31 ott

HALLOWEEN (GUAGGOGUIN) SENZA LA MACCHINA PER LE BOLLE

Addio alla Fogger Bubble Machine per Halloween (o Guaggoguin come lo pronuncia Fil!). Una mail l’altro giorno distruggeva le mie speranze di bambina un po’ cresciutella:   Dear FRANCESCA SASSOLI,  Thank you for your recent order with Frontgate. Unfortunately, we were unable to process your order, XXXXXXXX  due to missing information.   We would appreciate it if you would contact us within the next 7  days so that we can assist in processing your order.  You may reach us by phone at …..GASP! Ad una mia mail, ecco la risposta di grandinroad: “Dear Francesca, Thank you for your contacting Frontgate Customer Service. The email we sent you was in response to another one we sent you. The one we sent was that  the bubble juice was no longer available. We were requesting  a response indicating you still wanted the bubble machine.  Once we had a response from you, a shipping quote would have been sent to you. We are sorry for the inconvenience. ” E così Guaggoguin senza bolle di sapone piene di fumo per colpa della bubble juice. Ce ne faremo una ragione (?). Un saluto dal castello delle streghe.

29 ott

CON LE ALI SOTTO I PIEDI E IL BOLLO ONLINE

Ho sempre avuto l’idiosincrasia dei moduli da compilare e per me è uno sforzo incredibile avere a che fare con la burocrazia e le scartoffie in tutte le loro accezioni. Questo progetto, sotto questo punto di vista, mi sta davvero aiutando a fare un passo in avanti nell’evoluzione della specie… però sono sempre un disastro quando mi arrivano dei documenti e delle richieste di pagamento, comunque! Così sono entrata in panico con la lettera della Regione Lombardia per la richiesta di pagamento del bollo dello scooter. Grazie alla tecnologia ci sono un mucchio di modi per pagare, dal bollettino al tabacchino, dalla banca al Web. Quindi sono andata sul sito dell’Aci…ma non ci ho capito niente sulle date da inserire. Così ho chiesto aiuto con una mail, certa che, nel nostro ridente Paese, nessuno ti risponde davvero. E INVECE NO! Una persona molto gentile mi ha inviato la schermata tutta compilata delle cose che dovevo inserire: eccola qua!

E così, bollo pagato con Bollonet ed io sono molto sollevata di aver superato queste mie resistenze interne! La prossima sono le rate condominiali…accidenti, non si finisce mai!

28 ott

FACEBOOK: LA POLIZIA POSTALE POTRA’ FARSI I FATTI NOSTRI

La polizia postale potrà indagare su Facebook? YES. E’ stato siglato un accordo di collaborazione fra il social network più diffuso del mondo e la polizia postale italiana che potrà attivare una serie infinita di controlli sulle pagine di FacciaLibro, senza dover presentare una richiesta alla magistratura e attendere i tempi necessari per una rogatoria internazionale. Si  tratta del primo accordo del genere in Europa e ne dà notizia “L’Espresso“. L’accordo è stato firmato due settimane fa dai funzionari italiani che sono andati a Palo Alto perché, scrive il giornale, ”la tempestività di intervento è fondamentale per reprimere certi reati che proprio per la velocità di diffusione su internet evolvono in tempo reale”. L’accordo consente di avere una ”corsia preferenziale” per contrastare la ”lotta alla pedopornografia, al phishing e alle truffe telematche, ma anche per evitare inconvenienti ai personaggi pubblici i cui profili vengono creati a loro insaputa”….va bene, ma i limiti delle indagini, i motivi, la nostra privacy ? Dove andrà  a finire se : ”i 400 agenti della direzione investigativa della polizia postale e delle comunicazioni potranno sbirciare e registrare i quasi 17 milioni di profili italiani su Facebook”?. Chissà cosa ne pensa la nostra professoressa Ferrari…Intanto per difendersi dal phishing leggete qui

27 ott

LA SCIATICA E LA FARMACIA ONLINE CHE NON C’E’

Si sta come d’autunno…e la SCIATICA torna a stramazzarmi fra divano e pc! Tutti che mi dicono “prendi qualcosa, vai in farmacia…” ALT! Io in farmacia non ci posso mettere piede. E’ per via delle nostre leggi che tutelano i farmacisti ed anche i consumatori (…ma sarà poi vero?). Le cose stanno così e questa estate me le sono fatte spiegare dal presidente della FOFI, la Federazione Ordini dei Farmacisti Italiani, Andrea Mandelli: i farmaci nel nostro Paese possono essere dispensati soltanto dai farmacisti, perché anche il più innocuo medicinale da banco può nuocere alla salute. Online non si può quindi ordinare neppure un’aspirina. Per fortuna io non uso medicinali, ma se mi servisse? Esiste intanto un fiorentissimo traffico di medicinali illegaliContinua a leggere…

26 ott

HALLOWEEN ONLINE

Come forse avrete intuito dagli acquisti fatti recentemente, ho approfittato dell’arrivo di Halloween per sperimentare le possibilità che l’e-commerce offre a questa festa: il Web può rendere più facile reperire costumi carnevaleschi e oggetti a tema, senza contare che l’oggettistica d’oltreoceano offre inaspettate sorprese!

La fogger bubble machine, purtroppo, non è ancora arrivata (è normale, trattandosi di spedizione intercontinentale), ma, in compenso, ho avuto una piacevole sorpresa ordinando dal sito Carnival Superstore: estremamente fornito, semplicissimo da usare e, soprattutto, velocissimo nella consegna. Gli articoli da me ordinati (alcuni di questi potete ammirarli qui a fianco) sono arrivati in meno di ventiquattr’ore. E così, ecco che in un battito di ciglia anch’io posso diventare bionda!

La rete viene in aiuto anche per tutte quelle cose che non si possono comprare, offrendo un vero e proprio mare di idee. Per dirne una: conoscete il fenomeno dei video tutorial, filmati realizzati amatorialmente e condivisi su YouTube, che spiegano, passo passo, come realizzare qualsiasi cosa? Molto nutrito è il gruppo di make up tutorial, precisissimi consigli per il trucco. Ecco qui una raccolta di idee – alcune complicatissime, ma davvero divertenti – di make up e costumi spaventosi!

Ma si trova davvero di tutto, ad esempio sul portale Halloween.it (sembra aggiornato al 2009, ma le idee non passano di moda), o, più precisamente, per i bambini, su Filastrocche.it. La rete è una vera miniera d’oro: dai suoni macabri e spaventosi da scaricare per spaventare gli invitati ad una festa, fino all’elenco dei simboli tracciati col gesso sull’asfalto dai bambini americani, per segnalare, durante la notte di “dolcetto o scherzetto”, le case in cui si ricevono più caramelle. E voi, che progetti avete per la notte delle streghe?

26 ott

FINALMENTE, LA CERETTA “ONLINE”!

Vi ricordate di quando, un po’ di tempo fa, mi chiedevo come avrei fatto a farmi fare la ceretta online? Bè, naturalmente ho tamponato le emergenze inserendo le strisce depilatorie nel mio carrello di spesa online, ma oggi, finalmente, posso godere di un trattamento completo dall’estetista! Come, vi chiederete? Grazie alla diffusione dei coupon di offerte in vendita online. Il mio, che potete vedere nell’immagine, l’ho acquistato su Groupon, ma ci sono anche altri siti che propongono, giorno dopo giorno, buoni per usufruire, a prezzo scontato, praticamente di qualunque cosa! Per fare solo alcuni esempi: Groupalia, Cittàshop, Coupon.it e molti altri.

Come funzionano questi siti? Come riescono ad ottenere un prezzo ridotto? Il trucco sta tutto nel vecchio motto “l’unione fa la forza“. Questi portali si basano sul concetto di gruppo d’acquisto, secondo il quale, essendo in tanti ad acquistare un certo prodotto, si ottiene un prezzo scontato. Ogni giorno vengono proposte delle occasioni d’acquisto per un numero minimo di persone; chi è interessato all’acquisto, si iscrive, inviando i propri dati. Se viene raggiunto il numero minimo di persone, l’affare è fatto: il coupon viene inviato a tutti gli iscritti, che possono stamparlo e utilizzarlo, e solo in quel momento l’importo viene addebitato sulla carta di credito. Se, invece, il numero minimo non viene raggiunto, l’affare salta, al cliente non viene addebitato nulla e si passa alla prossima offerta.

Così, grazie alla potenza del Web, proprio in questo momento, anch’io posso usufruire del mio trattamento di bellezza. Intanto, colgo l’occasione per ringraziare tutti voi lettori, che mi avete aiutata offrendomi preziosissimi consigli! C’è stato anche chi mi ha suggerito il modo di preparare in casa la cera per la ceretta, come nel film CaramelGrazie a tutti, di cuore!

25 ott

ASSICURATORE DI FIDUCIA O ASSICURAZIONE ONLINE?

La questione è ancora aperta: da una parte c’è il rapporto di fiducia che si instaura fra assicurato e assicuratore, dall’altra c’è la possibilità di risparmiare, e parecchio, con un’assicurazione online. Ne abbiamo parlato con Fabrizio Premuti, responsabile settore assicurazioni dell’Adiconsum. Certo, in Italia la fetta del mercato assicurativo online è pari al 4%, a fronte del 25% in Gran Bretagna. Colpa della poca chiarezza delle assicurazioni sul Web, secondo Premuti: c’è un forte rischio di sbagliare nella compilazione dei dati per i preventivi online. La nostra Alice alias Naima ha fatto sette preventivi e qui di seguito vediamo i risultati. Sono molto, forse troppo, diversi fra di loro. Non solo. Quando fai un’assicurazione online e ti capita un imprevisto, hai a che fare con un call center al quale rispondono sempre persone differenti e tutto si complica.

Sentite qui la nostra Valeria:

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25 ott

TRUFFE ONLINE: ATTENZIONE AGLI ANNUNCI

Molti di voi mi scrivono, preoccupati, perché temono che, dietro gli acquisti online, si nascondano pericolose insidie e che il raggiro sia dietro l’angolo. Qualcuno, come Alfio, mi ha anche chiesto di indagare su alcuni annunci molto sospetti che sembrerebbero nascondere delle truffe.

Innanzitutto, è necessario dire che, come in ogni caso, seguire il buonsenso è la prima regola da rispettare. Acquistare qualcosa direttamente dal sito dell’azienda produttrice, oppure attraverso portali specializzati nella vendita e-commerce dovrebbe garantire, in linea di massima, la totale sicurezza. La notorietà del nome è, quasi sempre, garanzia di affidabilità: se è vero che la rete può accogliere al suo interno truffatori di ogni genere, è anche vero che, proprio perché chiunque può esprimere la propria opinione, i truffatori medesimi vengono, quanto prima, smascherati. Se state per effettuare un acquisto da una compagnia di cui non avete mai sentito parlare, provate a digitare su Google il nome dell’azienda seguito da “truffa“, oppure “hoax” (cioè bufala), o ancora “cheat” (imbroglio), o “scam” (truffa). Se qualcuno è già stato truffato, il Web, da qualche parte, ne avrà registrato una traccia.

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