Vi offro un bellissimo racconto su l’ecommerce che funziona, che è veloce e pratico e che davvero migliora la propria vita. Ringrazio Daniele che ha scritto questa mail, Emilia e il loro piccolo bambino dal ciuffo biondo. La lettera giunge dopo esserci incontrati al matrimonio di cui ho già parlato per la lista nozze online…e trovandoci allo stesso tavolo, con francescaonline di cosa si poteva parlare? La sua storia l’avevo già anticipata per radio, ma ho chiesto a Daniele lo sforzo di raccontarmela con la dovizia di tutti i dettagli….Buona lettura e buon ecommerce!
“Cara Francesca,
come ti raccontavo durante la nostra piacevole ricorrenza comune, l’e-commerce si rivela soprendentemente adatto non solo nelle metropoli iper tecnologicizzate –che oggi ne sono i bacini principali- e affette da mancanza cronica di tempo e, se vogliamo, anche un po’ da “nuovismo”, ma anche in luoghi atipici, per non dire unici, in cui alcune attività prettamente ordinarie trovano spesso ostacoli non dico insormontabili ma spesso noiosi e dispendiosi.
Anzi, se vogliamo, sono proprio questi ultimi luoghi che hanno più bisogno dell’e-commerce, perché semplifica la vita e spesso è l’unica alternativa o quasi.
Ad esempio per comprare un lavatrice nuova a Venezia. Anzi, per la precisione alla Giudecca, dove abito: un’isola tra le isole. Centrale, molto nota, a 1 minuto di vaporetto dalle Zattere, non un’isola spersa nella laguna, ma comunque raggiungibile sempre e solo con un imbarcazione. Inoltre bisogna considerare che Venezia -centro storico- non ha veri supermercati o centri commerciali nè generalisti nè tecnologici; per chi ha più di trent’anni diciamo che basta ricordarsi quali erano le dimensioni e caratteristiche dei negozi una ventina di anni fa. I prezzi quindi, in assenza di economie di scala e con i noti aggravi dovuti agli affitti e ai costi di stoccaggio e trasporto, sono solitamente più cari del 10-20%.
Quindi, per comprare una lavatrice un “giudecchino” ha due alternative….. Continua a leggere…