ed entusiasmo. Qui di seguito ho pensato di pubblicare alcune vostre lettere, ma siete tutti quanti nei miei pensieri. Vi rivolgo una domanda per il prossimo anno che sta arrivando: quale sarà la prima cosa che avrete letto o comprato sulla Rete. Vi aspetto nel 2011!
Inizio con Tina che segnala una cosa molto utile: “Buonasera sig.ra Francesca, è da poco che uso il servizio online dell’Esselunga e mi trovo benissimo. ho un marito disabile e fare la spesa per me era diventato un problema. tra l’altro per i disabili si paga solo 1 € per la consegna se superi una certa cifra è gratis. E’ logico che la comodità si paga. Le auguro ogni bene per il 2011. Tina”
Ecco la mail di Enrico: “Come te sono un genovese, emigrato per un periodo a Londra e da alcuni anni invece tornato in Liguria, in campagna, nell’entroterra appunto. Perché ti scrivo? Sono un consulente di Logistica ed Informatica, ho sentito occasionalmente alcune tue interviste su Radio City e mi sono incuriosito riguardo alla tua interessante esperienza. Mi considero all’interno di quella fascia di persone “esperte” di Internet, che frequento con continuità, per motivi professionali, ma non sono un “malato della rete”. Mi sono avvicinato all’e-commerce molto tempo addietro, sia per motivi professionali (troverai un mio articolo su “Logistica ed e-commerce” sul sito www.lablog.it/Corsi.htm di cui sono comproprietario) sia per motivi personali, avendo frequentato il Regno Unito per molti anni. Avendo viaggiato molto in aereo, i miei principali acquisti sono sempre stati i biglietti aerei (www.ba.com – www.ryanair.com – www.alitalia.it – www.airchina.com) ma anche autonoleggio (www.avis.com) alberghi (www.campanile.fr – www.travelodge.co.uk). Molto prima che in Italia, ho potuto sperimentare l’acquisto on line nel Regno Unito per la spesa al supermercato, mi riferisco a www.tesco.com che ti porta a casa (nel Regno Unito ovviamente) la spesa nella giornata e nell’ora che preferisci; ma anche www.harrods.com è valido. Siccome mia ex-suocera viveva in Sud Africa, in occasione di un suo compleanno le avevo fatto recapitare una rosa rossa tramite il sito www.interflora.com. Per mia moglie, invece, acquistavo libri su www.amazon.com. Da almeno 5 anni, usualmente acquisto il mio organiser da una ditta britannica, al sito web www.collinsdebden.co.uk ed il mio calendario al sito www.danilo.com. L’acquisto più strano? Pagine flash per i miei Clienti (come attività realizzo anche siti web) che acquisto negli USA tramite il sito web www.wyomingwebdesign.com. Adesso che vivo in campagna, sarebbe decisamente molto utile poter acquistare on line, ii supermercato più vicino è a circa 13 Km, ma nessuno consegna gli acquisti in questa area e quindi sono fortemente condizionato. Se vuoi sapere qualcosa di più, visita il mio sito web www.logobitinternational.com, niente e-commerce.
Ecco l’appassionato di tartufi: “Ho letto l’articolo sui tartufi, bello ma oggi è facile prendere delle fregature su questo prodotto, io sono dell’idea che l’ideale è avere la possibilità di andarseli a cercare, come faccio io e oltre alla soddisfazione hai prodotto fresco e di ottima qualità prodotta dai terreni del Monferrato. Non ho nozioni così dettagliate ma se servono informazioni sono a disposizione. Cordiali saluti dal trifulè”
E Ivan che mi ha tirato su di morale quando avevo il febbrone: “Ho sentito per radio che hai l’influenza….Ti seguiamo sempre…Nel farti un augurio di pronta guarigione, e buone feste, volevo linkarti il mio sito internet…se magari a te o a qualcuno può interessare i miei servizi….lavoriamo molto on-line tramite mail per gestione commesse http://www.tatypaint.it/
A presto e sursum corda.


In questi giorni di folli spese natalizie, gli acquisti online sono aumentati anche in Italia, è vero; molti italiani, però, ancora non si fidano dei siti di e-commerce e preferiscono recarsi in negozio per toccare con mano la merce che decidono di comprare. I timori maggiori sono dettati dalla paura di essere truffati, di non ricevere il prodotto acquistato, o di scoprire che la propria carta di credito è stata clonata e che qualche sconosciuto la sta utilizzando per sperperare soldi in un paese lontano.






