La domanda più frequente di questi primi giorni è stata sicuramente questa: “Cosa ti manca?”. La risposta è sorprendente: niente, anzi. Il problema è che io ho sempre comprato troppe cose solo perché avevo dei contanti in tasca, oppure la carta di credito pronta nella fondina, come il cowboy del selvaggio West ( ahi ahi ahi quando poi vengono addebitate queste spese pazze sul conto!). Il risultato è simile a quando ti abbuffi e poi pensi “Ed ora tutto ciò si trasformerà in ciccia!” ma ormai è andata. Risultato: un numero di chili in più che non vorrei rivelare (potrebbero leggere persone suscettibili alle emozioni forti) e miriadi di oggetti completamente inutili…. Continua a leggere…
Arriva la mia prima spesa online oggi! Ho scelto il giorno, la fascia oraria…il mio dubbio è “Ho messo nel carrello la carta igienica?”. Altrimenti devo subito partire con un altro ordine: mi è rimasto un rotolo solo! Cristina mi ha scritto proprio questo: come fare con i tempi. Beh, penso che per tutto sia valida la formula del “provare provare provare…provare provare” (che film sto citando?). Intanto oggi ho con me Filippo perché l’asilo nido è chiuso per sciopero…se farò un video, è molto probabile che si affaccerà, facendomi un’accurata azione di disturbo!! A dopo carissimi
Fra breve potrete assistere al primo pranzo della mia nuova vita nell’e-commerce: gentilmente offerto dal mio amico Carlo Stanga, architetto e illustratore (www.carlostanga.com) che vive fra Milano e Berlino. Domani ne saprete di più di lui, del suo progetto di wallpaper d’autore online, della sua vita berlinese, e molto altro! Ma lo sapevate che la carta da parati sta tornando di moda???
Giochi per Filippo, biscotti a forma di osso per Beck, la pila per l’orologio che mi hanno regalato (cinturino rosa, per me una svolta), una macchina per fare il gelato in casa, la ricetta migliore per fare il pane (gasp). Queste alcune delle mille cose che devo trovare sulla Rete, ma altre sono diventate per me irraggiungibili. Esempio degli esempi: il mitico cocomeraio di Piazza Po, a Milano, dove ho stazionato da sola, col pancione, con Filippo minuscolo, con Filippo cresciutello, con amici e parenti, estate dopo estate…. Continua a leggere…